Balcone e terrazzo

Fioriere verticali, la soluzione perfetta per dare vita e colore alle pareti di un piccolo terrazzo

Scelta dei materiali, selezione dei prodotti in vendita e idee di riciclo creativo

Balcone piccolo o terrazzo chiuso su più lati? La soluzione per sfruttare le pareti e non lasciarle spoglie sono le fioriere verticali.

Abbelliranno le mura di casa donando colore, e un senso di benessere e vivibilità.


In commercio e online si trovano svariati modelli, ma con fantasia e buona manualità, realizzare delle fioriere verticali fai da te inoltre non è per niente difficile. Sarà anche l’occasione per riciclare vecchi oggetti in disuso.

Fioriere verticali fai da te

Le fioriere sono un recipiente che serve a contenere piante da fiore in modo da poterle coltivare anche quando non si dispone di una quantità sufficiente di terreno.

Se poi si ha un balcone piccolo o un terrazzo chiuso, ala soluzione ideale sono le fioriere verticali che consentono di sfruttare le pareti senza dover rinunciare ad un angolo colorato.

In commercio esistono tanti modelli, ma chi ha una creatività e una buona dose di manualità, può dilettarsi nel realizzare da sé delle originali fioriere verticali fai da te.

Le opportunità sono davvero tante, basta liberare la fantasia. L’ideale sarebbe utilizzare oggetti di riciclo facilmente reperibili. Vediamo qui di seguito qualche esempio da cui prendere spunto.


  • vecchie pedane in legno o pallet: basterà fissarle alle pareti ed eventualmente aggiungere altre assi in legno per creare nuove geometrie. Nelle intercapedini così ottenute, sistemare le piante o le colture
  • bottiglie di plastica: sistemare la bottiglia in orizzontale e crearvi un foro di 4-5 cm. Riempiamo metà della bottiglia con del terreno e sistemarvi le piantine. Fissare quindi le bottiglie alle pareti in sospensione con dei fili
  • vecchio schedario con i cassetti aperti a diverse ampiezze da dove far fuoriuscire le nostre piante
  • vecchi stivali: fissare alla parete gli stivali, riempirli di terra ed alloggiarvi la piantina
  • vasi di diverse dimensioni da impilare l’uno dentro l’altro
  • corde e tubi in plastica: creare un intreccio di corde dove far passare i tubi nei quali andranno inserite le nostre piantine
  • vecchi secchi di latta da fissare alla parete, per un effetto shabby assicurato

Fioriere verticali: caratteristiche

Come tutte le fioriere, anche quelle verticali devono presentare caratteristiche imprescindibili. In particolare, devono essere sufficientemente grandi per consentire lo sviluppo adeguato delle radici della pianta.

In generale, per le dimensioni, molto dipende dallo spazio che si ha a disposizione e dal tipo di piante che vi si vogliono coltivare.

Fioriere verticali: forma

Questo parametro è da valutare quasi esclusivamente per un fattore estetico, ma anche di spazio a disposizione.



A meno che si opti per una delle fioriere fai da te, prendendo spunto da qualche idea che abbiamo dato più sopra, le tipologie più diffuse sono le seguenti:

  • rettangolari: le più comuni e diffuse
  • quadrate: gradevoli e ricercate, stanno bene in contesti moderni
  • tonde: raffinate, romantiche ed armoniose, sono perfette da appendere

Fioriere verticali: materiali

Terracotta, resina, plastica, pietra, cemento, legno… La scelta è davvero molto ampia. Occorre però tener conto della resistenza del materiale, del tipo di pianta e dell’esposizione.

I materiali più diffusi per la realizzazione di fioriere sono:

Ogni materiale ha le proprie specificità. Analizziamone ognuno prendendo in considerazione caratteristiche, pregi, difetti e qualità decorative.

Terracotta

Ideale in contesti di campagna, essendo un materiale poroso, permette alle piante di traspirare nella maniera corretta ed impedisce il ristagno idrico.


Tuttavia, si tratta di un materiale piuttosto fragile che si può rompere facilmente e inoltre teme il gelo.

Pietra

Oltre ad essere piuttosto costoso, questo materiale è anche molto pesante. Sconsigliato quindi da appendere.

Ferro battuto

Molto eleganti e di grande impatto visivo.

