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Cucine piccole: idee e consigli per la progettazione

Bella e funzionale anche se di dimensioni ridotte, basta giocare con luce, colori e materiali

Cucine piccole? Niente paura. Anche in spazi molto ridotti oggigiorno si riescono ad ottenere ottime soluzioni: funzionali e pratiche, ed accattivanti dal punto di vista estetico.

Con un buon progetto alla mano, un pizzico di creatività e giocando d’astuzia con i colori e i complementi d’arredo, anche le cucine più piccole mostreranno tutto il loro carattere e nulla avranno da invidiare alle ‘sorelle’ più grandi in grado di ospitare lunghe tavolate.


In questo articolo abbiamo riassunto tante idee e consigli su come poter realizzare cucine piccole funzionali e complete senza rinunciare a stile ed estetica.

Premessa

Alla base di qualsiasi scelta vi è l’ottimizzazione degli spazi.

In ambienti dalle dimensioni ridotte, la scelta più comoda è diffusa è quella delle cucine ad angolo. Nel caso invece di stanze irregolari, è bene cercare alternative personalizzabili come l’impiego di piccole cucine in muratura.

In un monolocale si può valutare la distribuzione delle cucine piccole all’interno dell’open space, ma anche l’impiego di una piccola cucina con isola – o penisola – che risolverebbe anche il problema della collocazione del tavolo.

Cucine piccole ad angolo

La cucina angolare è la soluzione perfetta per risparmiare spazio e sfruttare ogni angolo.


Soprattutto nel caso di un’area lunga e stretta, la cucina vera e propria potrà essere sviluppata lungo il perimetro della stanza, cosa che consentirà di conseguenza la possibilità di sfruttare la parte centrale per posizionarvi il tavolo.

cucine piccole ad angolo

Nelle cucine piccole ad angolo, il bianco crea luce e amplifica la concezione degli spazi. Qualche complemento colorato, magari in tinte sgargianti, personalizza e crea dinamicità.



Cucine piccole con isola

Contraddizione in termini? Assolutamente no. Anche le cucine piccole possono avere la loro isola, basta sceglierla delle giuste proporzioni e sfruttarla come piano di lavoro extra e ulteriore reparto dispensa.

Cucine piccole con penisola

Anche questa opzione non deve rimanere pura fantasia. Anzi, in una cucina di dimensioni ridotte, la penisola oltre a rappresentare un comodo piano d’appoggio per la colazione o un pranzo easy, va a creare una sorta di separazione ideale con la zona living. La chicca in questo genere di soluzione è la cappa, funzionale ed indispensabile in qualsiasi cucina, che pende dal soffitto.

Cucine a U

Se ben progettato, uno spazio a ferro di cavallo può diventare una piccola cucina a U, avvolgente e funzionale, accessibile e compatta, con larghi piani di lavoro e una molteplicità di ante e cassetti per garantire il massimo dell’ordine.

La cucina ad U sfrutta 3 lati della stanza lasciando libero il quarto per l’accesso.

Questo è il caso in cui bisogna liberare la fantasia e giocare con i dettagli, ad esempio, le piastrelle, per dare volume e dinamicità alle pareti.

Cucine piccole open space

In questo caso il progetto deve essere fatto da un professionista davvero molto scrupoloso.


Negli open space le cucine piccole vanno ad invadere anche altri spazi della casa, ciò significa che alla base di tutto deve esserci una uniformità stilistica in modo che l’ambiente, nell’insieme, risulti il più armonioso possibile.

Se possibile, potreste valutare l’idea di realizzare la zona lavoro – lavandino e piano cottura – su un lato di parete che rimane nascosta dal resto dell’ambiente.

Cucine a scomparsa

Una cucina piccola compatta e funzionale a scomparsa, nascosta all’interno di una struttura ad armadio che ne permette l’utilizzo a seconda delle esigenze. È la soluzione perfetta per un monolocale.

Cucine piccole a scomparsa

Cucine piccole e stile

Un limite delle cucine piccole è il fatto che non ci si può sbizzarrire con gli stili. In spazi ristretti, inutile dirlo, alcuni stili proprio non vanno.

La tradizionale cucina rustica, con pentole di rame appese alle pareti, sarebbe opprimente.

Lo stesso vale per gli arredi etnici o shabby chic. Via libera a tutto ciò che è minimal e lineare.

La scelta dei colori

Il discorso colori è da trattare con molto cautela perchè può rivelarsi un’arma a doppio taglio.

