Illuminare risparmiando: come è possibile?

Scopriamo i diversi modi di illuminare risparmiando: il risultato è una casa ben illuminata, confortevole e soprattutto luminosa sotto ogni punto di vista.

Illuminare risparmiando : sogno degli antichi e realtà indispensabile ai tempi presenti, l’illuminazione sembra essere l’universo più votato al green design e al riciclo, in quanto si tratta di un campo che si presta alle sperimentazioni e all’impiego di materiali alternativi.

Non solo, in quanto i progressi scientifici e tecnologici che accompagnano il settore hanno permesso di abbattere sensibilmente le barriere dei costi e di potere fruire di energia sempre più pulita e sostenibile. Ma come è possibile, nel nostro presente, illuminare risparmiando?

Illuminare risparmiando: le basi

Si tratta di una scelta che interessa una molteplicità di fattori, i quali nascono con l’alimentazione degli apparecchi luminosi e proseguono con la scelta degli elementi e dei supporti. Per quanto riguarda l’elettricità, sappiamo bene che è possibile autoprodurla impiegando fonti rinnovabili, come i pannelli fotovoltaici o solari. Certamente si tratta di un bell’investimento, che non è a portata di tutti, ma che in pochi anni può regalare tante soddisfazioni, soprattutto se l’energia accumulata viene impiegata anche ai fini del riscaldamento e della refrigerazione.

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Per dare vita ad un sistema di alimentazione buono e positivo per il risparmio, la regola è quella di sostituire le lampade alogene presenti in casa con i corrispettivi a led, una tecnologia a basso consumo e dalla lunga durata, che anche se presenta un costo leggermente maggiore promette un risparmio clamoroso in bolletta, che arriva a toccare la percentuale dell’85%.



Ma il risparmio non interessa solamente le fonti elettriche, perché si espande anche alla scelta del dispositivo.

Una buona lampada, sia essa da terra, da sospensione o da tavolo deve essere realizzata con un ingegneria raffinata, perché questo tratto permette di contare su un elemento serio e sicuro. Le lampade a basso costo devono quindi essere evitate in assoluto?

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Non è possibile dare una risposta reale a questa domanda, ma una lampada di buona qualità potrà assicurare una certa atossicità dei materiali e, molte volte, presentare un ciclo produttivo positivo, un aspetto che nelle lampade vendute a prezzo stracciato si rivela difficile da incontrare.

illuminare risparmiando




Al contempo, una lampada di buona fattura può durare in eterno e quindi far risparmiare gli abitanti in termini di investimento. Meglio una lampada che si rompe ogni anno o una lampada che dura tutta la vita? La risposta va a dirigersi, ovviamente, su una scelta oculata, che permette di contare su un elemento robusto e coriaceo.

Illuminare risparmiando significa anche…

Risulta importante anche posizionare le lampada nelle sezioni più giuste della casa, ovvero dove serve. Per fare questo è ideale fare uno studio dell’illuminazione e pensare a quali sono le reali necessità degli abitanti, per non aggiungere punti luce che non servono e tentare di sfruttare il più possibile la luce diurna, soprattutto nei bei periodi estivi. Ecco che la combinazione fra alimentazione mirata, buona struttura e felice posizione permette che si possa illuminare risparmiando e massimizzando le risorse disponibili.

Come dicevamo in premessa, il risultato finale sarà una casa ben illuminata, confortevole e soprattutto luminosa sotto ogni punto di vista.

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ELENA

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