Ristrutturazioni

Tetto in legno lamellare, una copertura dal fascino intramontabile e dalle ottime proprietà

Caratteristiche strutturali, vantaggi, contesti di impiego e costi

Speciale tetto in legno lamellare: ecco un altro approfondimento su questo tema dopo la nostra guida alle travi in legno lamellare.

Il soffitto in legno è una struttura che fa subito pensare alle località di montagna o alle abitazioni arredate in stile rustico. Ultimamente, però, ha cominciato a fare la sua comparsa anche in abitazioni private in stili diversi: nordico, moderno, industrial
Si tratta infatti di un elemento strutturale molto versatile, in grado di unire l’eleganza ad atmosfere più calde ed accoglienti.
Oltre all’estetica, un tetto in legno lamellare apporta inoltre importanti vantaggi legati alle caratteristiche fisiche del materiale stesso.


Legno lamellare: cos’è

Il legno lamellare è costituito da lamelle essiccate, pressate ed incollate fra loro. Non si trova quindi in natura, ma è il risultato di una particolare lavorazione ad opera dell’uomo.

Il risultato sono dei pannelli che possono avere lunghezze e spessori diversi, e che esteticamente si presentano omogenei, privi cioè di quelle crepe e torsioni che normalmente contraddistinguono il legno massello.

legno lamellare

Prima di essere incollate fra loro, le singole lamelle vengono classificata in base alle proprietà meccaniche, al fine di garantire – attraverso l’assemblaggio – la classe di resistenza finale del prodotto.

Le essenze maggiormente utilizzate sono: larice, abete rosso e abete bianco.


Struttura di un tetto in legno lamellare

Vediamo quali sono i principali elementi che caratterizzano la struttura di questa tipologia di tetto.

  • Struttura portante: poggia direttamente sui muri perimetrali e le colonne della casa, ed è costituita da travi e listelli
  • Membrana impermeabile e traspirabile: permette il passaggio dell’aria in modo da far traspirare il materiale e isolarlo dagli agenti atmosferici
  • Listellatura: una sorta di gabbia sulla quale viene appoggiata la copertura
  • Manto di copertura: può essere realizzato con pannelli lamellari o legno massello, e deve andare a formare una superficie unica e resistente
  • Tegole per tetti in legno
  • Grondaia: utile per convogliare l’acqua piovana

Tipologie

È possibile scegliere tra diverse tipologie di struttura dei tetti:

  • piano
  • inclinato

In fase di scelta, tenere presente che, maggiore è l’inclinazione di un tetto e migliore sarà la sua capacità di resistenza alle intemperie. Di contro, un tetto piano potrà portare problemi quali l’accumulo della neve o il ristagno dell’acqua.



L’ideale sarebbe un’inclinazione di almeno il 20%.

In base al numero di pendenze si avranno diverse tipologie di tetti.

Tetto in legno lamellare mono-falda

Nel caso di una sola inclinazione della superficie costruita.

Tetto in legno lamellare a due falde

Chiamato anche “tetto a capanna”, è composto da due sole falde, ossia due superfici inclinate – simmetriche o asimmetriche – disposte a incrociarsi fra loro nel mezzo. Le linee in basso che vanno a formare il perimetro del tetto sono le gronde.
L’edificio presenterà pertanto, lateralmente un profilo piano, e frontalmente e tergalmente, due porzioni di muratura triangolare denominate “timpani”

Tetto in legno lamellare a quattro falde

In questo caso si parla di “padiglioni”. Le quattro superfici inclinate, viste in pianta, si intersecano fra loro formando delle linee diagonali che procedono dai vertici della copertura verso l’interno della medesima.
Non esistono più timpani, ma solo linee orizzontali su tutti e quattro i lati.

I vantaggi

Il legno lamellare è un materiale molto solido e resistente, prodotto incollando delle tavole di legno a loro volta già classificate per uso strutturale. Costituito da legno naturale, mantiene le caratteristiche di quest’ultimo ma, grazie al procedimento di incollaggio a pressione, non assorbe determinati difetti.


