Vantaggi e svantaggi di una asciugatrice compatta, un elettrodomestico poco diffuso

L’asciugatrice compatta ha le stesse qualità di asciugatura di un modello convenzionale, ma si differenzia per il fatto che occupa meno spazio e quindi ha una capacità di carico inferiore.. Andiamo a scoprire meglio questo elettrodomestico utile per chi ha poco spazio in casa.

Quando si parla di asciugatrice compatta si fa riferimento ad un modello dalle dimensioni inferiori al classico standard che prevede 60 cm in larghezza.

Asciugatrice compatta: caratteristiche e dimensioni

Vi consigliamo di verificare che il modello che state valutando abbia almeno questi caratteristiche:

  • Ciclo antipieghe: la persistenza di rotazioni a bassa velocità al termine del ciclo di asciugatura evita la formazione di pieghe, durante il tempo di scarico della biancheria.
  • Ciclo per stiratura rapida: interrompe il programma qualche attimo prima, in modo che Il bucato rimanga leggermente umido e sia quindi più facile da stirare.
  • Programma per i delicati: la temperatura e la velocità di rotazione del tamburo sono più basse, per preservare i tessuti fragili.
  • Apertura dall’alto se la sistemate a terra; apertura frontale se la mettete sopra una  lavatrice o un mobile.
  • Sistema di drenaggio della condensa.
  • Livello di rumorosità non superiore a 66 dB.
  • Velocità di centrifuga minima di 2 500 giri/min.

La capacità di carico

Vi ricordiamo che per 1 persona è sufficiente un modello compatto con una capacità da 3 a 4 kg.

Per una coppia dovete invece pensare ad un modello che possa ospitare fino a 5 kg  ed almeno 6 kg per un uso familiare, cioè da 3 a 4 persone ma qui siamo al limite per un modello standard.

Attenzione: leggete il nostro speciale su quali vestiti non mettere in asciugatrice

Gli ingombri

Un modello compatto consente di risparmiare dai 10 ai 20 cm rispetto a uno tradizionale. Le asciugatrici compatte hanno di solito un’apertura dall’alto per risparmiare spazio. È l’asciugatrice perfetta per studenti, bilocali e seconde case.

Le dimensioni standard  vanno da 49 x 48 x 67 cm per i modelli più piccoli (capacità 3,4 kg), fino a 59 x 42 x 68 cm per un modello con capacità di 4 kg e 60 x 45 x 85 cm per quelle con capacità di 6 kg.

Esistono anche modelli di forma cilindrica, con capacità 6 kg,  diametro di 34 cm e altezza di 66 cm-

I modelli in commercio

In commercio non sono molti i modelli disponibili e la ragione può essere spiegata per due motivi.

Il primo è che l’asciugatrice compatta vede come “alternativa” la lavasciuga che, nello stesso strumento, lava ed asciuga il bucato risparmiando spazio e concentrando le operazioni del bucato.

Il secondo motivo va ricercato nella tecnologia. Per proporsi ecologica, la lavasciuga ha infatti bisogno di un certo spazio dove inserire le tecnologie, soprattutto la pompa di calore che è quella attualmente più raffinata e votata al risparmio energetico.

Considerando i limitati ingombri dell’asciugatrice compatta, i modelli a disposizione lavorano a condensazione, un sistema più lento e più dispendioso dal punto di vista energetico. Molti sono infatti in classe energetica C.

Asciugatrice compatta

 

La tecnologia a condensazione prevede infatti la presenza di una piastra riscaldata che va ad assorbire l’umidità dei capi, quindi si tratta di un sistema che può risultare lento nel suo funzionamento e che  nel complesso consuma parecchia energia elettrica.

La pompa di calore ha invece una modalità di funzionamento più snelloa che richiede ai costruttori comunque di allargare le dimensioni dell’elettrodomestico ma offre efficaci risultati di asciugatura.

Vantaggi dell’asciugatrice compatta

Quali sono i vantaggi dell’asciugatrice compatta? Sicuramente lo spazio che si guadagna in casa, indispensabile per molte persone quando è scarso. Una soluzione che rappresenta un buon compromesso per chi ad esempio vive in piccoli appartamenti.

Svantaggi

Per contro, gli svantaggi dell’asciugatrice compatta sono legati in primo luogo alla difficoltà nel reperirla. Poi bisogna considerare gli importanti consumi che richiede e anche la contenuta capacità di lavoro.

Come succede con le lavatrici slim e con tutti i sistemi che hanno dimensioni contenute, anche l’asciugatrice compatta non può infatti gestire per sua natura importanti carichi di bucato.

Potrebbe essere necessario eseguire due cicli di asciugatura e quindi consumare davvero parecchia energia.

Asciugatrice compatta o lavasciuga?

Esiste quindi un’alternativa all’asciugatrice compatta? Considerati i problemi relativi agli ampi consumi e alla difficoltà di gestione, i brand che producono sistemi di asciugatura e lavatrici si sono indirizzati alla creazione di lavasciuga.

Questi sistemi lavano e asciugano il bucato contemporaneamente, quindi sulla carta risolvono il problema dello spazio, perché un elettrodomestico unico svolge due funzioni distinte.

Anche questi sistemi hanno però dei limiti, ma molto probabilmente è il prezzo da accettare nel caso non vi sia la possibilità di inserire in casa due sistemi di standard dimensioni.

Asciugatrice compatta su Amazon

Come anticipato, purtroppo l’offerta su questi modelli è ancora ridotta e su Amazon non sono disponibili offerte.

San Giorgio

Infine un sistema davvero piccolo e poco ingombrante è quello proposto da San Giorgio, l’asciugatrice SGAT969.

  • Si tratta di un sistema a condensazione con carica dall’alto.
  • Dispone di 9 programmi e della partenza ritardata, con una capacità di carico di 6 kg. 
  • La larghezza è di 45 cm, ma pecca sicuramente nella classe energetica proponendosi nella fascia C.

asciugatrice compatta san giorgio

Si resta dunque in attesa che il settore proponga ai consumatori delle alternative valide in termini di resa e di risparmio energetico.

Nel frattempo, qualcuno potrà anche valutare l’offerta delle asciugatrici slim, leggermente più grandi ma ugualmente ridotte rispetto allo standard.

Altri consigli sulle  asciugatrici

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ELENA

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