Finestre

Come sono fatte le finestre all’inglese

Bow window, finestre in stile tradizionale anglosassone senza tempo

Scopriamo insieme come sono fatte le finestre all’inglese. Nell’immaginario comune, le tipiche case inglesi sono cottage in pietra con ampie finestre in vetro e legno che si caratterizzato per l’affascinante struttura bombata e per il telaio in legno che disegna riquadri nel vetro.

Nelle campagne inglesi non è difficile trovare ancora queste tradizionali abitazioni, architettura che invece è andata persa nelle città, come sempre accade.


Ciò che resta e che si è diffuso in tutto il mondo è invece il design delle finestre inglesi che ancora oggi sono piuttosto ricercate, anche nella realizzazione di case nuove.

Come sono composte le finestre all’inglese

La finestra in stile inglese è composta da un telaio in legno collocato all’esterno e all’interno oggi spesso sostituito dal pvc. Il legno utilizzato è di solito l’abete ma sono popolari anche il pino, il rovere o il larice.

Il telaio in legno determina dei riquadri in vetro, quasi sempre si tratta di vetro liscio ma a volte può essere decorato o inciso.

Questo tipo di finestra è altamente decorativa e fornisce molta luce alla stanza in cui viene posizionata.

Questa finestra è diffusa in tutto il mondo anglosassone, inclusi gli Stati Uniti, e solitamente si trova nelle case di campagna o in antiche ville d’epoca. Oggi la bellezza di questo genere di finestre si sta diffondendo anche in nuove costruzioni e ha preso piede in contesti abitativi moderni.


Le famose bow window, tipiche finestre all’inglese che sporgono un po’ dalla struttura dell’edificio, si ritrovano anche in progetti contemporanei.

Il materiale

Come antivipato, le finestre inglesine si realizzano solitamente in legno. Scelte essenze come

  • abete
  • pino
  • rovere
  • larice

Questi legni sono durevoli nel tempo, resistenti alle varie condizioni meteorologiche, hanno proprietà isolanti.



Le finiture moderne per gli infissi all’inglese oggi propongono invece l’utilizzo di

  • pvc è spesso usato come sostituto del legno dipinto, offre garanzia di lunga durata e minima manutenzione, perfetto isolamento termico
  • alluminio esterno e legno interno, ottimizza l’aspetto classico della finestra all’interno dell’abitazione e garantisce una maggiore praticità e resistenza in esterno

Oggi vengono prodotte con doppi vetri per ottenere maggiore isolamento termico e acustico.

Storia delle finestre all’inglese

Le finestre tipicamente inglesi, anche chiamate inglesine, si compongono in origine di piccoli vetri o luci tenuti insieme da barre di vetro: il risultato era una finestra che accoglieva ancora più luce.

Nascono dalla esigenza di accogliere più luce possibile durante le stagioni grigie tipicamente inglesi.

Nel tempo la struttura ha subito modifiche per adattarsi al cambiamenti storici e sociali.


All’inizio si realizzavano piccoli vetri perché l’industria non era in grado di lavorare grandi lastre di vetro. Con il passare del tempo i progressi nella lavorazione del vetro consentono di realizzare finestre sempre più ampie.

Sono uno standard in Inghilterra, in Irlanda, in Olanda e in tutti e paesi anglosassoni, anche negli Stati Uniti.

Oggi si progettano anche in edifici moderni, trovando soluzioni moderne che possono regalare molta luce e spazio abitativo.

Vari stili delle finestre all’inglese

Tre le varie tipologie di finestra all’inglese troviamo:

  • Georgiana: la finestra di questo periodo era caratterizzata da 6 riquadri in vero posti nella parte superiore e in quella inferiore. In epoca Georgiana non erano rare neppure finestre che presentavano 8 riquadri.
  • Vittoriana: durante l’epoca Vittoriana, le finestre all’inglese videro una riduzione dei punti luce, che passarono dai 6 dell’epoca Georgiana a 2.
  • Edwardiana: quest’epoca rappresentò una sorta di commistione tra la finestra all’inglese in stile Georgiano e quella in stile Vittoriano

Vi è poi la finestra Tudor che si caratterizza perché scorrevole.

