Piano di lavoro cucina: tanti materiali e proposte da scoprire

Piano di lavoro cucina: è la struttura che compone il top, la base dove vengono preparati gli alimenti e posati gli oggetti, dove viene vissuta la cucina nel suo insieme.

piano di lavoro cucina
Si tratta della sezione forse più importante di tutta la cucina, perché dal materiale usato, dalla sua composizione e dalla sua natura possono dipendere i gesti di ogni giorno.

La cucina sta cambiando volto e i materiali che una volta venivano impiegati per il top stanno per essere sostituiti da proposte più moderne, che offrono una composizione solida, resistente e pratica ai gesti di ogni giorno. Esistono alcuni miti da sfatare nella composizione dei top da cucina, in quanto i materiali impiegati hanno subito un’importante evoluzione, lontana dagli albori del settore.

Vediamo quali sono i maggiori e le loro caratteristiche funzionali.

Piano di lavoro cucina in legno

Il legno è un materiale bello, eterno e salubre. Il legno diventa protagonista del piano di lavoro cucina nei modelli più classici e rustici, nelle soluzioni industrial e nelle proposte country.




legno piano di lavoro cucina

Bello anche il legno

In alcuni casi il legno può assumere vesti rustiche e molto spesse, soprattutto se viene scelto nella salubre e preziosa versione in massello. Tuttavia è d’obbligo prestare attenzione alla natura del materiale, in quanto il legno è poroso, si macchia facilmente e non può essere trattato con detergenti aggressivi.

I punti di forza del piano di lavoro cucina in legno vanno ricercati nella bellezza e nella forza stilistica. Il materiale non merita di essere graffiato e rovinato con le alte temperature, chiede di essere trattato con prodotti nutrienti e salubri nei confronti degli alimenti.

Come accade con ogni elemento fatto in legno, anche il top della cucina chiede quindi attenzioni ma sa regalare, in cambio, un aspetto meraviglioso e una resa eterna nel corso del tempo.

Piano di lavoro cucina in laminato

Nelle proposte di cucine meno impegnative il piano di lavoro cucina può essere realizzato con laminati o impiallacciati, che vengono opportunamente trattati per diventare impermeabili, resistenti ai graffi e alle diverse temperature. I laminati hanno raggiunto un livello di resa molto alto rispetto al passato.




I laminati non sono altro che paste di legno che si presentano meno pregiate del massello, ma che offrono un’estetica molto simile a questo materiale. Al giorno d’oggi è possibile incontrarne di spessori diversi, anche sottili pochi millimetri. Le sezioni del top possono essere personalizzate con finiture e grafiche, che propongono caratteristiche funzionali molto buone. Per cui vantano buona resistenza al vapore, all’umido e all’acqua, nonché la resistenza allo strofinamento e all’impiego di prodotti detergenti anche intensi nella loro composizione chimica.

Piano di lavoro cucina in acciaio

L’acciaio è sicuramente il materiale più salubre per realizzare il piano di lavoro cucina.

Forte, indeformabile e molto igienico, l’acciaio inox è una scelta facile ed eterna. Inoltre sa legarsi a qualunque tipologia di cucina dandole un aspetto professionale.

Piano di lavoro cucina in acciaio

Piano di lavoro cucina – acciaio

Resistente alle temperature, anche elevate, l’acciaio inox viene impiegato anche nelle cucine professionali, ma può facilmente essere graffiato. Per questo richiede di essere trattato con prodotti appositi e pulito con frequenza. Non c’è nulla di più antiestetico che non le macchie e gli aloni visibili nella sua superficie.




Piano di lavoro cucina in grès

Il grès a ridotto spessore è invece un materiale che fino a poco tempo fa veniva impiegato unicamente come rivestimento. Al giorno d’oggi il grès ha raggiunto livelli di eccellenza, si propone resistente ai tagli, al calore, alle abrasioni e anche agli sbalzi di temperatura.

Una caratteristica ottimale del grès è la sua indeformabilità e anche la sua lunga resistenza. Il tutto si completa con una scelta di soluzioni estetiche pressoché infinita, che mescola polveri di mille colori e che riesce a definire i ripiani in modo molto speciale. Ecco che il materiale ha perso la delicatezza che fino a poco tempo la contraddistingueva e si propone al giorno d’oggi come una scelta lungimirante per la composizione del top da cucina.

 

Piano di lavoro cucina in pietra

Dagli economici ma salubri graniti fino ai preziosi e scenografici marmi, le pietre dure sono da sempre impiegate per realizzare il piano di lavoro cucina.

Si tratta di pietre di moltissime tipologie, che possono assumere una veste più o meno preziosa. Hanno in comune doti di resistenza, di tenuta delle temperature e di bellezza.




piano di lavoro cucina in granito

Pianto di lavoro in pietra

Il piano di lavoro in pietra naturale è una garanzia, una base solida e altamente scenografica. Richiede però un costo piuttosto elevato nelle soluzioni più pregiate, come quelle realizzate in porfido o marmo naturale.

 

Piano di lavoro cucina in lega

Le leghe rappresentano il futuro del piano lavoro cucina. Di cosa si tratta? In questo caso il piano di lavoro viene realizzato con materiali che sono frutto della ricerca scientifica:

  • le leghe assicurano doti di resistenza alla alta temperatura
  • sono antigraffio e indeformabili
  • facili da lavare
  • assolutamente atossiche.

Tutte queste buone caratteristiche si adattano alle cucine moderne.




dekton piano di lavoro cucina

Ideali per chi non vuole spendere troppo tempo in pulizie e lucidature e a chi ricerca elementi neutri. Sono facili da gestire e semplici da legare alle cucine dal carattere contemporaneo.

Il piano di lavoro cucina più innovativo guarda alle leghe e ai nuovi materiali. Pensiamo al Dekton, resistente alle abrasioni e alle alte temperature, fino al Paperstone, costruito con carta riciclata.

Piano di lavoro cucina in Fenix

Il Fenix Ntm™ è un materiale di ultima generazione che ha la possibilità di autoripararsi attraverso il calore. Fantascienza? No, pura realtà, in quanto il Fenix è resistente al calore, ai graffi e alle abrasioni e offre un piacevole sensazione al tatto. Il tocco in più?

È un materiale perfetto per la gestione degli alimenti, molto simile alle resine e quindi adatto per la definizione dei top da cucina. L’estetica è molto varia, in quanto il Fenix può essere scelto in una grande variante di colori, di spessori e di finiture.

Ecco anche altri consigli utili:

Outbrain
{ 0 comments }

ELENA

TI E PIACIUTO L' ARTICOLO?

Lascia un commento

Risolvi il quiz * Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.