Camerette

Cameretta Montessori: consigli d’arredo

Principi, caratteristiche, cosa ci deve essere o meno, variabili a seconda dell'età

Certamente avrai già sentito parlare del metodo Montessori, il sistema messo a punto dalla dalla pedagogista ed educatrice Maria Montessori che mette al centro di tutto la spontaneità del bambino e la sua autonomia nell’apprendimento. Praticato in oltre 20mila scuole, il metodo Montessori lo si può insegnare ai bambini già da piccolissimi in casa, realizzando per loro la cameretta Montessori.

Ecco una pratica guida per creare una cameretta Montessoriana ad hoc.


Cameretta Montessori: il principio base

Alla base di tutto c’è il pensiero di Maria Montessori la quale sosteneva che bisogna creare un ambiente a misura di bambino, ossia che sia in grado di utilizzare da solo e che stimoli la sua creatività nel pieno rispetto dei suoi gusti personali.

Ecco le sue parole: “Una piccola panchetta-lavatoio, un cassettone con cassetti che può aprire, oggetti di uso comune che può manipolare, un piccolo letto in cui può dormire la notte sotto una bella coperta che può piegare e stendere senza aiuto. Dobbiamo fornirgli un ambiente in cui possa vivere e giocare; così lo vedremo lavorare tutto il giorno con le sue mani e aspettare con impazienza di spogliarsi da solo e sdraiarsi sul suo lettino”.

Ordine e organizzazione

La cameretta montessoriana è un luogo il più possibile pulito e ben organizzato. Il bambino deve pertanto essere invitato da subito all’ordine, mostrandogli come riporre ogni cosa al suo posto.

Cameretta Montessori

E poichè è un luogo dove il bambino deve vivere in autonomia, ogni tipo di pericolo deve essere preventivamente evitato, ad esempio coprire i fori delle prese elettriche e gli angoli dei mobili con dei paraspigoli.


Cameretta Montessori: l’arredamento

Anche per quanto riguarda l’arredamento ci sono regole ben precise. Tutto deve essere a portata di bambino, sia fisicamente che psicologicamente.

Passiamo a degli esempi pratici passando in rassegna i singoli elementi.

Spazio e semplicità

La semplicità deve stare alla base di tutto. Sono da preferire i materiali naturali come legno, lana, seta e cotone 100%, e i colori della stanza devono essere neutri o tenui.



Lettino

Lettini bassi, a prova di caduta, che consentono al bambino di salire e scendere in totale autonomia.

L’altezza del materasso da terra non deve essere maggiore di 20/25 cm.

Per maggior sicurezza nel caso dei più piccini, è possibile sistemare attorno al materasso dei cuscini o dei tappeti che attutiscano una eventuale caduta.

Armadio

Autonomia vuol dire anche che il bambino si vesta da solo. In commercio ci sono molti armadi bassi adatti allo scopo.

Libreria

Una libreria o delle mensole frontali ad altezza bimbo permettono al bambino di riconoscere le copertine anche quando ancora non sa leggere.

Tappeto

L’ideale per giocare scalzi! Per i più piccoli si può optare anche per un tappeto sensoriale.


Tavolino e sedie

Superficie di gioco o di studio per i più grandicelli. I bordi dovrebbero essere arrotondati ed ovviamente l’altezza deve essere adeguata alla sua statura. Le sedie devono essere basse in modo tale da permettere al bambino di disegnare e giocare comodamente senza rischiare problemi alla schiena.

Giochi

Da preferire tutti quelli che possono stimolare la fantasia del bambino. Vanno benissimo anche oggetti d’uso comune per simulare attività pratiche (scope, cucina, lavelli…).

Cameretta Montessori, area giochi

Decorazioni

Le decorazioni stimolano la creatività. Una bacheca ad altezza di bambino è perfetta per fargli apprendere in autonomia i loro disegni, stickers e fotografie.

Scaffali e ceste per giochi

I giochi devono essere sempre a portata di mano. Via libera quindi a scaffali bassi e ceste capienti dove riporre poi il tutto per rimettere ordine.

Per i giochi da costruzione utilizzare scatole con coperchio o sacchi richiudibili.

Specchio

Elemento molto utile affinché il bambino possa guardarsi ed essere cosciente della propria immagine. Optare per il vetro infrangibile!

Attaccapanni e cesta della biancheria

Ovviamente ad altezza di bambino, l‘attaccapanni è utile per appendere la giacca e gli zainetti. Una cesta della biancheria renderà autonomo il bambino nella suddivisione dei vestiti sporchi e quelli da tenere in ordine per il giorno seguente.

Cameretta Montessori: fino a che età

Non ci sono regole fisse. Indicativamente si parla di cameretta Montessori da 0 a 5 anni. Ma questa, ovviamente, è un’indicazione generica.


Fondamentale invece il fatto che la cameretta ‘cresca’ insieme al bambino, ossia che vengano apportate delle modifiche per rispondere alle sue esigenze sempre nuove.

Cameretta Montessori neonato

Per i primi mesi bastano una culla o un lettino con dei cuscini imbottiti che restringono lo spazio in modo che non si senta perso. Utile anche la giostrina da appendere sulla culla. Si possono già cominciare ad inserire uno specchio e il tappeto attivo, elementi che permettono esplorazioni stimolanti.

