Cucine: la categoria per aiutarvi ad arredarla

Tanti modelli di cucine a scomparsa recensite per voi

La soluzione ottimale per sfruttare lo spazio in maniera versatile in cucina

Cucine a scomparsa, la soluzione ottimale per sfruttare lo spazio in maniera versatile: eccovi la nostra guida di dettaglio con anche una panoramica sulle alcune soluzioni con tanti modelli delle migliori marche.

Oggigiorno, soprattutto nelle grandi città, molte situazioni abitative impongono di utilizzare al meglio lo spazio a disposizione. In questi casi, le cucine a scomparsa sono la soluzione migliore per poter sfruttare lo spazio in maniera versatile e funzionale:


  • Sono moderne e minimaliste.
  • Consentono di vivere al meglio la propria casa sfruttandone tutti gli spazi.

Negli ultimi anni sono una soluzione sempre più amata. Non è quindi raro il caso di persone che le scelgono non solo per mere questioni di spazio ma anche per impreziosire la propria abitazione con un arredo di lusso e di gran tendenza.

È infatti possibile scegliere tra una vasta tipologia di modelli, più o meno complessi, di grandezza e funzioni differenti e in stili diversi.

Cucine a scomparsa: cosa sono

Stiamo parlando di minicucine costituite da strutture monoblocco o componibili di dimensioni ridotte nascoste dietro ante di vario genere. Rappresentano la soluzione più in voga per gli appartamenti delle grandi città che hanno metrature sempre più ridotte. Quando la cucina è parte integrante del soggiorno ma non si può parlare di vero e proprio open-space per il fatto che gli spazi sono limitati, le cucine a scomparsa sono un’ottima soluzione per creare quel senso di ordine e pulizia.

Dopo l’utilizzo, le cucine a scomparsa vengono richiuse e sembrano dei normalissimi armadi. La stanza torna così ad essere esclusivamente una zona living.

Esistono anche cucine a scomparsa “contenute” dentro ad un tavolo ad isola. Quando sono richiuse rimane una comoda superficie di lavoro da utilizzare in svariati modi.


Caratteristiche

  • Si aprono e si chiudono al bisogno
  • Le ante possono essere di vario tipo: a libro, scorrevoli o come la saracinesca di un garage
  • Tutti gli elettrodomestici e i vari accessori sono inseriti in maniera compatta e ultra funzionale
  • Le dimensioni medie vanno dai 90-100 cm fino a 2 metri per una profondità di 40-60 cm

Cucine a scomparsa: dove si usano

Le cucina a scomparsa rappresentano la soluzione obbligata in quelle situazioni in cui lo spazio a disposizione è minimo. Oggigiorno, soprattutto nei grandi centri urbani, gli appartamenti hanno dimensioni sempre più ridotte e con un unico spazio per cucina e soggiorno.

Non a tutti però piace lasciare in vista la cucina, in ordine o meno che sia. Per questo motivo, le cucine a scomparsa stanno diventando sempre più richieste anche da chi ha un open-space di comoda metratura.

Sempre più persone infine, quando si recano in vacanza, vanno alla ricerca di appartamenti e location che garantiscono una certa autonomia per i pasti. Le minicucine monoblocco sono quindi spesso inserite in residence e strutture ricettive con angolo cottura.



Riassumendo, le cucine a scomparsa sono la soluzione perfetta per:

Misure

Le misure variano in base al numero di elementi ed elettrodomestici.

Ecco qualche dato indicativo:

  • lunghezza: da 90-100 cm a più di 200 cm
  • profondità: da 45-50 cm a 65 cm
  • altezza: tra 195 cm e 220 cm

Le aziende specializzate possono ovviamente realizzare soluzioni su misura.

I vantaggi delle cucine a scomparsa

I 2 principali motivi per valutare l’acquisto di una cucina a scomparsa sono:

  • salvaspazio
  • facile da pulire e da mettere in ordine

Le cucine a scomparsa sono pratiche, perché in versione aperta sono in tutto e per tutto delle cucine monoblocco, mentre in versione ‘chiusa‘ possono diventare una parete, una credenza o uno spazio bello e pulito da esibire.


Le caratteristiche principali delle cucine a scomparsa vanno quindi ricercate nella bellezza delle loro ante, nei flessibili e sofisticati sistemi di apertura e di chiusura e nella volontà di generare spazi comuni che in un baleno sanno regalare spazio e ordine agli abitanti.

Prezzi

I prezzi per le cucine a scomparsa variano a seconda di vari fattori come dimensioni, elettrodomestici e accessori vari.

Molto dipende anche dalla marca.

I prodotti più low budget sono quelli reperibili nelle grandi catene come Ikea, Leroy Merlin e Mondo Convenienza. In questo caso, per strutture davvero molto basilari si può partire da 200,00-300,00 euro.

Grandi marchi e prodotti fatti su misura ovviamente superano di gran lunga i 1.000 euro.

Vediamo alcuni esempi.

Cucine a scomparsa di design: modelli e suggerimenti

Vediamo alcuni esempi di cucine a scomparsa piacevoli e caratterizzate dal giusto tocco di design.

ON/OFF della Boffi

Iniziamo con ON/OFF di Boffi cucine, una cucina a scomparsa che già dal nome fa presagire la sua natura mutevole.

Cucine a scomparsa - on off
Cucine a scomparsa: la bella soluzione on off della Boffi


Il sistema modulare si associa in questo caso ad un’apertura a pacchetto, comoda e dinamica, riservata agli spazi giovani e contenuti.

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Cucine a scomparsa, altri dettagli della soluzione Boffi

Il plus può essere ricercato nella possibilità di abbinare utili e capienti sistemi a colonna, ma anche nella bellezza dello stile e nell’intensità del colore nero proposto di base.

