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Home staging, il nuovo trend per vendere e affittare la casa

Completa il lavoro dell’interior design e rende l’immobile più bello da vendere più in fretta e meglio

L’home staging, è una tecnica di marketing per il settore immobiliare e hôtellerie, che si sta diffondendo molto anche in Italia, e che permette di mostrare la casa in vendita o in affitto, oppure una residenza per di vacanza, in modo più accattivante, moderno e rispondente alle esigenze del pubblico a cui è presentata.

Definito anche come marketing delle emozioni, propone la casa come un set decorato secondo le ultime tendenze, per suscitare interesse, desiderio, e quel colpo di fulmine che determina l’acquisto. Si tratta di un mix di capacità tra interior design e conoscenza del cliente.


In pratica nell’appartamento da vendere si effettuano alcuni piccoli interventi di bassa entità economica, che però hanno un elevato impatto visivo, per dare all’immobile un aspetto più fresco e accattivante, secondo i gusti del mercato.

Negli Stati Uniti è usato da molto tempo proprio dalle agenzie immobiliari, per vendere e affittare in modo veloce e più redditizio.

In Italia il settore della valorizzazione immobiliare finalizzata alla compravendita sia di abitazioni residenziali sia di hotel e residence è in continua crescita, soprattutto nelle grandi città, dove l’offerta è vasta e si rende necessario avere un approccio diversificato.

Ma vediamo cosa è esattamente questa tecnica e chi la pratica, dando anche dei consigli utili per il fai da te.

Cos’è l’home staging

Il termine, letteralmente significa allestimento della casa, va a indicare una tecnica di marketing applicata in particolare alle compravendite immobiliari, che viene utilizzata per vendere e affittare una casa più in fretta e meglio.


Si tratta di una serie di piccoli interventi con spesa contenuta, volti a migliorare la presentazione delle abitazioni ed include nozioni di:

  • interior design
  • fotografia
  • conoscenza dei canali social
  • psicologia applicata alla vendita

home staging

Si tratta di un insieme di tecniche ed interventi per rendere un immobile o una camera più bella esteticamente e più funzionale, per rispondere ai desideri del cliente (famiglia con bambini, single, anziani…), produrre immagini accattivanti per la diffusione su sociale e piattaforme di compravendita immobiliare o di case vacanza.



Origini

Questa tecnica nasce negli Stati Uniti dopo gli anni ’70. È stata una rivoluzione per il settore immobiliare ed anche un’opportunità di carriera per molti creativi che possono affrontare questo lavoro da freelance.

In Italia si sta diffondendo in questi anni per rendere al meglio case da affittare, anche per brevissimi periodi su vari portali dedicati, o per la vendita online, ma anche per le visite in presenza.

Chi è l’home stager

Chi si occupa di questo, si definisce spesso come home stager.

Solitamente è una persona creativa, appassionato di home design, con esperienza nell’ambito immobiliare o turistico, che ha conoscenza del mercato e della richiesta d’immobili. Deve saper cogliere il bello in ogni spazio e mostrarlo all’acquirente, utilizzando tecniche digitali e modi pratici.

È comunque un lavoro che può fare chiunque, non richiede una formazione accademica, ma tanta passione e voglia di fare. Sono comunque disponibili corsi sia online che sia in presenza, che rilasciano un attestato di home stager professionista.

A volte sono gli stessi agenti immobiliari a seguire corsi, per coniugare al meglio la loro esperienza delle richieste di potenziali clienti e del mercato con l’allestimento degli spazi in vendita o affitto.


home staging

Infine, esistono agenzie specializzate, che si occupano di tutto il processo di personalizzazione. Hanno a disposizione mobili e complementi, oggetti decorativi e quadri, tessili e alcuni artigiani fidati per piccoli lavori di miglioramento degli interni. Possono così ottimizzare i costi di questi interventi perchè li realizzano su ampia scale utilizzando sempre le stesse cose e ricorrendo alle stesse persone. Fornisco anche fotografi professionisti e web editor per l’impaginazione degli annunci sui portali specializzati.

