Ristrutturazioni

Tegole portoghesi: dal design classico, sono facili da posare e garantiscono un’ottima tenuta

Caratteristiche, vantaggi, modalità di posa, manutenzione e prezzo

Le tegole portoghesi sono utilizzate da quasi tutti gli esperti di edilizia perché sono facili da montare e garantiscono un’ottima tenuta, una stabilità eccezionale e, non da ultimo, un design classico e senza tempo.

Se devi ristrutturare il tetto o hai intenzione di crearne uno nuovo, con molta probabilità utilizzerai proprio questa tipologia di tegole. Scopriamone caratteristiche, vantaggi, prezzi e tecnica di posa in opera.


Com’è fatta la tegola portoghese?

Le tegole portoghesi riproducono in parte il coppo e in parte la tegola piatta. In pratica, sono una specie di via di mezzo tra queste due tipologie. Nella loro lunghezza maggiore, richiamano un coppo, mentre, dall’altro lato, richiamano invece la tegola piatta, fatto che contribuisce alla facilità di posa.

Dal punto di vista prettamente estetico, questo tipo di tegola crea un particolare effetto ad ombra. Per questo si armonizza bene con lo stile e con la cultura mediterranea.

Potremmo quindi affermare che le tegole portoghesi in cotto rappresentano il giusto compromesso fra esigenze estetiche e funzionali.

Materiali

Sono composte da materia argillosa e porosa, detta laterizio, che viene poi cotta nel forno.

Dimensioni

Le tegole portoghesi sono più grandi e pesanti rispetto ai coppi. In genere, la dimensione media è di 44×27 o di 40×24 centimetri. Il peso è prossimo ai 3 kg.


Tegole portoghesi: colori

Ve ne sono di varie tipologie e colori. Il colore può variare dal classico arancione fino ad arrivare alle tonalità più scure o particolari, come il nero, la testa di moro e il muschio.

Da non dimenticare infine anche il rosso, che poi rappresenta la tonalità più diffusa per queste tegole.

Lisbona, tegole portoghesi



Tegole portoghesi: vantaggi

Sono perfette per il loro stile classico che consente di adattarle sia ai tetti degli edifici di campagna che in quelli nei centri storici delle città.

L’ulteriore vantaggio pratico-funzionale sta nella facilità di posa. Le tegole portoghesi, infatti, si incastrano con facilità grazie alle scanalature che permettono di creare una superficie classicamente composta da tegole ondulate, potendo altresì fare affidamento sulla stabilità delle stesse.

Infine, garantiscono la massima sicurezza dell’assemblaggio, anche in presenza di sollecitazioni dinamiche o statiche, come la forza del vento o la pressione esercitata dalla neve.

Tegole portoghesi: come si montano?

Il montaggio avviene tramite la sovrapposizione ed incastro. In ogni singola tegola è infatti presente una scalanatura che consente la sovrapposizione di altri elementi.

La posa in opera di questo tipo di tegole è abbastanza semplice. Si può quindi procedere con il fai da te se si è abbastanza pratici del settore. In caso contrario, invece, rimane sempre fortemente raccomandato rivolgersi a professionisti del settore.

Va poi specificato che, oltre alle tegole portoghesi standard, è necessario acquistare altre tipologie di tegole, le cosiddette “mezze tegole”, necessarie per completare l’incastro in situazioni particolari, come angoli, bordature o lucernai.


Procedure preliminari

Anzitutto, per la posa in opera, la pendenza minima delle copertura deve essere almeno del 35-40%.

Inoltre, è bene sapere che questi elementi possono essere posati su una struttura di listelli (di essenza del tipo pino nordico), opportunamente distanziati in funzione del passo delle stesse.

Per evitare danneggiamenti causati da eventuali assestamenti del legno, e per favorire il deflusso di eventuali infiltrazioni, bisogna distanziare i listelli consecutivi di circa 3-4 cm.

Infine, affinché la prima fila abbia la stessa pendenza di tutte le altre, il primo listello deve presentare un’altezza maggiore rispetto agli altri di una quantità pari allo spessore della tegola stessa.