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Kitchen Box

Con questa soluzione, Clei si conferma essere uno dei brand di cucine più interessanti del panorama nazionale.

Cucine a scomparsa - kitchen box
Cucine a scomparsa: kitchen box

Si tratta di una cucina laccata molto minuta, pensata per arredare gli spazi piccoli con tutto ciò che serve e soprattutto con la magia di un sistema a scomparsa che in un baleno muta la cucina in una parete bella da ammirare.

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Cucine a scomparsa: la parte frontale della kitchen box

L’apertura avviene grazie ad un’anta girevole su ruota, a scelta se da destra o da sinistra e la base si compone di una dispensa più piano attrezzato e da uno spazio contenitore per gli elettrodomestici.


Mondrian della TM cucine

Chi ha detto che la cucina a scomparsa deve essere minuta e ‘improvvisata‘?

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Cucine a scomparsa: la proposta Mondrian

Il brand TM cucine sa sfatare questo mito, proponendo una collezione di cucine a scomparsa decisamente mirabile, sia come scelta dei materiali che come organizzazione dei mobili. Dalle soluzioni in quarzite fino all’impiego del legno più pregiato, quella che ha colpito la nostra attenzione è Mondrian, cucina che si ispira all’opera dell’artista per purezza di forme e uso dei colori.

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Dal brand TM la cucina Mondrian a scomparsa

Il concetto è una cucina a scomparsa creativa, artistica all’ennesima potenza e che grazie alle diverse composizioni possibili può scomparire anche in spazi di grandi dimensioni.

B3 di Bulthaup

Può il legno diventare protagonista di una cucina a scomparsa?

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Cucine a scomparsa Bulthaup: il modello B3

La riposta è , e lo prova il modello B3 di Bulthaup. Si tratta di una cucina a scomparsa raffinata, caratterizzata dall’impiego del legno di larice fumé nelle listelle delle serrande.

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In versione aperta la cucina B3 è uno spazio organizzato, attrezzato e decisamente funzionale.


Nella versione chiusa invece questa  cucina acquista un’allure d’altri tempi, profondamente debitrice all’estetica degli anni ‘70.

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Cucine a scomparsa Scavolini

Piccolo e funzionale non vuol dire per forza semplice ed economico. Anche i grandi marchi si stanno infatti adattando alle nuove esigenze indotte da appartamenti sempre più piccoli e nuclei familiari ridotti, talvolta costituiti da un’unica persona.

Ed ecco allora che Yorgo Lykouria, direttore creativo dello studio Rainlight, ha progettato per Scavolini la cosiddetta BoxLife, una sorta di ‘scatola magica’ che riunisce tutte le funzioni domestiche. Il progetto “BoxLife per Scavolini” costituisce un sistema versatile che può essere facilmente adattato a svariate situazioni.

È costituito da una serie di moduli a parete, ben nascosti da sofisticati sistemi di apertura, e dietro ad ogni anta si cela una funzione diversa: tavolo, letto, lavatrice etc…

Un programma quindi completo, che va al di là della sola cucina. Il designer ha definito il suo progetto “una soluzione smart che concentra tutte le funzioni domestiche in un unico sistema”.

Cucine a scomparsa Ikea

In fatto di funzionalità e ottimizzazione degli spazi il colosso svedese può fare da Maestro.

La minicucina RÅVAROR (112x60x178 cm) ha un cassetto per le posate, ripiani per piatti, spezie e pentole, ganci per gli utensili da cucina e spazio per un piccolo frigorifero. Il tutto in meno di un metro quadrato!

SUNNERSTA (112x56x139 cm) è un’altra minicucina funzionale ideale per chi ha poco spazio e un budget limitato. È facile da montare, smontare e trasportare in caso di trasloco.


Vi invitiamo a leggere il nostro approfondimento sulle novità: Cucine Ikea

Cucine a scomparsa Lube

Anche Lube, sempre alla ricerca di nuove soluzioni per accontentare i suoi clienti e le loro esigenze, non ha tardato ad adeguarsi alla tendenza sempre più diffusa delle cucine a scomparsa.

Nel caso specifico, per le cucine firmate Lube, ecco le nuove colonne con ante a scomparsa. Soluzioni che danno modo di nascondere elettrodomestici e vani utili per riporre tutti gli oggetti della cucina. Il meccanismo è semplice e funzionale: per aprire la colonna basta un solo gesto, idem per farla poi scomparire in una piccola fessura laterale.

Così facendo la cucina resterà sempre in ordine e gli spazi sembreranno più ampi e spaziosi.

Cucine a scomparsa Mondo Convenienza

Soluzioni più economiche da Mondo Convenienza dove è possibile scegliere tra un’ampia gamma di cucine monoblocco.

Ecco un paio di esempi. La versione di Athena (255x60x216 cm) è la versione più completa.

La struttura è composta da 3 pensili in alto, una colonna per il frigorifero e la base del piano cottura con 3 ante e un cassetto. Disponibile con composizione a destra e in diversi colori: cemento bronx, olmo naturale, bianco larice ed eucalipto bianco. Possibilità di personalizzare in misure e complementi differenti il medesimo modello.

Versioni differenti anche per il modello Stella. La versione (240x60x240 cm) ha una base monoblocco costituita da due ante e tre cassetti, forno e piano cottura. Nella parte superiore ci sono invece 2 pensili di ugual misura più uno più piccolo.

La composizione è sviluppata a sinistra. Disponibile nei colori effetto olmo naturale, eucalipto bianco e bianco larice. Possibilità di avere la predisposizione per lavastoviglie.


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