Cameretta Montessori 1 anno

Al compimento dell’anno di età, andrebbero aggiunte un paio di mensole per i primi libri e giochi. Tutto ovviamente collocato ad un’altezza adeguata in modo che il bambino possa muoversi in maniera totalmente autonoma.

Cesta dei tesori

Quando il bambino comincia a stare seduto, è il momento di pensare alla cesta dei tesori. Ideata 30 anni fa, dalla psicopedagogista Elinor Goldschmied, è un contenitore da riempire di oggetti comuni (da 60 a 100): il tappo del lavandino, un cucchiaio di legno, uno di metallo, delle mollette… cose pulite e sicure che il bambino può toccare, scuotere e mettere in bocca.

Cameretta Montessori arredamento

Cameretta Montessori dopo i 2 anni

Con il crescere del bambino devono aumentare le mensole al posto dei cestoni per libri e giochi. Importante anche un tavolino con un paio di seggioline. Tra i giochi iniziano a fare la loro comparsa colla, colori e forbicine.

Grazie allo specchio, si può cominciare a giocare ai travestimenti per far finta di essere qualcun altro. Per questo motivo bisogna mettere a disposizione del bambino uno scatolone pieno di vecchi vestiti, cappelli, gilet e pezzi di stoffa.

Cameretta Montessori 3 – 6 anni

È il momento dei primi strumenti musicali a percussione (legnetti, maracas, triangolo…), veri o costruiti con materiali di recupero. Sono molto importanti perchè il loro suono dà la possibilità di ascoltare e modulare l’estensione del ritmo interiore dato dal battito del cuore.

Casetta-rifugio

È fondamentale che il bambino abbia uno spazio tutto per sè, dove potersi rifugiare lontano dagli occhi degli adulti. Può essere una vera e propria casetta o teepee , ma anche un rifugio improvvisato semplicemente con due sedie e un lenzuolo.


Cameretta Montessori 6 – 10 anni

Il bambino è ormai entrato nel mondo della scuola. Per questo motivo è necessario progettare l’angolo dei compiti con scrivania e scaffali belli da vedere e comodi da usare.

Cameretta Montessori condivisa

E nel caso di due fratellini? A seconda della differenza d’età tra i bambini e dello spazio a disposizione è possibile adattare queste soluzioni.

Gemelli o età simili

Essendo simili le esigenze, non ci sono particolari variazioni nell’arredo. Tuttavia, è importante – per quanto possibile – dotare ciascuno di uno spazio personale.

Differenza anagrafica di qualche anno

In questo caso i bambini hanno esigenze diverse. In questo caso è importantissimo organizzare l’ambiente in modo che il “nuovo arrivato” non sia visto come un ‘intruso’.

Se lo spazio è sufficiente, si possono collocare più letti singoli (l’altezza può cambiare a seconda dell’età). Nel caso di spazi ridotti, la soluzione può essere il letto a soppalco o a castello.

Cameretta Montessori: cosa non ci deve essere

Finora ci siamo occupati di come deve essere una cameretta Montessori e di quali elementi deve essere dotata. Ma ci sono anche elementi assolutamente da evitare. Vediamo quali sono:

  • televisione: i bambini dovrebbero guardarla con moderazione e soprattutto insieme ad un adulto
  • giochi troppo rumorosi
  • giochi di plastica. Meglio i materiali naturali e soprattutto i giochi di provenienza sicura
  • giochi pericolosi non adatti all’età
  • troppi giochi: troppi stimoli tutti insieme possono essere destabilizzanti
  • prese elettriche (devono essere coperte)
  • angoli e spigoli (vanno riparati)

Cameretta Montessori Ikea

Ikea è il posto perfetto dove trovare tanti elementi d’arredo utili per realizzare una Cameretta Montessori. A partire dai colori che, in perfetto stile nordico, sono chiari e neutri.

I lettini IKEA sono alti circa 70 centimetri, con uno spazio sottostante di circa 22 centimetri, quindi sembrano adatti allo scopo. Un’idea potrebbe essere il Letto futon in Bambù 160×200 Balyss in vendita a 439,00 euro.

Letto Balyss Ikea


Gli scaffali, come già detto, dovrebbero essere bassi ed accessibili. Vasta scelta nell’ampio catalogo, l’importante poi è posizionarli all’altezza più idonea del bambino.

La serie Trolfast, che prevede anche la possibilità di integrare con cesti e contenitori, è comoda, lavabile, colorata e facile da usare. Molto utile per insegnare ai bambini a tenere in ordine la cameretta.

Ikea Trolfast
Ikea Trolfast

Ma da Ikea si possono trovare anche i giocattoli, progettati per aiutare i bambini a sviluppare la vista, le capacità motorie e altre abilità.

La palestrina Klappa (30,00 euro) favorisce l’importante viaggio di scoperta. Della stessa linea c’è anche il giocattolo musicale bruco (7,00 euro).

palestrina Klappa

E per i più grandicelli che devono studiare, è presente anche una gamma di scrivanie, come Flisat, in vendita a 80,00 euro e Micke (in più varianti) a 37,00 euro.

scrivania ikea Flisat
scrivania ikea Flisat

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Gli spunti ed i suggerimenti non finiscono mai, eccone altri da leggere

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