  • Se i colori accessi possono rallegrare una cucina piccola, al tempo stesso, possono però evidenziare errori consistenti.
  • In generale, i colori neutri, il bianco in primis, aiutano a dare una visione luminosa e a regalare più spazio, almeno come effetto ottico.
  • Un ambiente total white può poi essere vivacizzato e personalizzato con piastrelle colorate o vintage.
  • Un’altra alternativa è quella di lasciare la cucina completamente bianca ma impreziosire l’ambiente colorando una sola parete del piccolo spazio con una tinta più marcata.
  • O ancora, inserire un pezzo d’arredo, ad esempio, il frigorifero, di un bel colore acceso.
  • Ricordate che l’azzurro è accogliente, il verde dona dinamicità, il giallo rallegra e il rosso scalda.


Cucine piccole e materiali

L’ideale è rendere tutto omogeneo. Il marmo dona eleganza e si sposa perfettamente con una cucina total white. Così come un bancone di lavoro in legno chiaro si integra bene in un contesto bianco.

Attenzione anche alle finiture: quelle lucide permettono alla luce artificiale e naturale di creare un effetto ottico che va ad allargare gli spazi.

Cucine piccole e illuminazione

In spazi ridotti, la gestione dell’illuminazione è fondamentale, sia naturale che artificiale. Inutile dirlo ma, più è luminosa, e più una cucina sembrerà grande.

Se possibile, è opportuno avere una buona illuminazione naturale, collocando quindi la cucina a ridosso di ampie finestre.

Molto importante è poi la valutazione e lo studio dei punti di illuminazione artificiale, che che devono essere apposti in modo tale che lo spazio sia vivibile e funzionale.

Una sequenza di faretti all’interno dei pensili è un’idea che fa guadagnare spazio illuminando il piano cottura.

L’alternativa che meglio si adatta a questo tipo di ambiente sono le lampade di design.

Quello dell’illuminazione, è un altro elemento che permette di giocare con i colori: se la cucina è completamente bianca, un portalampade trasparente colorato donerà un tocco di personale vivacità.

Elettrodomestici

Scopo principale di una cucina. grande o piccola che sia – è la sua funzionalità. Per questo non bisogna mai perdere di vista il fattore elettrodomestici: pensare a quelli indispensabili nonchè agli spazi di lavoro.


Per quanto riguarda gli elettrodomestici, oggigiorno le aziende li producono anche in scala ridotta. Tenete presente però che in genere i “fuorimisura” sono più costosi rispetto agli elettrodomestici tradizionali.

Cucine piccole e pareti colorate

Anche in questo caso, a farla da padrone, è sempre il colore bianco. Si tratta infatti della tinta che, più di ogni altra, conferisce profondità e spazialità ad un ambiente.

Ricordate che la parete a ridosso dei fornelli deve essere protetta dalle piastrelle. Potete sfruttare questa necessità donando una nota di colore con piastrelle colorate o decorate magari con motivi geometrici.

Cucine piccole e pavimento

Da preferire una pavimentazione uniforme, meglio se chiara, dal parquet al gres porcellanato.

Determinate figure geometriche, seppur attraenti, possono ingannare la vista e determinare un ambiente visivamente ristretto, è il caso di una pavimentazione a rombi, scacchi o a spina di pesce.

Altri consigli per sfruttare gli spazi

Ormai lo avrete capito, nelle cucine piccole sono i dettagli a fare la differenza.

Ecco una serie di altri consigli utilissimi per sfruttare al meglio anche l’angolo più nascosto e dare quel tocco di personalità alla vostra cucina.

  • Sfruttare al meglio le altezze: mobili alti donano uniformità all’ambiente e mettono a disposizione una ampia ed utilissima dispensa.
  • Cassetti estraibili di notevole capienza, con divisori, e di facile accesso moltiplicano gli spazi.
  • Mensole e ripiani a giorno sono perfetti per organizzare un angolo cottura dove avere tutto a portata di mano.
  • Porta d’ingresso scorrevole: la scelta top se il vostro non è un open space
  • Tavoli e sedie pieghevoli da utilizzare al momento opportuno

Dove comprare: guida all’acquisto

Per un risultato ottimale, la cosa migliore è quella di rivolgersi ad un artigiano che progetti la vostra piccola cucina totalmente personalizzata. Si tratta dell’opzione ovviamente più costosa.

Non mancano tuttavia soluzioni economicamente abbordabili proposte dalle più comuni grandi marche.


Da Ikea si trovano vari modelli di cucine componibili personalizzabili in ogni dettaglio. Vediamo per esempio il  modello KNOXHULT (120x61x220 cm). Base a partire da 167 euro.

Ikea KNOXHULT

Mondo Convenienza offre soluzioni un po’ meno basiche ma sempre abbordabili.

  • Athena ha un costo base di 502 euro. A salire in base a finiture ed elettrodomestici
  • Stella costa 649 euro
  • Gaia, comprensiva di tris di elettrodomestici, ha un costo di 984 euro

Altri approfondimenti

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