RIscaldamento

Tutto sul riscaldamento a battiscopa, una alternativa ai termosifoni

Scopriamo insieme perché scegliere un battiscopa radiante

Il riscaldamento a battiscopa, o battiscopa radiante è una soluzione alternativa al riscaldamento tradizionale con termosifoni:

  • il calore viene distribuito tramite radiatori contenuti in battiscopa appena più grandi di quelli usuali.
  • Perfetto da installare anche in caso di ristrutturazioni edilizie perché non è necessario intervenire con lavori di muratura
  • il costo di installazione non è proibitivo.

L’impianto di riscaldamento con radiatori a battiscopa può recuperare il calore da diverse fonti, dalle centrali termiche sia a gas sia elettriche, da caldaie a pellet, da pannelli solari o pompe di calore.


Molti sono i vantaggi che spingono a scegliere questa soluzione per la propria abitazione, ma non manca anche qualche punto a sfavore.

Conosciamo meglio il riscaldamento a battiscopa: cosa è e come funziona, come si installa, quali sono i vantaggi e quanto costa installare questo tipo di riscaldamento domestico.

Cos’è un riscaldamento a battiscopa e come funziona

Si tratta di una soluzione utilizzata per il riscaldamento residenziale anche chiamato radiante a battiscopa.

Si compone di un paio tubi di rame inseriti in lamelle di pvc o di legno o muratura alte circa 15 centimetri e dello spessore di circa 3 centimetri, che fungeranno da battiscopa.

Un tubo in rame è quello di mandata dell’acqua calda e uno è quello di ritorno alla centrale termica.


  • L’acqua calda proviene dalla centrale termica, ma anche da fonti alternative, percorre il tubo in andata e disperde il calore alle lamelle e quindi all’ambiente attraverso piccole aperture presenti lungo il battiscopa.
  • L’aria calda tenderà a salire e scaldare l’ambiente.
  • Il tutto accade in poco tempo e può essere gestito con un termostato o cronotermostato.

A differenza del tradizionale impianto di riscaldamento che irradia calore tramite i termosifoni, questo a battiscopa si sviluppa in continuo lungo le pareti perimetrali dell’abitazione occupando pochissimo spazio.

Le centrali termiche di collegamento

Questo genere di riscaldamento che diffonde calore tramite il battiscopa deve essere collegato ad una centrale termica che eroga l’acqua calda.

E’ possibile collegare l’impianto a caldaie a gas, a gasolio, caldaie a pellet, a condensazione, impianti di pannelli solari o pompe di calore.



Riscaldamento a battiscopa: come si installa

L’installazione dei radiatori a battiscopa viene eseguita da professionisti del settore. Una scelta del genere può offrire molti vantaggi in termine di comfort abitativo e di risparmio energetico, ma in fase di installazione necessità di attenzione e professionalità.

Il riscaldamento a battiscopa è adatto a tutte le abitazioni sia di nuova costruzione sia in ristrutturazione.

Si può infatti collegare direttamente alla centrale termica a gas o pompe di calore, ma anche a pannelli fotovoltaico o caldaie a pellet.

La sua installazione non prevede necessariamente l’intervento di un geometra o ingegnere che faccia un disegno preparatorio per le misure di installazione.

Il sistema di tubi può essere fissato a muro e poi ricoperto con uno zoccoletto della giusta misura. In commercio sono disponibili zoccoletti in muratura o battiscopa in pvc in vari stili e colori.


Dopo aver posato i tubi di rame per lungo nelle pareti, negli angoli vengono dotati di appositi giunti angolari o raccordi che permettono di proseguire per tutto il perimetro.

Alla fine del tubo in rame di mandata viene posizionata una curva a 180 gradi che permette il ritorno dell’acqua in centrale attraverso il tubo numero due.

Dove sono presenti le porte i tubicini vanno posati sotto traccia nella pavimentazione.

Quali sono le difficoltà di installazione

Vi sono alcune difficoltà che si possono incontrare in fase di installazione di un impianto di riscaldamento a battiscopa.

Può succedere ad esempio che:

  • il tipo di muratura non sia adeguata all’installazione e l’inserimento dei tubi di rame
  • possono essere presenti mobili e ingombri che non permettono di percorrere tutto il perimetro della stanza

Sono in vendita delle innovative tipologie di sistema di riscaldamento radiante a battiscopa che prevede l’inserimento di tubi di rame molto particolari a bassissimo spessore.

Riscaldamento a battiscopa elettrico

Come abbiamo visto generalmente ll’acqua che scorre nei tubi di rame che compongono il riscaldamento a battiscopa viene riscaldata dalla caldaia a gas, ibrida o a pannelli solari.

Esiste però anche una versione elettrica ovvero un tipo di radiante a battiscopa elettrico che non utilizza la centrale termica ma funzione con energia elettrica. Perfetta da posare dove non esiste una caldaia e non vi è spazio per collocarne una.

Riscaldamento a battiscopa: tutti i vantaggi

Ecco quali sono i vantaggi di questo impianto di riscaldamento:


  • riscalda in maniera uniforme. Tutto l’ambiente verrà riscaldato uniformemente a differenza del riscaldamento con termosifoni o del riscaldamento a pavimento che riscalda la stanza in maniera meno equa
  • risparmio di acqua: è necessaria una minima quantità di acqua da scaldare: circa 0,3 litri d’acqua per metro lineare (molto meno della quantità d’acqua contenuta in un impianto tradizionale a radiatori o a pavimento) che comporta un minor dispendio di energia per mantenere la temperatura di esercizio.
  • minor consumo di energia: circa il 30/40 % in meno rispetto all’impianto tradizionale a termosifoni.
  • bollette meno salate soprattutto se alla fonte vi è un impianto fotovoltaico
  • ridotta umidità: il calore che si propaga sulle pareti dal basso riduce molto il formarsi dell’umidità di risalita
  • installazione facile senza lavori di muratura

Gli svantaggi

Anche questo sistema presenta degli svantaggi.

Infatti affinché funzioni perfettamente

  • davanti alle di uscita dell’aria non dovrebbe essere posizionato alcun ingombro nemmeno mobili
  • il sistema per entrare in funzione e riscaldare adeguatamente ci mette più tempo del riscaldamento tradizionale. Giunto a temperatura però il calore è diffuso e costante
  •  i costi di installazione sono più alti rispetto al tradizionale calorifero

Quanto costa installare il riscaldamento a battiscopa

Installare il sistema di radianti a battiscopa è un costo che varia in relazione alla scelta del materiale del battiscopa, che può essere legno o pvc o alluminio o muratura, in base all’impegno del tecnico e del perimetro da coprire con i tubi in rame.

  • In media installare questo impianto costa tra i 100 e i 140 euro al metro lineare.
  • Al costo di battiscopa e tubi va aggiunto anche il costo dei connettori alla centralina termica e del termostato: questo costo varia tra 800 e 100 euro.

In pratica dunque per un appartamento di 100 metri quadri il prezzo per posare i radianti a battiscopa è in media di 4.000 euro.

Ecco alcuni modelli elettrici:

Agevolazioni fiscali

Cambiare l’impianto di riscaldamento domestico da quello tradizionale con centralina termica e caloriferi a quello a battiscopa può rientrare nelle attività di riqualificazione energetica.

Si può usufruire dell’ Ecobonus se rispetta alcuni requisiti di risparmio energetico, utilizzando ad esempio come centrale termica una caldaia a pellet, una pompa di calore ibrida o i pannelli fotovoltaici.

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