Progettazione

Case ecosostenibili, una soluzione amica dell’ambiente

Cosa sono, come arredarle, che vantaggi offrono e vari esempi in Italia e nel Mondo

Speciale case ecosostenibili: l’impatto ambientale del settore edile è preoccupante. Nuove opportunità si trovano nella bioedilizia che, negli ultimi anni, sta facendo grandi passi.

Le case ecosostenibili sono a basso impatto perché vengono realizzate con materiali naturali e, sfruttando le energie rinnovabili, hanno consumi energetici ridotti al minimo. Scopriamole meglio insieme


Cosa si intende per case ecosostenibili?

Chiamate anche case ecologiche, si tratta di costruzioni realizzate con materiali rinnovabili, a ridotto impatto ambientale e pensate per avere la massima efficienza energetica.

In pratica, sono abitazioni in grado di offrire il massimo comfort abitativo con il minimo impatto ambientale. Il guadagno che offrono è sia in termini ambientali che economici.

Queste case riescono a soddisfare il loro bisogno energetico attraverso l’utilizzo di energie rinnovabili.

Come sono fatte le case ecosostenibili?

Gli elementi che permettono di costruire questo genere di abitazioni sono vari:

Come arredare in maniera sostenibile?

Il mercato della progettazione di interni sta cambiando: anche in architettura l’impiego di materiali sostenibili è sempre più frequente, l’obiettivo è quello di andare incontro ad un mondo green, in cui si riduca l’uso di materiali potenzialmente tossici lasciando spazio a materiali organici o riciclati.


Materiali per interni di case ecosostenibili

Le case ecologiche più famose ed economiche sono quelle in legno. Ma ne esistono anche in altri materiali naturali ed ecologici come sughero, gesso, bambù, paglia e lana di roccia. Da affiancare a vernici di origine naturale.

La scelta di materiali ecologici è un primo passo par una vita all’insegna della sostenibilità.

Il danno maggiore a livello di impatto ambientale avviene già nei processi di progettazione e produzione, scegliendo prodotti realizzati con materiali bio si contribuirà alle creazione di un ambiente più sostenibile.



Come segnalato dall’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale ISPRA, tra le principali cause dell’inquinamento indoor vi sono il Benzene, la Formaldeide e altri composti organici volatili contenuti nei prodotti utilizzati per la realizzazione di arredi e più in generale per l’architettura di interni.

Può aiutate l’utilizzo delle piante, infatti alcune specie come il ficus, il filodendro e la felce di Boston possono aiutare a neutralizzare le suddette sostanze nocive.

Per l’arredamento della nostra casa, quindi, occorre essere oculati e usare il buon senso, per esempio optando per arredi realizzati in legno massello senza trattamenti di finitura che potrebbero risultare dannosi per la salute.

Lo stesso vale per le pareti, sì a intonaci in pietra cotta, calce, rifiniti con stucchi e pitture a base di solventi e pigmenti naturali. Sulle parti esterne sempre più diffusa è anche la soluzione del Muro Vegetale.

Anche nella scelta del parquet è bene optare per tipologie trattate con sostanze vegetali come ad esempio cera d’api, olio d’agrumi e di lino.

Sono sempre di più anche gli esercizi commerciali che decidono di arredare i loro interni con materiali ecosostenibili, mostrando così come la natura possa offrire un perfetto connubio tra estetica, salute e risparmio.


Efficienza energetica

Una casa sostenibile è ben isolata e non presenta dispersioni termiche. Un’abitazione incentrata sull’isolamento termico dovrebbe essere dotata di finestre con doppi vetri o tripli, che permettono di utilizzare pochissimo il riscaldamento, ventilazione controllata e volumi ridotti.

In una casa di questo tipo, è stato stimato che i consumi si riducono al punto da ottenere un risparmio in bolletta di circa l’80 o 90%.

Rilevante anche il ruolo della tinteggiatura esterna e interna degli ambienti: l’impiego di nanotecnologie e molecole come gli ossidi di silicio e di titanio può contribuire infatti ad aumentare l’efficienza.

Elettrodomestici intelligenti

La domotica favorisce un notevole incremento delle prestazioni degli impianti presenti nell’abitazione. Il coordinamento intelligente delle loro funzioni ottimizza i consumi in termini di efficienza e risparmio, guidando l’utente al consumo effettivo.

Rinnovabili

Le case ecosostenibili dovrebbero essere dotate di pannelli solari. Questi, sfruttando la naturale energia del sole, permettono di produrre acqua calda e soddisfare il fabbisogno domestico.

case ecosostenibili - pannelli solari

In assenza di sole, ad esempio durante le giornate nuvolose, viene sfruttato l’accumulo di energia attraverso l’installazione di batterie in grado di stoccarne la produzione e rilasciarla quando necessario.

Posizione

L’edificio dovrebbe trovarsi in un contesto il più ecologico possibile in modo da poter godere di un’aria pulita e respirabile. Essere quindi collocato in un’area verde, distante da centri industriali e da zone trafficate.

Case ecosostenibili prefabbricate

Queste costruzioni rappresentano una soluzione unica, innovativa e sempre più gettonata. Si tratta di case realizzate principalmente in legno.


Case ecosostenibili, vantaggi

Trattandosi di abitazioni incentrate sull’isolamento termico, in queste case si rileva un livello di efficientamento energetico molto elevato. Di media, i consumi si riducono tanto da avere un risparmio in bolletta di circa l’80 o 90%.

