Lavatrici

Come scegliere una lavatrice da incasso

Tutto sulle misure e le caratteristiche per l'acquisto di una lavatrice da incasso

Guida alle caratteristiche e all’acquisto di una lavatrice da incasso: caratteristiche, misure e dimensioni standard, pro e contro di questi elettrodomestici, tutti da scoprire nella nostra guida pratica, con anche  suggerimenti di alcuni modelli di punta.


Cosa vuol dire lavatrice da incasso

Questi modelli, come suggerisce il nome, sono pensate e progettati per essere incassato nel mobilio sia del bagno che della cucina. L’obiettivo principale è quindi quello di non restare a vista o meglio a libera installazione.

La scelta potrebbe essere voluta, magari per esigenze di stile ed estetica, oppure obbligata, per mancanza di spazio.
Come vedremo più avanti, le lavatrici da incasso vengono fornite dal costruttore con dimensioni standard, ma in varianti sufficienti a soddisfare qualunque tipo di esigenza.

Si tratta infatti di lavatrici con misure standard e definite che devono essere inserite in speciali mobili o pannelli e che permettono di mascherarle, soprattutto quando lo spazio è contenuto.

Un caso frequente di uso della lavatrice ad incasso è la cucina, ovvero quando non c’è spazio in bagno e non c’è una lavanderia. In queste situazioni la cucina resta il luogo dove sistemare questo elettrodomestico e la lavatrice da incasso può essere inserita all’interno di un mobile che fa parte del piano lavoro.

lavatrice a incasso

Le misure della lavatrice ad incasso

Una domanda sorge spontanea, ovvero quali sono le misure della lavatrice ad incasso?


Questa tipologia di lavatrice non ha i pannelli laterali ed è sempre a carica frontale. Si tratta di una lavatrice pensata per essere inserita in un mobile standard della cucina o destinato ad altri ambienti come  per il forno ad incasso o la lavastoviglie ad incasso.

Di norma, le dimensioni sono standard, fatta eccezione di qualche millimetro di differenza che ci può essere tra i diversi modelli. Si tratta di piccole variazioni necessarie per integrare l’elettrodomestico con lo standard dei mobili delle componibili.

Ecco le misure nello specifico:



  • 81,5/81,8 cm di altezza
  • profondità compresa tra 54 e 55 cm
  • 59.5/59,8 cm di larghezza

Nella parte bassa della lavatrice è presente una rientranza che si distacca di circa 1,5 cm dal pavimento, e che corrisponde allo spazio dove viene fissato lo zoccolo della cucina.

Lo spazio per l’incasso deve avere una luce che può variare dai 57 ai 58 cm per la profondità, un minimo di 82 cm per l’altezza ed un minimo di 60 cm per la larghezza.

La differenza in profondità può essere necessarie in base al modello. Per l’altezza, qualora ce ne fosse bisogno, la lavatrice si può alzare agendo sui piedini o con eventuali accessori in dotazione.

Capacità di carico di una lavatrice da incasso

In genere, le lavatrici da incasso offrono una minor capacità di carico rispetto alle lavatrici a libera installazione, a causa delle ridotte dimensioni dell’alloggiamento in cui devono essere installate.

Solitamente siamo attorno ad una capacità di carico di 7-8 kg, una capacità che va più che bene per famiglie di 4 persone e quindi nella maggior parte dei casi.

È bene prestare attenzione durante il caricamento del cestello a non superare il carico massimo consentito dalla lavatrice così da evitare problemi durante il lavaggio nonché stress meccanico a componenti specifiche come il cestello e i cuscinetti.


Programmi di una lavatrice da incasso

Esattamente come una qualsiasi lavatrice, anche una buona lavatrice da incasso, dovrebbe essere in grado di offrire una discreta gamma di programmi di lavaggio.

È fondamentale che siano presenti quelli di base e magari anche il 90° con e senza prelavaggio, molto utile per smacchiare capi particolarmente sporchi o lavare biancheria che richiede una igienizzazione particolare.

Ovviamente, anche nel settore delle lavatrici da incasso, è possibile reperire modelli super avanzati con funzioni d’avanguardia, come la possibilità di controllare la lavatrice da smartphone o il lavaggio con getti di vapore o getti d’aria.