Finestre stile Tudor a ghigliottina

Tra le inglesine è molto diffusa in Olanda, in America e nella vecchia Inghilterra, la finestra stile Tudor anche chiamata a Ghigliottina. Si caratterizza per la presenza di ante scorrevoli, appunto dette a ghigliottina.

Finestra all'inglese tudor

Le Tudor oggi sono realizzate solitamente in versione mista: dotate di apertura a battente nella parte superiore e apertura a saliscendi in quella inferiore, più pratiche e funzionali.

Finestre bovindo

Un’altra gamma di finestre tipicamente inglesi sono le bow indow, liberamente chiamate in italiano bovindo. Sono tipiche finestre in stile English con la tradizionale lavorazione ricurva.


Questa lavorazione tondeggiante si applica allo stile Tudor o Elisabettiano.

La finestra bovindo viene utilizzata ancora oggi nelle progettazioni moderne perché offre caratteristiche uniche dal punto di vista:

  • per stile ed eleganza
  • per capacità di far penetrare luce naturale
  • e anche come ottimizzazione deli spazi interni

A quale stile si abbinano?

Quando si arreda una casa nessun elemento va trascurato: le finestre giocano un ruolo determinante nell’influenzare lo stile di tutta la casa. Non solo per il colore del legno ma soprattutto per lo stile della finestra.

I serramenti, porte e finestre, all’inglese sono determinanti in un ambiente e possono accogliere soltanto alcuni stili, non tutti.

Vediamo a quale stile meglio si presta la installazione di una finestra inglese.

  • stile shabby chic, uno stile che prende ispirazione dalle case di campagna inglesi. La finestra con antine in vetro e legno verniciato in bianco si presta perfettamente a completare questo stile fatto di mobili in bianco anticato, accessori in ferro battuto, tessuti d’arredo in cotone organico o lino
  • lo stile vittoriano moderno accoglie le finestre di questo genere. Lo stile vittoriano adatto a grandi case di campagna, si caratterizza per le forme sinuose e aggraziate, i contrasti cromatici e gli accessori in ottone e in velluto. I mobili sono in legno massello, dalle forme classiche con lavorazioni a intarsi, le stanze ampie e riccamente arredate.
  • lo stile new classic che si trova nelle dimore storiche ma anche in nuove ville di pregio bene si completa con le ampie vetrate delle finestre inglesi. Sono finestre grandi che offrono molta luce, realizzate in legno ma anche dotate di tecnologia moderna come ad esempio strutture antintrusione in acciaio. Le forme morbide e bombate dei mobili classici, le pareti con specchi e i quadri con grandi cornici, le pareti color pastello e i mobili con tappezzerie classiche sono un perfetto completamento alle finestre di questo genere.
  • Industrial chic, uno stile moderno, che predilige l’inserimento di oggetti vintage. Si tratta spesso di ampi loft con rivestimenti ad effetto cemento o bow window, realizzate in pvc su design tipicamente inglese.

La finestra all’inglese non si adatta all’arredamento minimal che ricerca invece  serramenti quasi invisibili ad ampie vetrate.

Manutenzione delle finestre all’inglese

Manutenere questo tipo di finestre è più semplice di come sembra.

Bisogna occuparsi del mantenimento del legno e delle cerniere: si consiglia dunque di provvedere con regolarità ad applicare vernici di protezione e prodotti antiruggine sul meccanismo di apertura, soprattutto nel modello Tudor.

Nel caso di rottura di un vetro si può sostituire solo il pezzo mancante. i professionisti del settore potranno sostituire il rettangolo di vetro mancante.


I vetri possono essere sostituiti nella finestra all’inglese se i telai sono recuperabili. Nel caso di usura dei telai, questi si possono sostituire, anche se la lavorazione non è proprio economica. Costa circa 500 euro a finestra.

Quanto costa una finestra all’inglese

Difficile dare un prezzo perché ovviamente dipende dalle dimensioni, dal tipo di legno scelto per l’infisso, per il vetro singolo o doppio, per il tipo di apertura, a battente o scorrevole.

Possiamo dire che in media costa 1200-1300 euro.

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