Illuminare risparmiando: come è possibile?

Scopriamo i diversi modi di illuminare risparmiando: come avere una casa ben illuminata, confortevole e soprattutto luminosa sotto ogni punto di vista.

Illuminare risparmiando, sogno degli antichi e realtà indispensabile ai tempi presenti.

L‘illuminazione sembra essere l’universo più votato al green design e al riciclo, in quanto si tratta di un campo che si presta alle sperimentazioni e all’impiego di materiali alternativi.


La salvaguardia delle risorse si propone oggi come un tema molto sentito, in quanto strettamente legato all’inquinamento luminoso e allo spreco delle risorse.

Affermare che ogni persona, nel suo piccolo, può fare qualcosa è un luogo comune, ma si rivela vero se introdotto in un concetto di collettività. Se tutti noi desideriamo diminuire l’inquinamento luminoso e migliorare l’impiego delle risorse dobbiamo aggiungere un tassello al puzzle della cooperazione.

I progressi scientifici e tecnologici che accompagnano il settore hanno permesso di abbattere sensibilmente le barriere dei costi e di potere fruire di energia sempre più pulita e sostenibile. Ma come è possibile, nel nostro presente, illuminare risparmiando?

Illuminare risparmiando: le basi

Si tratta di una scelta che interessa una molteplicità di fattori, i quali nascono con l’alimentazione degli apparecchi luminosi e proseguono con la scelta degli elementi e dei supporti.

Fonti rinnovabili

Per quanto riguarda l’elettricità, sappiamo bene che è possibile autoprodurla impiegando fonti rinnovabili, come i pannelli fotovoltaici o solari.

Questi in alcuni casi riescono anche a generare delle case passive, ovvero delle abitazioni che si autoalimentano senza bisogno di ricorrere a forniture di risorse energetiche esterne.

Certamente si tratta di un bell’investimento, che non è a portata di tutti, ma che in pochi anni può regalare tante soddisfazioni. Questo vale soprattutto se l’energia accumulata viene impiegata anche ai fini del riscaldamento e della refrigerazione.


Tuttavia si può essere ecologici anche nelle piccole scelte. Ad esempio, perchè non valutare delle lampade ecologiche ricaricabili? Queste catturano la luce diurna del sole per offrire un’illuminazione diffusa durante le ore notturne. Il tutto a costo zero e privo di impatto ambientale.

illuminare risparmiando con i led

Utilizzare i led

La tecnologia ci aiuta, offrendo alternative tecnologiche infinitamente intelligenti. Per dare vita ad un sistema di alimentazione buono e positivo per il risparmio, la regola è quella di sostituire le lampade alogene presenti in casa con i led.

Si tratta di una tecnologia a basso consumo e dalla lunga durata. Presenta inizialmente un costo leggermente maggiore, ma promette un risparmio clamoroso in bolletta, che arriva a toccare la percentuale dell’85%.

Consumano poco e offrono un’illuminazione salubre, diffusa e piacevole. In questo modo si possono sostituire tutti i sistemi ad incandescenza e i neon, che per troppo tempo hanno inquinato il pianeta. Parliamo non solo in termini di inquinamento luminoso, ma anche di smaltimento dei dispositivi stessi.

Dispositivi a basso consumo

Ma il risparmio non interessa solamente le fonti elettriche, perché si espande anche alla scelta del dispositivo.

Una buona lampada, sia essa da terra, da sospensione o da tavolo deve essere realizzata con un’ingegneria raffinata. Questo tratto permette di contare su un elemento serio e sicuro.

Le lampade a basso costo devono quindi essere evitate in assoluto?

Non è possibile dare una risposta reale a questa domanda, ma una lampada di buona qualità potrà assicurare una certa atossicità dei materiali. Inoltre, molte volte, presenta un ciclo produttivo positivo, un aspetto che nelle lampade vendute a prezzo stracciato si rivela difficile da incontrare.

illuminare risparmiando


Al contempo, una lampada di buona fattura può durare in eterno e quindi far risparmiare gli abitanti in termini di investimento.

Meglio una lampada che si rompe ogni anno o una lampada che dura tutta la vita? La risposta va a dirigersi, ovviamente, su una scelta oculata, che permette di contare su un elemento robusto e coriaceo.

I vantaggi della domotica

Anche la domotica, scienza del futuro, aiuta il risparmio e il dialogo con le risorse. Essa si occupa di ottimizzare i consumi e lo fa in modo diverso.

Ad esempio, spegne le lampadine al posto nostro se ce ne dimentichiamo, oppure le ottimizza per fornirci il giusto grado di luminosità.

Insomma si comporta come una sorta di guida sopra le nostre teste che ci indica quello di cui abbiamo bisogno per vivere in modo confortevole, senza ricorrere ad eccessi di sorta.

Illuminare risparmiando: altri suggerimenti utili

Risulta importante anche saper posizionare la lampada nelle sezioni più giuste della casa, ovvero dove serve.

Per fare questo è ideale fare uno studio dell’illuminazione e pensare a quali sono le reali necessità degli abitanti, per non aggiungere punti luce inutili.

Inoltre è sempre buona cosa tentare di sfruttare il più possibile la luce diurna, soprattutto nei bei periodi estivi.

Le campagne di sensibilizzazione statali hanno sicuramente aiutato i cittadini a comprendere questo aspetto, perché le risorse stanno finendo ed è giunto il momento di fare qualcosa.

Quel qualcosa si basa sulla gestione oculata delle proprie risorse personali e sulla gestione attenta del proprio impianto elettrico.


Solo in questo modo la luce può accompagnarci per sempre e possiamo salvaguardare il pianeta dagli sprechi, senza spostare l’ago della bilancia della nostra qualità della vita.

Ecco allora che la giusta combinazione fra tutti questi fattori, permette che si possa illuminare risparmiando.

Come dicevamo in premessa, il risultato finale sarà una casa ben illuminata, confortevole e soprattutto luminosa sotto ogni punto di vista.

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ELENA

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