Finestre

Scuri in legno tra tradizione e sostenibilità

Come scegliere scuri o persiane in legno, vantaggi e svantaggi

Gli scuri in legno, anche detti persiane, sono elementi oscuranti che si posizionano sulle finestre o sulle porte dei balconi, sia internamente sia esternamente, e servono appunto come protezione da luce, freddo, vento e svolgono anche funzione antintrusione.

Gli scuri sono utilizzati già da secoli, tradizionalmente venivano realizzati in legno ma negli ultimi anni sono sempre più diffusi scuri in materiali più resistenti e isolanti come il pvc o l’alluminio, in linea con le nuove richieste del mercato.


Gli scuri in legno hanno però sempre il loro fascino e riescono a valorizzare e caratterizzare la facciata di un edificio. Inoltre non va dimenticato che il legno è un materiale ecosostenibile ricavato da fonti rinnovabile e riciclabile.

Ma vediamo di conoscere meglio le persiane in legno

Cosa cono gli scuri: origine e storia

Gli scuri sono un tipo di infisso che copre le finestre e le porte finestre proteggendole dall’azione degli agenti atmosferici, dal freddo dal vento e dal calore, ma anche dalle intrusioni esterne di qualsiasi genere.

Possono essere interne, scuretti, oppure esterne comunemente chiamate persiane.

Il nome scuri viene dal longobardo e vuol dire riparo.


Gli scuri della finestra erano anticamente prodotti artigianalmente in legno, si diffondono in Italia a partire dal diciottesimo secolo e diventano essenziali nel diciannovesimo: sene apprezza il comfort che riescono a garantire a chi abita la casa, proteggendo dal freddo e dal caldo.

Differenza tra scuri e persiane

La differenza tra scuri in legno e persiane in legno consiste nella loro lavorazione:

  • gli scuri sono costituiti da un unico pezzo di legno e quindi non fanno passare la luce e sono perfette per oscurare gli ambienti interni
  • le persiane in legno sono composte da cornice in legno e lamelle fisse oppure orientabili e si possono orientare durante il giorno per far passare più o meno luce e aria. Perfette soprattutto p le zone giorno.

scuri in legno

Perché scegliere gli scuri in legno

Utilizzare infissi in legno ha diversi vantaggi che vi elenchiamo



  • gli scuri realizzati in legno sono prima di tutto esteticamente belli e contribuiscono a decorare le facciate dei palazzi
  • il legno può essere personalizzato, inciso, verniciato come si vuole
  • gli scuri in legno proteggono da pioggia, sole, vento e sole
  • il legno ha elevate capacità termoacustica, caratteristica che in questi anni non può passare inosservata
  • il legno è un materiale che dura a lungo
  • il legno è un materiale sostenibile

Svantaggio degli scuri in legno

Il legno ha un fascino senza tempo, però bisogna avere rispetto di questo materiale e prendersene cura.

Soprattutto se le finestre sono collocate sotto la luce diretta, in un’area ventosa o salmastra, ogni anno bisogna effettuare manutenzione alle persiane con prodotti specifici per la cura del legno.

Manutenzione per gli scuri in legno

La manutenzione degli scuri di legno è un impegno che non va sottovalutato: gli interventi regolari di manutenzione sul legno sono importanti per assicurare che il prodotto resti bello nel tempo e che mantenga inalterate le sue peculiarità.

Durante la stagione calda e secca, tra primavera ed estate, si consiglia dunque di provvedere a piccoli interventi di manutenzione ordinaria:

  • una pulizia profonda delle antine e dei giunti
  • verniciatura del legno
  • posa di prodotti contro l’umidità
  • lucidatura se necessaria
  • antiruggine nei punti metallici

Come pulire gli scuri in legno?

Pulire le persiane in legno è un abitudine che va mantenuta con regolarità ancor di più se si abita vicino al mare dove l’azione corrosiva dell’aria salmastra rovinerebbe in fretta il legno e anche i giunti e le maniglie.