Quanti giri di centrifuga

La centrifuga è la rotazione veloce del cestello, che permette di eliminare quanta più acqua possibile dalla biancheria. Una buona centrifuga permette quindi un’asciugatura più veloce, fondamentale per chi non ha molto spazio a disposizione per stendere.

La scelta della potenza della centrifuga è soggettiva. Di norma, una buona lavatrice da incasso non andrebbe presa sotto i 1000 giri di centrifuga, a meno che, per gusto e stile personale, non si preferisca stendere il bucato un po’ più umido.

La rumorosità

Un altro accorgimento da valutare attentamente in fase di acquisto è la rumorosità della lavatrice da incasso, sia in fase di lavaggio che in fase di centrifuga, soprattutto se si intende utilizzarla prevalentemente di notte.

Classe energetica di una lavatrice da incasso

È consigliabile acquistare elettrodomestici in classe energetica alta. La differenza di spesa di consumo tra una lavatrice in ottima classe energetica e una in una classe meno efficiente è, infatti, piuttosto importante.

Soprattutto nelle famiglie dove si è abituati a fare molti lavaggi e ad utilizzare cicli ad alte temperature, è consigliabile scegliere una lavatrice da incasso che sia almeno in classe A+.

Anche se l’ideale resta, comunque, sempre la A+++.


Acquistare una lavatrice facente parte di un’ottima classe permetterà sia un grosso risparmio in bolletta, sia di contribuire attivamente ad un minore inquinamento ambientale.

L’esubero, comunque non troppo ingente, dell’investimento iniziale, verrà ammortizzato in pochi mesi dal risparmio in bolletta.

Ecco un esempio pratico indicativo: annualmente, una lavatrice in A+++ costa, di media, 58,00 euro in consumi, mentre una in classe A ne fa spendere circa 80,00.

Altre funzioni opzionali

Le migliori lavatrici da incasso, oltre ai programmi elencati finora, offrono anche alcune funzioni utili ed interessanti. Si tratta di funzionalità accessorie volte a semplificarci la vita e/o che permettono di trattare meglio alcuni tipi di tessuto senza rischiare di rovinarli prima del tempo. Ovviamente, la scelta di tali funzioni dipende molto dalle proprie esigenze di lavaggio e dal propri ostile di vita. Ecco alcuni esempi:

  • partenza programmabile
  • stiro veloce, che attiva la centrifuga a brevi impulsi e con velocità diverse, impedendo così al bucato di schiacciarsi e spiegazzarsi molto
  • esclusione della centrifuga
  • prelavaggio, indispensabili per essere sicuri di eliminare tutte le macchie e lavare più a fondo il tessuto
  • lavaggio a freddo, per la lana e tutti quei materiali che tendono a restringersi o a rovinarsi se esposti alle alte temperature
  • partenza ritardata
  • funzioni di blocco e sicurezza (molto utile per chi ha bambini in casa)
  • sistemi antischiuma o anti perdite di acqua

Pro e contro della lavatrice da incasso

Proviamo ora ad addentrarci nelle caratteristiche per comprendere meglio quali sono i punti di forza e gli svantaggi di questi sistemi da incasso.

Vantaggi

I vantaggi della lavatrice da incasso vanno ricercati nelle misure, quindi nella possibilità di incassarla dentro a mobili.  Nascondendola si può mantenere l’ambiente di destinazione ordinato, agevolando le operazioni di bucato.

Il vantaggio maggiore è quindi il salvaspazio, che si lega a caratteristiche proprie della lavatrice ad incasso. Per il resto ritroviamo tutte le funzioni dei sistemi di ultima generazione, quindi molti cicli di lavaggio fra i quali scegliere, semplicità nella programmazione e possibilità di organizzare il tutto in base alle proprie esigenze.

Svantaggi

Gli svantaggi della lavatrice ad incasso sono spesso legati al carico di bucato, ovvero difficilmente una lavatrice ad incasso riesce a coprire carichi molto importanti come i dieci chili.

Va da sé che queste lavatrici sono pensate per gli spazi contenuti, quindi per persone che vivono da sole o coppie, che non richiedono di norma grandi capacità di bucato come le famiglie numerose.


Un altro svantaggio può essere legato alla rumorosità, soprattutto in fase di centrifuga. Questo perché la lavatrice ad incasso potrebbe sbattere contro le pareti del mobile che va ad ospitarla e creare rumore.