Cosa fa l’home stager

Un professionista deve svolgere alcuni passi essenziali:

  • verificare lo stato dell’abitazione per conoscerne i punti di forza e i punti più deboli
  • identificare il mercato di riferimento: utenza giovane, anziani, famiglie con bambini, lavoratori di passaggio…?
  • lavorare per rispondere alle richieste del mercato di riferimento individuato
  • mettere in evidenza i punti di forza (luminosità, un terrazzo, il giardino…)
  • eliminare o attenuare se possibile i punti di debolezza (bagno cieco, poca luce, troppi mobili….)
  • realizzare foto e video di qualità
  • diffondere il prodotto su social e piattaforme di riferimento
  • capire il cliente e avere buone capacità relazionali

Questo è il lavoro dell’home stager. Vediamo in particolare quali sono le conoscenze richieste per diventare professionista del settore.

Home stager: le conoscenze

Per diventare home stager bisogna avere:

  • conoscenze in tecniche di allestimento scenografico
  • basi di fotografia di interni
  • esperienze nel mercato immobiliare: conoscere le dinamiche, i costi e i servizi offerti dalle agenzie immobiliari
  • capacità organizzative per programmare interventi di restyling veloci e a prezzi contenuti
  • attestato si specializzazione a conferma la propria professionalità
  • capacità informatiche per provvedere alla comunicazione e promozione
  • capacità relazionali e attitudine alla vendita

I pro e i contro dell’home staging

Si tratta di un nuovo settore in via di espansione, che sembra promettere bene. Potrebbe quindi diventare una figura professionale ricercata dalle agenzie immobiliari o di real estate in generale.

Occuparsi di questo lavoro potrebbe avere alcuni vantaggi importanti:

  • svolgere un lavoro in maniera autonoma
  • fare un lavoro appassionante che è possibile svolgere in parte da casa
  • dare libero sfogo alla propria creatività
  • crearsi una nicchia di mercato e un portafoglio di agenzie di fiducia di cui diventare consulente di riferimento

Ovviamente, essendo un lavoro autonomo, am in crescita, ci sono anche spetti negativi:

  • non può dare certezza di continuità
  • sarà inizialmente difficile trovare proprietari che ne comprendano il valore
  • affrontare i costi per iniziare, seppur minimi, come ad esempio pc, macchina, fotografica, una pagina web, oggetti per l’allestimento della casa e artigiani per gli interventi

Come si diventa professionisti dell’home staging

I professionisti non sono architetti né designer, anche se essere stylist di riviste o fotografia, o avere competenze nell’ambito della decorazione d’interni aiuta. Sono comunque consulenti in grado di valorizzare un immobile, ma non arredatori, né architetti.


home staging

L’esperienza da agente immobiliare è un altro elemento importante. Ma soprattutto devono essere persone creative. A volte è richiesto un attesto di qualifica, per questo esistono dei corsi ad hoc, che si rivolgono a diplomati di ogni scuola di provenienza.

Alcuni sono riconosciuti dall’Ordine degli Architetti PPC e rilasciano 20 crediti formativi validi per la formazione professionale.

Le materie di studio del corso di home staging

Cosa si studia in un corso?

  • Come allestire vari ambienti
  • Come realizzare un servizio fotografico
  • Concetti base di marketing, comunicazione e neuromarketing
  • Studi e statistiche del mercato immobiliare, analisi del target
  • Pianificazione dei canali di vendita e di presenza sul web

Quanto guadagna un professionista di home staging

Un consulente guadagna in media 30 euro all’ora. Per vendere o affittare una casa si deve calcolare un impegno economico da parte del proprietario di circa 1000-3000 euro.

Idee per l’home staging ‘fai da te’

Per vendere o affittare la propria casa ci può rivolgere a esperti, ma se si ha un’attitudine e tempo da dedicare allora vi sono alcuni consigli utili da seguire per le principali stanze di una abitazione.

Home staging dall’ingresso

Se la casa ha un ingresso bello ampio, è bene lavorare già su quello, che deve subito apparire un luogo accogliente e invitare ad entrare.

home staging

Non devono dunque esserci oggetti, cappotti e scarpe o ombrelli, lasciati a vista. Il pavimento deve esserre pulito così come la porta di ingresso e le sue maniglie.