La maggior parte delle case ecologiche sono in legno. Ne consegue che sono quindi molto resistenti al trascorrere del tempo e agli agenti atmosferici.

In generale, una casa ecologiche in legno costa meno di quella tradizionale perché le fondazioni non hanno bisogno di essere troppo profonde dovendo sostenere un peso minore. Inoltre, anche i tempi di messa in posa si riducono.

Infine, le strutture in legno sono antisismiche.

Ovviamente, altro grande vantaggio è il fatto di essere strutture a bassissimo impatto ambientale.

Case ecosostenibili, normativa

Coloro che scelgono di adottare questo sistema edilizio devono seguire le leggi e le normative nazionali in materia, come:

  • i requisiti igienico-sanitari (DM 5 luglio 1975),
  • i requisiti acustici passivi (DPCM 5 dicembre 1997),
  • le norme sull’efficienza energetica,
  • le normative tecniche in materia antisismica (DM 246 del 1987)
  • e la normativa antincendio (DPR 151 del 2011).

Case ecosostenibili nel Mondo

Negli ultimi anni, le case ecosostenibili sono diventate il simbolo di un vero e proprio stile di vita basato sul risparmio energetico.

Sulla base di questa nuova visione, architetti e designer di tutto il mondo, si sono sbizzarriti nel cercare le soluzioni più fantasiose e funzionali per realizzare la perfetta casa ecologica. Vediamone qualche esempio.

Nel 2010, negli USA, la BarlisWedlick Architects LLC ha costruito la Hudson Passive Project. Si tratta della prima casa certificata Passivhaus dello stato di New York. È un edificio dallo stile essenziale con le mura rivestite in pietra locale, il semplice tetto spiovente in legno lamellare e la facciata rivolta a sud così da poter sfruttare l’irraggiamento solare.


Esempio ‘storico’ di casa ecologica è la Domespace, una casa circolare in legno firmata da Patrick Marsilli che, dal 1989, ha fatto costruire circa cento prototipi, soprattutto in Francia.

La peculiarità di questa casa sta nel fatto che può ruotare in base alla posizione del sole fino a 320°. Durante l’inverno, la costruzione sfrutta l’energia solare passiva.

Il tema dell’edilizia ecosostenibile è molto sentito nel Nord Europa, specie in Danimarca, dove è stata realizzata Home for Life, la casa ecologica pensata per sfruttare appieno l’energia del sole.

In Inghilterra, il famoso designer Tom Dixon, ha realizzato la Water Tower Home. Ha rivestito una vecchia torre per la raccolta dell’acqua sita nella periferia di Londra con pareti di legno. Inoltre, tramite un’ingegnosa disposizione delle tubature, Dixon ha ha pensato di utilizzare la forza dell’acqua per regolare la temperatura interna.

Affacciata sul tipico paesaggio montuoso della Svizzera, gli architetti Diethelm&Spellman, hanno realizzato la Vogel House, splendido esempio di casa ecosostenibile in legno su due piani e rivestita da un intonaco argentato abbinato a pannelli grezzi di larice. In questo modo, l’escursione termica è ridotta al minimo. Inoltre, la struttura molto compatta dell’edificio limita al minimo la dispersione di calore. Il tetto inclinato è completamente attrezzato con pannelli solari e fotovoltaici.

In Francia, a poco più di 18 km dalla capitale, la Bamboo House si ispira ai tipici fienili a due piani della zona. Il progetto della Karawitz Architecture è infatti una replica di quella che era l’architettura di una volta. Sopra alla struttura in legno è stato applicato un rivestimento di canne di bambù non trattate. Il tetto inclinato è ricoperto di collettori solari termici che forniscono la maggior parte dell’acqua per la casa. Il lato nord è chiuso così da limitare la perdita di energia.

Case ecosostenibili in Italia

L’esempio più noto in Italia è il Bosco Verticale di Milano. Progetto futuristico di Boeri Studio, vincitore del Best of Green Design 2012. Migliaia di alberi crescono infatti direttamente sulle pareti di gres porcellanato, e centinaia di uccelli vi costruiscono il nido.

bosco verticale

La cortina verde che circonda gli edifici regola l’umidità, assorbe anidride carbonica e polveri sottili, e produce ossigeno. Si viene così a creare un microclima interno che non ha effetti dannosi sull’ambiente. Il progetto è stato messo a punto dalla collaborazione tra architetti e botanici che hanno unito le loro competenze.


Diogene è invece la casa più piccola, tra le case ecologiche di design. Progettata da Renzo Piano, è un’abitazione di soli 6 metri quadri che costa meno di 20mila euro. Dispone di cucina, camera da letto e doccia. Realizzata interamente in legno, ha un sistema di raccolta dell’acqua piovana e un pannello solare. Una soluzione ecologica che mantiene sempre la stessa temperatura, sia in estate che in inverno.

I costi delle case ecosostenibili

I costi di realizzazione delle case ecologiche variano in base ai materiali utilizzati e dall’estensione che devono avere.

Ecco alcune fasce di prezzo indicative:

  • casa prefabbricata grezzo avanzato (involucro edilizio chiuso ma finiture e impiantistica da fare): 800 – 1.100 euro al mq
  • Prefabbricata semifinito: 1.000 – 1.300 euro al mq
  • Casa prefabbricata chiavi in mano finita (incluse rifinitura interne, impianto elettrico ed idraulico, sanitari, caldaia, pavimentazione e porte): 1.250 – 1.550 euro al mq

Altri approfondimenti

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