Porte

Speciale porte da interno, caratteristiche, tipologie e misure

Tutto su forme, materiali ed estetica

Eccovi la nostra guida alle porte interne: tuttu su modelli, materiali e tipologie in commercio, tutto quello che bisogna sapere prima di avventurarsi nella scelta.


I requisiti da prendere in considerazione

Le porte da interno sono parte integrante della definizione dell’arredo domestico. Poche sono le scelte così importanti da fare quando si ristruttura e progetta casa. Le porte meritano di essere scelte con grande attenzione funzionale e con deciso orientamento estetico.

Devono infatti rispondere a determinati requisiti, ovvero devono essere pratiche, leggere da aprire e da chiudere, sicure, stabili e robuste nel loro complesso.

Ogni caratteristica descritta è fondamentale per dare vita ad un sistema di serramenti completo e che sappia definire l’abitazione nel modo migliore.

È quindi opportuno informarsi e comprendere quali e quanti tipi di porte interne esistono in commercio, quali sono le loro caratteristiche e il loro potenziale estetico.

porte-interne

Porte interne: funzioni e caratteristiche

Nel complesso, le porte interne devono separare gli ambienti della casa, attutire i rumori, apportare privacy ai diversi ambienti e definire con il giusto apporto estetico l’insieme abitativo.


Le porte sono composte da diversi elementi, che danno vita a strutture complete e funzionali ai gesti di ogni giorno:

  • l’anta è la sezione che si apre e si chiude;
  • il telaio fisso è il punto di appoggio alla parete;
  • il controtelaio è la sezione che eventualmente accoglie l’anta delle porte con natura scorrevole.
  • Vi è quindi la sezione copri fili che viene inserita per coprire le interruzioni fra il telaio, il controtelaio e il muro.
  • Infine troviamo la maniglia, ovvero il sistema di apertura della porta interna.
  • Le porte si completano con le cerniere e le guarnizioni e con le serrature dove si appone la chiave o dove sono inseriti sistemi particolari di chiusura e di apertura.

Tutte queste sezioni meritano di essere considerate con cura al momento dell’acquisto. Il bravo rivenditore sa esaltare le singole componenti nella qualità, nella forma e nella funzionalità pratica ed estetica.

Le varie tipologie di porte interne

Le porte possono quindi essere di quattro tipologie:



Porte a battente

Le porte a battente sono le porte classiche e più tradizionali, con anta mobile che può aprirsi secondo la direzione desiderata dal committente. Alcuni modelli prevedono anche due ante.

La loro estetica può essere la più disparata, così come i materiali: si va dal legno al laminato, ma anche il vetro, molto più delicato e generalmente scelto negli ambienti di lavoro.

porte a battente

Porte scorrevoli a scomparsa

Si tratta di sistemi che scorrono all’interno del telaio che viene incassato a scomparsa nella parete. Diverse le misure, ma anche le tipologie, da quelle cieche a quelle con inserti in vetro, per lasciare spazio alla luce.

Le porte scorrevoli sono sistemi innovativi quanto pratici, spesso scelti da chi deve fare i conti con spazi contenuti in casa.

porte interne scorrevoli

Porte scorrevoli esterne

Questa tipologia di porte interne è molto scenografica e si basa sulla presenza di un palo posizionato sulla parete a vista, dove la porta viene fatta scorrere.


Il meccanismo è semplice e per questo motivo impiegato volutamente per arredare abitazioni ispirate dal gusto più eclettico.

porte interne scorrevoli

Porte a libro

Le porte a libro, chiamate anche porte a soffietto, sono composte da due o più pannelli che si sovrappongono a pacchetto in fase di apertura. L’effetto è quello di una fisarmonica e anche questa tipologia viene eletta quando si desiderano ottimizzare gli spazi nell’abitazione.

Generalmente si tratta di sistemi molto leggeri, realizzati con materiali plastici di ultima generazione, molto più versatili e adatti a soluzioni minimal.

porte a libro

Porte filo muro

Sempre in ambito minimalista, ecco un’altra tipologia davvero interessante, le porte filo muro. Il nome stesso rende l’idea dell’estetica: si tratta di sistemi che si inseriscono nella parete creando una soluzione di continuità.

Sono assenti cornici e stipiti e questo consente di creare un design pulito ed elegante. Due le possibilità di scelta: porte a battente o a bilico, dove l’anta ruota intorno ad un’asse verticale al pavimento.

Materiali delle porte da interno

Tanti sono i materiali delle porte da interno, che vanno distinti tra quelli della struttura portante e quelli del rivestimento.

La porta può presentare una struttura in legno massello, tamburato o listellare. In alternativa troviamo metallo, vetro e plastiche di ultima generazione.


Per il rivestimento e le finiture si utilizzano varie essenze di legno (rovere, noce, abete e così via), il laminato ad effetto legno, il metallo ed il laccato.

Misure delle porte interne

Le misure classiche delle porte sono di 80-100 cm di larghezza e 200-210 cm di altezza. Naturalmente ci sono situazioni in cui è necessario ricorrere a porte fuori misura, aspetto che sicuramente farà lievitare i costi e di molto.

Per questo motivo, se le porte vengono acquistate nel corso di una ristrutturazione, è sempre meglio effettuare dei lavori per riportare le misure ai valori standard.

Tutto sulle porte

Ecco altri temi che potrebbero interessarti sia per le porte da interno che da esterno:

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button