Consigli per pulire e mantenere al meglio la vostra casa

Tanti utili suggerimenti su come pulire e lucidare il granito

Varie soluzioni, anche ecologiche, e tanti consigli pratici per non danneggiarlo

Tra le pietre naturali più apprezzate per pavimenti, e non solo, il granito ha da sempre un grande impatto estetico. Inoltre, garantisce anche una grande resistenza alla compressione, all’abrasione e all’usura. Per questo viene spesso impiegato anche per i pavimenti per esterni.

Il granito presenta poi una certa permeabilità, essendo un materiale poroso. Ciò significa che è fondamentale seguire alcuni accorgimenti nella cura, nella detersione e nella manutenzione, così che la sua superficie risulti costantemente brillante e non si macchi in modo permanente.


Questo articolo è una sorta di guida pratica su come pulire il granito per avere sempre il nostro rivestimento nelle migliori condizioni possibili.

Granito: cos’è

Il granito è una roccia magmatica intrusiva che si è generata a seguito del raffreddamento, e conseguente cristallizzazione del magma fuso.

Già noto ed ampiamente usato fin dai tempi antichi, per le sue caratteristiche tecnico-strutturali ed il suo aspetto altamente decorativo, tutt’oggi viene molto utilizzato nell’edilizia moderna.

Paesaggio marino con enormi massi di granito sulla costa del Mar Nero. Costa in blocchi di granito
Paesaggio marino con enormi massi di granito sulla costa del Mar Nero. Costa in blocchi di granito

Contiene elevate quantità di quarzo che gli donano brillantezza. Inoltre, all’interno del granito ci sono anche molti altri materiali da cui dipendono le diverse colorazioni e i vari contrasti cromatici che variano dal bianco al bianco-grigio e dal rosa al rosso, in base alla differenti concentrazioni di ossido ferrico.


Tipologie di granito

Vediamo in maniera molto sintetica le principali tipologie di questo materiale:

  • bianco e dalla texture compatta
  • bianco Cristal, molto chiaro e con puntinatura accentuata e dalla granatura piuttosto fine
  • bianco Alaska, a grana media, con sfondo bianco e sfumature che variano dal marrone chiaro al marrone più intenso
  • rosa, proveniente dalle cave di Baveno sul Lago Maggiore
  • sardo: estremamente resistente e durevole, viene largamente impiegato nell’edilizia soprattutto per pavimentazioni interne ed esterne, ma anche per davanzali, scale, e soglie di porte e portoni
  • bianco sardo: resistente e dalla texture compatta, ha una grana media che sfuma dal grigio al nero su fondo bianco
  • rosa sardo Beta, dalla trama uniforme ed omogenea, è grigio con sfumature rosate, piccole macchie e spazi bianchi
  • grigio: la varietà più utilizzata in ambito edilizio, per l’arredo urbano, tombe, monumenti, cappelle e arredamento
  • rosso: a questa categoria rientrano vari tipi di granito come il Rosso Santiago, l’African Red e il Rosso Taivassallo

Altre varietà pregiate:

  • brasiliano: molto resistente e durevole, è facile da pulire ed offre un’ampia gamma cromatica
  • giallo veneziano: particolarmente resistente, trova ampio utilizzo sia nell’edilizia che nell’arredamento
  • pietra del Cardoso, dal caratteristico color cenere scuro, ha eleganti sfumature un po’ più chiaro
  • Emerald Pearl, di origine nordica, è adatto sia per ambienti interni che esterni
  • Ivory Brown, di origine indiana, presenta un elegante fondo color crema e nocciola
  • Tan Brown: proviene dall’India ed è ideale per qualsiasi impiego, interno ed esterno
  • Angola Silver: presenta una struttura molto regolare, con sfondo nero impreziosito da piccoli cristalli argentei
  • verde San Francisco: proviene dal Brasile ed è molto usato in edilizia e per pavimentazioni e rivestimenti
  • amazzonite: elegante e a grana grossa, ha una colorazione molto particolare che varia dal blu al verde chiaro
  • Andromeda o River White: proveniente dallo Sri Lanka, ha grana fine e fondo bianco-avorio con punti bordeaux ed intrusioni verdi e grigie
  • Bellini: di grana media, proviene dal Brasile e vanta una particolare colorazione che è un’elegante mistura di bianco, marrone e bordeaux.

Come pulire il granito

Le caratteristiche fisiche proprie del granito lo rendono un materiale inattaccabile dagli acidi, per questo viene spesso utilizzato per costruire splendidi top di cucine e pregiati bagno, nonché per la composizione della pavimentazione per esterni.

Si tratta di un materiale semplice da gestire in quanto non richiede una manutenzione particolare. E’ comunque bene prestargli la giusta cura.



Come pulire il granito

Per la pulizia del granito, esistono diverse modalità con cui operare, utilizzando anche metodi assolutamente naturali. Esaminiamoli più nel dettaglio.