Per pulire gli scuri in legno si consiglia di usare una semplice soluzione d’acqua e detersivo neutro, sapone di Marsiglia ad esempio.


Va applicata con una spugna sia negli scuretti interni sia nella parte esterna. Si consiglia una pulizia ogni 4 mesi, ma dipende anche da dove è posizionata l’abitazione: maggiore attenzione in aree piene di smog oppure in case davanti al mare.

Evitare prodotti aggressivi e con base alcolica perché potrebbe rovinare la verniciatura del legno.

Quale legno usare per gli scuri?

Sono molte le tipologie di legno utilizzate nella loro produzione, ognuna si differenzia per impatto estetico, colore, ma anche per caratteristiche tecniche.

Tra le più comuni essenze troviamo

  • La scelta dell’abete è dovuta al fatto che il legno di abete sia resistente, sobrio e dal grande valore estetico. legno di abete
  • castagno, un’essenza pregiata che unisce leggerezza e morbidezza a un’elevata resistenza all’umidità e agli agenti atmosferici.
  • larice, uno dei legni più impiegati per gli infissi, per le sue capacità di resistenza. Offre un ampio ventaglio di colorazioni, da quelle più chiare a quelle più scure.
  • mogano, si distingue per le venature fitte e un colore tendente al rosso. Il legno di mogano è resistente e assicura una manutenzione semplice. Mogano colore rosso marrone.
  • rovere dalla linea più morbida, si rivela essere un legno molto stabile e longevo.

I colori più trendy del legno

Gli scuri di legno erano in passato rigorosamente marroni, tutte le tonalità del marrone. Poi si sono diffuse le persiane in legno colore verde, che arricchiscono molto l’aspetto estetico della facciata.

Oggi il colore più di tendenza negli edifici di nuova costruzione è il grigio che rende l’aspetto del palazzo contemporaneo.

Scuri in legno: quanto costano

Gli antoni di legno non hanno un prezzo fisso perché il loro prezzo dipende da molte variabili:

  • il legno scelto
  • la grandezza della finestra o portafinestra da oscurare
  • il meccanismo di apertura delle antine, battente o scorrevole
  • il numero di ante
  • l’eventuale decorazione artigianale
  • il tipo di fissaggio e ferramenta utilizzata

Si può comunque stimare che l’acquisto di questo sistema oscurante vada da un minimo di 300 euro al metro quadro al massimo di 400 euro al metro quadro.

Il prezzo stimato include anche la messa in posa.


Attenzione alle agevolazioni fiscali che permettono di rinnovare anche gli scuri di casa con un a detrazione del 50% che può anche arrivare al 110% nel caso di interventi complessivi in Superbonus, come lavori trainati.

Scuri in legno fai da te

Come realizzare delle ante per finestre in legno fai da te?
Sembra difficile, ma in realtà se si possiede una buona manualità non è un’impresa impossibile.

Ecco come realizzare oscuranti in legno per la piccola casetta in campagna. Iniziamo dal legno:

  • comprare il legno. Questo è il primo passo: scegliere un compensato di buon legno resistente e facile da lavorare. Ad esempio l’abete.
  • comprare le cerniere da 4 cm a forma di L
  • tagliare a misura il compensato per ottenere i pannelli principali, che non dovranno avere la stessa larghezza; la differenza di un centimetro avrà la funzione di “battuta”
  • tagliare gli elementi longitudinali e i traversi
  • incollare gli elementi sul compensato principale
  • passare alla fresatura e all’arrotondamento degli spigoli con carta abrasiva a grana 120

Proseguire con la ferramenta applicando la serratura e le cerniere.

Una volta che tutte le giunture combaciano iniziare a curare la parte estetica:

  • applicare un anti-tarlo contro insetti,
  • applicare il primer esterno sulle parti in ferro ed una volta asciutto verniciare con un paio di passate
  • dopo 48 ore date una mano di vernice lucida o opaca a seconda del vostro gusto, per fissare il colore e renderlo resistente agli agenti atmosferici.

Ecco pronti gli infissi fai da te!

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