In realtà ciò dipende dalla fattura del mobile e dalla perfetta posizione dell’elettrodomestico. Difatti, se è ancorato con cura e ben inserito, non va a sbattere e si propone rumoroso tanto quanto una lavatrice a libera installazione.

Lavatrice da incasso: guida all’acquisto

Proviamo adesso a considerare alcuni modelli disponibili in commercio, per orientarci meglio nella scelta.

Hotpoint Ariston NF924WK

Iniziamo da una lavatrice Ariston con le misure 83 x 60 x 55 cm.

  • Il modello NF924WKsi propone con motore inverter silenzioso con centrifuga a 1200 giri e un pratico display LCD mediante il quale gestire il tutto.
  • Si può memorizzare il ciclo lavaggio preferito, regolare temperatura e velocità della centrifuga o scegliere se escluderla.
  • Sono presenti inoltre tanti programmi speciali: come quello Woolmark o Anti Allergy.
  • La capacità è pari a 9 kg e possiede una buona classe di efficienza energetica A+++.
  • Viene venduta al costo di circa 300 Euro, la trovate anche su Amazon.

Electrolux EW8F396B

Il modello di lavatrice da incasso Electrolux ha un costo di circa 600 euro.

  • Si presenta con 9 kg di bucato e tutte le principali funzioni di una moderna lavatrice.
  • Abbiamo difatti programmi speciali per panni delicati, possibilità di impostare la velocità della centrifuga e partenza ritardata.
  • Classe di efficienza energetica A++.

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Ecco questo specifico:

AEG L7FBG845

Veniamo infine alla lavatrice Aeg L7FBG845 da incasso:

  • centrifuga fino a 1400 giri, classe energetica A+++ e anche in questo caso ritroviamo una capienza di 8 kg.
  • Possiede molte funzioni che consentono di gestire al meglio il lavaggio, riducendo la quantità di risorse impiegate.
  • Questo modello misura 54,4 x 59,6 x 82 cm e potete acquistarlo all’importante prezzo di circa 700 euro
  • Si tratta sicuramente di una delle migliori lavatrici da incasso sul mercato.

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Questo modello in particolare qui:

Domande e risposte

Ecco alcuni risposte alle principali domande su questa tipologia di lavatrici.

Come installare una lavatrice da incasso

La lavatrice da incasso è dotata di tutti i sostegni necessari per il fissaggio dello sportello. In dotazione, sono infatti presenti cerniere, magnete e i relativi supporti, come tasselli e distanziali.


Entrambi i lati della lavatrice sono predisposti per il loro fissaggio: da un lato i supporti cerniera e dall’altro i supporti magnete.

Per predisporre il pannello occorre praticare i fori di fissaggio delle viti con un trapano, e il punto di foratura si delinea con la maschera di foratura in dotazione, seguendo le istruzione riportate sul libretto di istruzioni.

Il senso di apertura dello sportello, può essere sia destro che sinistro. Per una questione pratica, è consigliabile predisporlo con lo stesso verso di apertura dell’oblo.

Infine, per quanto invece riguarda l’allaccio ed il posizionamento, valgono le stesse regole della libera installazione: sbloccaggio, allaccio elettrico ed idrico, scarico dell’acqua e livellamento orizzontale e verticale.

Perchè scegliere una lavatrice da incasso

Se si hanno esigenze estetiche particolari e/o di spazio, la scelta migliore è quella di optare per un modello da incasso. Questo genere di lavatrice, detto anche lavatrice a scomparsa, è costruito in modo da integrarsi perfettamente in un ambiente, nascondendosi dietro un’anta. Le lavatrici a incasso dispongono infatti di cerniere sulla parte frontale sulle quali avvitare un’anta. Ad anta chiusa, la lavatrice diverrà così invisibile e l’ambiente sarà completamente uniforme.

La lavatrice a incasso si rivela una scelta molto utile, potremmo dire anche una scelta quasi obbligata, quando si ha poco spazio e dove risulta assai difficoltosa la libera installazione. Un esempio classico è avere il bagno troppo piccolo. In questo caso, potrebbe essere utile montare una lavatrice da incasso in cucina, sotto il lavello, in cucina o nel bagno stesso.

Come manutenere la vostra nuova lavatrice ad incass

Una volta scelto il modello migliore, ecco anche come manutenerla al meglio:

Altri consigli per il vostro bucato

Ecco le nostre guide per scegliere la lavatrice giusta, scoprite le recensioni delle migliori lavatrici

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