Come pulire un pavimento in granito

Affinché risulti sempre bello da vedere, un pavimento in granito merita attenzioni particolari. Ogni giorno, ad esempio, sarebbe buona cosa passare l’aspirapolvere per rimuovere polvere ed eventuali sassolini o granelli che potrebbero graffiarlo.

A questo punto, procedere quindi con il lavaggio.

  • In generale, vanno assolutamente evitati detergenti chimici, prodotti a base di acido fluoridrico e acido fosforico, e sostanze acide. Molto meglio utilizzare invece sapone di Marsiglia a ph neutro diluito in acqua aiutandosi con un panno morbido, meglio se in microfibra.
  • Per le macchie più ostinate, è possibile utilizzare un poco di ammoniaca diluita in acqua. Usare sempre comunque molta cautela e non eccedere.
  • Una semplice soluzione per pulire i pavimento in granito è composta da 3 litri di acqua, mezzo bicchiere di alcol ed un po’ di sapone di Marsiglia (o una goccia di detersivo per piatti). Se a questa soluzione aggiungiamo mezzo bicchierino di aceto, potremo evitare anche le incrostazioni di calcare.

Un altro classico metodo casalingo è costituito da 3 litri d’acqua, mezzo bicchiere di alcol, 2 cucchiai di bicarbonato e un pezzetto di sapone di Marsiglia da far sciogliere. Per un effetto igienizzante, aggiungere anche un cucchiaio di bicarbonato.

Con il bicarbonato

Per pulire le superfici di granito, in bagno e cucina, si consiglia di adoperare bicarbonato unito a sapone di Marsiglia o detersivo dei piatti.


Insaponare la spugna ed aggiungere del bicarbonato. Strofinare quindi la superficie e, dopo aver lasciato asciugare, risciacquare con abbondante acqua.

Con rimedi naturali

Come già accennato, è possibile pulire le superfici in granito anche utilizzando metodi assolutamente naturali, e dunque a impatto zero in termini ecologici. Ecco quali sono.

Aceto

In un contenitore con spruzzino, preparare un composto costituito da 80% di acqua e 20% di aceto bianco, oltre ad un cucchiaino di detersivo per piatti, il tutto per circa 1 litro di soluzione.

Spruzzare quindi il liquido sulla superficie, quindi strofinare ed infine risciacquare.

Limone

Sempre in un contenitore con dosatore spray, per ciascun litro di prodotto impiegare il succo di 2 limoni, 1 cucchiaino di detersivo per piatti ed acqua fino a riempimento.

Anche in questo caso, il procedimento è il medesimo di prima: spruzzare, strofinare ed infine risciacquare.

Parete in granito

Con la candeggina

In un secchio di acqua calda versare mezzo tappo di candeggina. Immergervi un panno in microfibra con cui lavare le superfici.

Risciacquare quindi il panno con acqua tiepida e poi ripassarlo sulla superficie per rimuovere gli aloni ed aumentare la lucentezza del granito stesso.


Con il vapore

La pulizia a vapore consiste nell’uso di macchinari che utilizzano elettricità e acqua per mandare fuori vapore e pressione.

  • La pulizia a vapore è ecologica in quanto esclude l’uso di qualsiasi prodotto per la pulizia. Pulire la casa con il vapore è quindi un modo ecologico e naturale per smacchiare, igienizzare e detergere senza l’utilizzo di detersivi chimici.
  • I pulitori a vapore sono facili da usare su diverse superfici, come piastrelle, parquet, marmo, granito, linoleum e gres porcellanato.

Con acido muriatico

A differenza dei marmi, i graniti sono resistenti anche agli acidi deboli, come alcool, aceto e acido citrico e addirittura ad alcuni acidi forti, come l’acido muriatico che però andrebbe riservato solo ed esclusivamente nel caso di macchie particolarmente ostinate.

Assolutamente da evitare, sono però tutti i prodotti e i detergenti a base di acido fluoridrico e acido fosforico, poiché sono in grado di sciogliere il quarzo che compone i silicati, come appunto lo sono i graniti.

Come pulire il granito esterno

Il granito viene spesso scelto anche per i davanzali delle finestre di casa poiché è bello esteticamente, ma soprattutto duraturo e resistente agli agenti atmosferici.

Tuttavia, nonostante tale resistenza, i davanzali in granito richiedono attenzioni particolari.
Ideale per pulire i davanzali delle finestre in granito è il sapone di Marsiglia. Si tratta infatti di un detergente molto delicato e quindi perfetto per pulire materiali preziosi.

Ecco come fare:

  1. in una bacinella, miscelare acqua tiepida e sapone di Marsiglia
  2. intingervi una spugna morbida e pulire i davanzali eseguendo movimenti circolari e delicati
  3. risciacquare con sola acqua ed una spugna pulita sempre morbida
  4. asciugare con un panno morbido

Così facendo i davanzali risulteranno puliti, candidi e lucenti.