  • se è grande, posizionare dei tappeti colorati e qualche pianta
  • se è piccolo, posizionare uno specchio lungo
  • In inverno si possono mettere dei fiori freschi o dei vasi

Home staging in salotto

Per presentare bene il salotto, fondamentale è porre attenzione a:

  • divano
  • tappeti e tende
  • pareti e quadri
  • pavimento

Un salotto deve essere accogliente e confortevole. La pulizie prima di tutto: rinfrescate le pareti e togliete eventuali macchie di fumo o muffa, pulite bene tende, tappeti e finestre. Anche i lampadari devono essere puliti.

Pochi oggetti sugli scaffali e sul tavolo, esponete l’essenziale. I libri ben disposti in ordine, e ricordate che se non ne avete li potete affittare. Niente foto di famiglia o oggetti troppo personali in esposizione.

  • Si consiglia di mettere delle piante o fiori freschi vicino alle finestre
  • Se la stanza è buia, si consiglia di procurarsi e accendere almeno 3 abat-jour
  • Se c’è il camino, posizionare al suo interno qualche ceppo di legno o delle candele accese
  • Posizionate qualche rivista di home interior o viaggi ordinatamente su di un tavolino
  • Sostituire le placche elettriche rotte o danneggiate

Cucina

Gli elementi fondamentali della cucina sono:

  • frigorifero
  • piano lavoro
  • tavolo da pranzo
  • pavimento

A differenza del salotto, questa stanza è la più vissuta dalla famiglia. Attenzione, perchè è richiesta sempre massima igiene e assenza di odori sgradevoli.

Il frigorifero e gli elettrodomestici devono brillare. Il pavimento deve essere pulito e privo di residui.
Tutti gli attrezzi per le pulizie, scopa, stracci vari,  devono essere nascosti

  • Il piano da lavoro pulito e senza escoriazioni e danni da usura evidenti
  • Via tutte le calamite, i foglietti e vari oggetti personali
  • Fornelli e lavello devono essere puliti senza residui o macchie
  • Le fughe delle piastrelle pulite
  • Togliere dalla vista e dal top di lavoro tutti gli utensili e piccoli elettrodomestici e lasciarlo il più possibile libero

Si consiglia di apparecchiare la tavola o posizionare una bella ciotola piena di frutta fresca prima di fotografare la cucina.

Bagno

Per rendere accogliente il bagno non va dimenticato che sarà il locale d’importanza fondamentale sia per case in affitto, sia in vendita. E anche per le camere d’albergo. Se la prova del bagno è superata, si è già a metà dell’opera.


Per valorizzarlo è importante che:

  • sanitari e piastrelle siano nuovi o comunque in condizioni decorose
  • i rubinetti non sgocciolino
  • i pavimenti siano pulitissimi

In questa stanza sono pochi gli accorgimenti utili:

  • meglio toni chiari per mattonelle e rivestimenti
  • usare della bella biancheria da bagno, magari con colori a contrasto
  • se è presente una tenda da doccia, cambiarla con una nuova
  • utilizzare un profumo d’ambiente fresco
  • togliere ogni oggetto personale dal lavello e limitare gli oggetti esposti sul ripiano dei mobili bagno

Se il bagno è cieco, valorizzarlo con toni chiari, specchi e molta luce fredda.

Camera da letto

La camera da letto perfetta deve essere rilassante, a prima vista deve dare un idea di nido confortevole.

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  • Assicurarsi dunque che lenzuola cuscini e coperte siano in nuance, di colore chiaro, e pulitissimi
  • Togliere scarpe, ciabatte, vestiti e altro
  • Eliminare oggetti personali e foto di famiglia dai comodini
  • Tappeti puliti e tende pulite e stirate
  • Lampadari e abat-jour accesi e puliti, con lampadine a luce calda
  • Porte che si aprono e chiudono bene e senza scricchiolii
  • Armadi ben chiusi.
  • Se la camera è grande, si consiglia di aggiungere uno scrittoio o una poltroncina
  • Se è piccola, aggiungere uno specchio con una bella cornice per ingrandire lo spazio
  • Se la camera è dei bambini lasciare qualche gioco in vista, senza esagerare!

Rossella Vignoli

Sono laureata in architettura presso la facoltà di Architettura di Genova e sono appassionata di soluzioni di arredamento di interni.

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