Cemento

Come le fioriere in pietra, anche quelle in cemento presentano il problema del peso eccessivo, che le rende inadeguate per l’utilizzo in verticale.

Legno

Il legno usato per le fioriere è quello impregnato, ovvero, sottoposto a trattamenti particolari che lo rendono impermeabile e resistente all’umidità. È anche un ottimo isolante e quindi protegge le piante dal gelo invernale e dalla siccità.

Esteticamente è gradevole e dona una piacevole sensazione naturale e accogliente. Può essere lasciato così come oppure dipinto.

Plastica

Leggere ed economiche, le fioriere in plastica sono molto diffuse in commercio. Richiedono poca manutenzione.

Tuttavia non si tratta di un materiale isolante e, se esposto al sole, tende a scolorirsi, se non addirittura a sgretolarsi se di scarsa qualità.

Resina

Versatili e praticamente indistruttibili, le fioriere in resina hanno gli stessi vantaggi della plastica. Sono abbastanza economiche e, essendo leggere, sono facili da collocare.


Non hanno bisogno di una manutenzione troppo impegnativa. Resistono sia agli agenti atmosferici che all’esposizione al sole.

PVC

Come plastica e resina, il PVC è un materiale leggero, economico e facilmente lavorabile.

Rattan

Fibra vegetale ricavata da un tipo di palme. Naturale o sintetico che sia, è molto leggero.

In genere, le fioriere realizzate con questo materiale vengono comunque rivestite internamente di alluminio per poter accogliere acqua e terriccio. I modelli classici sono naturali e neutri, ma esistono anche le versioni colorate.

Il rattan dona agli spazi una particolare atmosfera esotica.

Uno svantaggio del rattan naturale sta nel fatto che si rovina facilmente; quello sintetico, invece, è più resistente.

Fioriere verticali Ikea

Il colosso svedese propone anche fiori e piante, sia veri che finti, ed ovviamente tutti gli accessori ad essi connessi. Ecco una selezione di soluzioni interessanti di fioriere Ikea per realizzare un giardino verticale.

  • ASKHOLMEN: supporto per rampicanti, mordente marrone chiaro
  • SATSUMAS: supporto da parete con 5 portavasi, bambù/bianco. Grazie ai ripiani a ad altezze diverse, questo piedistallo è perfetto per valorizzare le piante e creare un effetto dinamico
  • ÄPPELROS: portavasi pensile, da interno/esterno, color bianco sporco (27 cm). Perfetto per realizzare un bellissimo giardino pensile
  • CHILISTRÅN: portavasi pensile, da interno/esterno, color bianco (12 cm). Questa la serie dà la possibilità di disporre le piante su livelli differenti in modo tale da riuscire a far stare numerose piante in una piccola area
  • KAPKRUSBÄR: portavasi pensile, color grigio chiaro (12 cm). Facile da appendere grazie al cordoncino incluso

Fioriere verticali  in vendita su Amazon

Centinaia sono i prodotti reperibili su Amazon. Ecco una selezione:

  • Khomo Gear: fioriera verticale con 4 vasi per orto urbano per fiori e piante, giardino, terrazza, balcone, interno esterno, marrone e nero


  • Danolt: fioriera verticale da giardino da appendere. Dal design innovativo, è dotata di 6 tasche ed è impermeabile
  • Yuccer: fioriera verticale da parete, Garden Planter Giardinaggio Planter con 9 tasche

Fioriere verticali originali e più ricercate

Nel fare la nostra selezione, non possiamo non citare queste fioriere verticali davvero molto originali, e sempre reperibili on-line.

Un po’ più costose rispetto a quelle di Ikea, si tratta di prodotti dal design ricercato e studiati per garantire un certo effetto scenico.

Ecco qualche esempio:

  • Giardino Verticale: struttura composta da 10 vasi (60x26x60cm) in polietilene Vanossi L’Orto di Giulio Antracite
  • Outsunny: fioriera in legno verticale da esterno o balcone con mulino
  • Festnight Fioriera Rialzata: fioriera verticale da esterno o da balcone, in polipropilene (160x40x71 cm)

Tutto su terrazzo e giardino

Ecco altre idee per arredare il vostro giardino o la vostra terrazza:

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