Bicarbonato di sodio

Per eliminare lo sporco più difficile dai davanzali delle finestre, l’ingrediente più efficace risulta essere il bicarbonato di sodio.

  1. Preparare un detergente naturale miscelando 3 cucchiai di bicarbonato di sodio, 10 cucchiai di alcool e qualche scaglia di sapone di Marsiglia
  2. Agitare per bene il contenitore così che la soluzione si amalgami
  3. Intingere un panno morbido nella soluzione appena preparata e procedere a pulire il davanzale, senza mai strofinare troppo
  4. Pulire gli eventuali residui con un panno pulito ed abbondante acqua
  5. Procedere con l’asciugatura

Come pulire il granito esterno macchiato

Vediamo ora alcuni sistemi efficaci per eliminare quelle fastidiose macchie giallastre che spesso si formano sul davanzale.


  1. Prendere la pietra pomice e strofinarla delicatamente sulla superficie. Lavare quindi con acqua e sapone di Marsiglia ed infine asciugare con un panno pulito.
  2. Preparare una soluzione con un bicchiere d’acqua, uno di succo di limone e un cucchiaio di bicarbonato. Applicare il composto sul davanzale e strofinare delicatamente con una spazzola. Risciacquare e asciugare con cura.

In caso di macchie ostinate

Se dopo tale procedimento dovessero ancora permanere macchie ostinate, è possibile agire realizzando diversi composti. Eccone un paio:

  • realizzare una pasta piuttosto densa mescolando il bicarbonato di sodio con una piccola quantità di acqua.
  • Per macchie a base di olio, unire 1 bicchiere di bicarbonato, 5 cucchiai di detersivo liquido per i piatti e acqua a sufficienza per dare al composto una consistenza simile a quella dello yogurt.

In entrambi i casi, applicare il composto denso direttamente sulla macchia, coprire con della pellicola trasparente e far riposare per almeno 24 ore. Trascorso tale periodo, risciacquare con un panno morbido bagnato e poi asciugare.

Come eliminare il calcare dal granito

Un acerrimo nemico del granito è il calcare, che potrebbe facilmente comparire per i top di bagno e cucina.

  • La soluzione è preparare una soluzione composta da bicarbonato e soda solvay in parti uguali, aggiungere del sapone di Marsiglia e farlo sciogliere. Intingere una spugna morbida in questa soluzione e strofinare la superficie.
  • Aspettare 20 minuti circa prima di risciacquare con abbondante acqua.
  • Dopodiché, prendere una spugna imbevuta di aceto ed un goccio di detersivo per piatti, passarla sulla superficie.
  • Attendere altri 5 minuti e poi risciacquare.

Come lucidare il granito

Il granito è un materiale molto pregiato che si distingue per la sua bellezza e la sua lunga durata. Con il passare del tempo, la sua splendida finitura può sbiadirsi, appannarsi o graffiarsi.

Per questo motivo, dovrebbe essere lucidato periodicamente in modo da ripristinare le originali lucentezza e brillantezza.

Come lucidare il granito

Una volta all’anno, sarebbe quindi buona cosa lucidare il granito. Si deve utilizzare della cera diluita in acqua nelle seguenti proporzioni: 2 o 3 bicchieri di cera in 5 litri d’acqua.

Ogni 2 anni, andrebbe inoltre effettuato sul granito un trattamento impermeabilizzante con un prodotto specifico così da evitare che le macchie vengano assorbite dalla pietra che è porosa.

  • Per procedere in tal senso, per prima cosa occorre effettuare una pulizia profonda con uno dei tanti metodi più sopra spiegati.
  • Far asciugare ed evaporare l’umidità, quindi passare poi al trattamento: l’impermeabilizzante va spruzzato in maniera uniforme sull’intera superficie di granito e mai strofinato, altrimenti si corre il rischio di aloni e striature.
  • Lasciare agire per circa 15 minuti e poi asciugare il prodotto in eccesso.

Prima di procedere con questo trattamento, si consiglia di fare una prova per capire se il nostro pavimento o top ne ha effettivamente bisogno: versare sulla superficie un po’ d’acqua, se questa forma delle goccioline, il granito è impermeabilizzato; al contrario, è bene procedere nella maniera appena spiegata.

Suggerimenti finali: due regole sempre valide

Chiudiamo questo articolo con 2 regole valide per tutte le superfici in granito:

  • quando cadono sostanze liquide (o semiliquide) di qualsiasi tipo, come olio, bevande, salse, etc… , rimuoverle immediatamente
  • considerare sempre la finitura del granito: per una superficie lucida e levigata è bene scegliere detergenti diluiti e con un pH quasi neutro; per le superfici ruvide e compatte è possibile optare per una soluzione più concentrata e con un pH un poco più acido. In caso di dubbi, è comunque sempre bene testare il prodotto su una piccola porzione nascosta della superficie così da evitare danni irrimediabili.

Altri consigli

Ecco altri approfondimenti su diversi materiali:

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