Oltre che sui listelli, la posa può avvenire anche su cordoli di malta bastarda, su pannelli traspiranti, su plastica o strutture metalliche.

I cordoli vanno distanziati di 4 cm ogni due o tre metri. La posa va fatta quando i cordoli sono perfettamente asciutti.

Come procedere con il montaggio

Se gli elementi presentano la parte conica sulla destra, la posa va cominciata dal lato destro, ovvero, guardando la pendenza salire da destra verso sinistra. Oppure, viceversa.

Le tegole si posano due o tre fila per volta, partendo dalla grondaia e proseguendo verso l’alto fino alla linea di intersezione delle due falde. Si portano avanti circa tre file per volta, partendo dalla più esterna alla più interna, e posando – rispettivamente – 3- 2 e 1 tegola.

Vanno fissate con chiodi di carpenteria. I colmi, invece, vanno raccordati all’ultima fila con malta bastarda specifica per esterno.


Ulteriori consigli

Ogni 200-250 elementi va posata una tegola di areazione. Inoltre, la prima fila deve sovrastare la grondaia di 5-6 cm. Questo serve per evitare ritorni di acqua o straripamenti.

Pulizia e manutenzione

Il tetto è una delle parti della casa che merita più attenzione e a cui dobbiamo dedicare un’accurata manutenzione. Per questo, è bene effettuare un controllo con cadenza regolare, per verificare che sia tutto a posto e che non ci siano elementi rotti o fuori posto.

Per quanto riguarda la manutenzione ordinaria, le attività fondamentali sono la pulizia del tetto dal muschio (e da eventuali erbacce) e la rimozione e/o sostituzione degli eventuali elementi rotti.

Qualora le tegole necessitino di manutenzione, procedere con la pulizia che può essere effettuata con una idropulitrice a pressione, con l’aggiunta di una spazzola, utile per pulire a fondo le tegole ed eliminare la polvere depositata.

Infine, per evitare la futura formazione di muschio, è possibile utilizzare dell’antimuschio, da spruzzare o stendere sulle tegole ben asciutte.

Quante tegole servono?

A seconda della misura e della percentuale di sovrapposizione, in genere si ha necessità di almeno 14- 15 pezzi circa per ogni mq.

Quanto costano?

Di media, una confezione di 224 pezzi circa, dalle dimensioni di 25×40 cm, viene venduta ad un prezzo che oscilla dai 70 ai 100 euro circa.

Facendo il calcolo del prezzo al mq, mediamente, saremmo attorno ai 4,50 – 6 euro, con un costo unitario di 30-45 centesimi.

Tegole portoghesi Pica

Unendo il classico con il moderno, sia nella forma che nei colori, la Portoghese Pica è una tegola che si adatta anche nei contesti caratterizzati da architetture contemporanee, e in tutte le zone climatiche italiane.


Inoltre, può essere utilizzata anche per pendenze di falda più basse (min 30%). Il processo di produzione, che impiega tecnologie d’avanguardia e precisione, permette di ottenere l’ortometria e la planarità necessarie per questo tipo di forma, garantendone così prestazioni elevate e durabilità.

Tegole portoghesi San Marco

San Marco Terreal Italia, da anni fa parte del gruppo Terreal, una grande industria multinazionale che costituitasi in Francia nel 2000, ereditando l’esperienza e la cultura di aziende storiche.

Protagonista mondiale nella produzione di coperture e rivestimenti di facciata in terracotta, la San Marco realizza prodotti semplici da posare e che permettono soluzioni di design.

Coniugando stile classico e modernità, le tegole portoghesi San Marco cono molto versatili. Vestono ogni tetto reinterpretando i canoni di una copertura tradizionale.

L’ampia gamma di colorazioni disponibili offre la possibilità di creare atmosfere inimitabili, rendendo tali tegole adatte anche alle architetture moderne. Le tecnologie avanzate con cui il prodotto viene concepito, ne fanno un prodotto innovativo che garantisce qualità di prestazioni e durata.

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