Vediamo le proprietà e i vantaggi di un tetto in legno lamellare.

  • Durevolezza nel tempo
  • Ottimo isolamento acustico
  • Elevata resistenza al fuoco
  • Massima personalizzazione, in termini di forme e dimensioni
  • Elevata resistenza sismica
  • Isolamento termico
  • Elemento naturale
  • Risparmio energetico, poiché permette di controllare l’inerzia termica limitando al minimo le dispersioni di energia
  • Unicità: ogni venatura è unica e dona personalità agli ambienti

Contesti di utilizzo

Le coperture in legno sono molto versatili. Se un tempo erano infatti prerogativa delle località montane, non è raro oggi trovarle in molte case e molti condomini di nuova costruzione.

La scelta di un tetto in lamellare, d’altra parte, oltre all’indubbio fascino della resa estetica, che dona eleganza e senso di calore, ha tutte le caratteristiche sopra esposte.

E non solo, i tetti in legno si sposano bene con materiali come la pietra e i mattoni a vista.

Non ci si deve limitare a pensare a questo tipo di copertura solo per unità abitative. La leggerezza che è propria di un tetto in legno lamellare, ben si presta anche per costruire strutture come:

  • palasport
  • palestre
  • piscine
  • hotel
  • centri benessere
  • auditorium
  • biblioteche
  • strutture ricettive pubbliche di varia destinazione d’uso

Tetto in legno lamellare vs legno massello

Tetti in legno lamellare e tetti in legno massello hanno sostanzialmente le medesime caratteristiche. Sottolineiamo alcune importanti differenze:

  • assenza di difetti estetici, come nodi, crepe e spaccature che possono provocare anche problemi di tipo strutturale
  • maggior resistenza meccanica
  • maggiore resistenza al fuoco

Tetto in legno lamellare ventilato

Il tetto in legno lamellare ventilato massimizza le proprietà isolanti del materiale. Si tratta quindi della miglior soluzione per una casa.

È una copertura dotata di un’intercapedine tra la parte esterna del tetto e quella interna, attraverso la quale l’aria passa in maniera naturale, fuoriuscendo attraverso particolari sfiatatoi. La costante ventilazione che si viene a creare fa sì che non si vengano a creare né condense né umidità. Di conseguenza, la casa rimane fresca in estate e calda in inverno. Garantendo così, oltre ad un comfort abitativo, anche un risparmio energetico non notevole.


Tetto in legno lamellare bianco

Si tratta di una tendenza che sta andando molto di moda. Prevede l’impiego di una speciale tinta per legno che gli conferisce una colorazione bianca, senza però privarlo dell’effetto tipico del legno di cui rimangono visibili comunque le venature. Questa tonalità si presta bene per gli ambienti arredati in stile nordico ma anche shabby-chic.

Materiale di rivestimento

I materiali maggiormente impiegati per il rivestimento sono:

  • abete rosso: elegante e leggero, resiste bene agli attacchi di insetti e alle formazioni di funghi
  • castagno: un legno che unisce economicità e durevolezza nel tempo
  • larice: molto resistente ma dall’anima più morbida, richiede una manutenzione attenta per prevenire gli attacchi di funghi e parassiti
  • rovere: dal colore inconfondibile, è uno dei legni più duri

Prezzi

Realizzare un tetto in legno lamellare è, in linea di massima, un’operazione accessibile ai più e adatta a qualsiasi budget di spesa. Ovviamente il prezzo finale dipende da fattori quali:

  • metratura complessiva della superficie
  • tipo di legname
  • eventuali opere di impermeabilizzazione ed isolamento termoacustico
  • essenza usata per la copertura dello strato finale

Qui di seguito riportiamo una tabella con dei prezzi indicativi (espressi al mq) per varie tipologie di tetto.

  • Tetto in legno lamellare: 100,00-150,00 euro
  • Tetto in legno lamellare prefabbricato: 100,00 euro
  • Tetto in legno lamellare su misura: 150,00 euro
  • Tetto in legno lamellare ventilato: 200,00 euro

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