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Resina epossidica, il materiale perfetto per tantissimi settori e impieghi

Impermeabile e altamente resistente, è perfetta per le pavimentazioni ma anche per il modellismo

La resina epossidica è un materiale innovativo che viene sempre più spesso utilizzato in diversi settori. Possiede infatti delle caratteristiche tecniche molto particolari e vantaggiose.
In questo articolo vi spieghiamo cos’è, quali sono i suoi vantaggi e gli utilizzi che se ne possono fare.

Resina epossidica: cos’è

La resina epossidica è un polimero liquido bicomponente, termoindurente con reazione a temperatura ambiente. La sua formulazione prevede 2 agenti:


  • la resina liquida base, componente A
  • l’indurente, componente B

A e B vengono miscelati tra loro secondo un rapporto indicato dal singolo produttore e danno luogo alla polimerizzazione, ossia solidificano creando uno strato vetrificato lucido.

In pratica, si tratta di un prodotto liquido che, miscelato ad un agente indurente ad una temperatura di circa 10°-15°, solidifica.

Resina epossidica bicomponente

Poichè, come appena spiegato, si ottiene dalla miscelazione di due componenti diversi, la resina (componente A) e l ‘indurente (componente B), viene chiamata anche resina biocomponente.

Resina epossidica: vantaggi

Negli ultimi anni l’uso della resina epossidica è di gran lunga aumentato sia per le sue proprietà positive sia per il fatto di poter essere utilizzata in tantissimi ambiti, non solo quello industriale, ma anche nel mondo dell’arte e del fai da te (es. modellismo).

Ecco qui riassunti i vantaggi di questo materiale innovativo:

  • forte potere adesivo praticamente su qualsiasi materiale
  • buona stabilità dimensionale
  • inodore
  • zero solventi
  • resistenza molto elevata
  • insensibile agli urti
  • elevata resistenza all’abrasione
  • nessuna fessurazione (se il substrato è ben preparato)
  • buona resistenza agli acidi
  • elevate proprietà di isolamento elettrico
  • difficilmente infiammabile allo stato liquido
  • basso restringimento in fase di asciugatura
  • elevata resistenza agli agenti atmosferici
  • alta densità (circa 1, 2 grammi per centimetro cubo)

Resina epossidica: svantaggi

Come qualsiasi materiale, anche la resina epossidica non è esente da svantaggi che però, rispetto ai vantaggi, sono davvero pochi e di poco conto.


  • Resistenza alla luce e alle radiazioni UV non garantita al 100%
  • Non resistente al 100% agli acidi molto concentrati
  • Un po’ lunga la procedura di rimozione
  • Allo stato liquido, a diretto contatto con la pelle, può causare allergie ed eruzioni cutanee.

Resina epossidica: utilizzi

Date le sue eccellenti qualità, viene impiegata in tantissimi ambiti. In primis per realizzare ottime pavimentazioni, ma anche per interventi di restauro e recupero edilizio.

Grazie alla facilità di lavorazione, viene spesso usata anche per creare oggetti di varo tipo (lampade e tavoli), per l’isolamento elettrico e per le applicazioni strutturali nel settore nautico, automobilistico e aeronautico.

Quella trasparente, viene sempre più utilizza anche nel mondo del design per i rivestimenti interni, in particolare nel bagno, ed anche per la realizzazione di oggetti di design tridimensionale.



Non perdtevi il nostro speciale sui bagni in resina.

Riassumiamo qui di seguito gli utilizzi della resina epossidica:

  • pavimento in qualsiasi ambiente abitativo
  • pavimento del garage
  • piatto doccia a pavimento
  • tappeti in pietra all’interno e all’esterno
  • latura di superfici (es. piano lavoro della cucina)
  • tavoli
  • arte
  • gioielli
  • ristrutturazioni e riparazioni
  • modellismo
  • colate di resina sintetica
  • terrari e acquari
  • gelcoat e topcoat nella costruzione di barche

Resina epossidica per pavimenti

L’uso più comune che ne viene fatto è la realizzazione di pavimenti industriali resistenti e a lunga durata.

Ma l’ambito industriale non è vincolate, si può infatti utilizzare questo materiale per pavimentare superfici anche piccole e di carattere abitativo.

La pavimentazione in resina epossidica risulta:


  • completamente impermeabile
  • resistente a qualunque carico
  • resistente agli agenti chimici
  • facile da pulire
  • perfettamente livellato
  • esteticamente soddisfacente ed impeccabile
  • personalizzabile
  • privo di fughe e di giunti

La resina epossidica è inoltre compatibile anche con sistema radianti a pavimento, assicurando così la conducibilità termica.

In caso di rinnovo della pavimentazione, non è necessario rimuovere la vecchia resina.

La si può tranquillamente applicare direttamente sopra ottenendo comunque un risultato perfetto.

Resina epossidica trasparente

In genere, la resina è incolore e trasparente. Nello specifico, quando si parla di resina epossidica trasparente ci si riferisce ad un particolare polimero termoindurente (componente B) che agisce mediante reazione a freddo.

Questo tipo di resina epossidica non richiede attrezzature particolari e viene usata in tantissimi ambiti.

Pur avendo un aspetto cristallino, non riesce comunque ad avere la stessa lucidità del vetro o dell’acqua.

Ecco le più comuni applicazioni della resina epossidica trasparente:

  • rivestimento di piscine: grazie alla sua incredibile resistenza ai detergenti chimici e al cloro, viene anche utilizzata per rivestire vasche e manufatti per servizi igienici
  • finitura di pavimentazioni industriali, al fine di aumentare la resistenza meccanica del pavimento che deve sopportare carichi importanti (es. macchinari)
  • pavimenti e rivestimenti in casa
  • saldature di materiali di ogni genere (legno, ferro, alluminio, vetro, cemento…)
  • impermeabilizzazione, ad esempio di terrazze e sottotetti
  • vetrificare superfici: tavoli, tessuti, stampe….
  • creazioni artistiche

Resina epossidica colorata

Tante applicazioni necessitano dell’utilizzo di questo materiale colorato. Come fare allora?

Premettiamo subito che vanno assolutamente evitate le vernici contenenti acqua, in quanto il contenuto di acqua può comportare che la resina non si indurisca del tutto.


Vanno benissimo i coloranti “secchi” (polveri o sabbia), purché perfettamente asciutti.

Nel caso di colori in pasta o liquidi, occorre anzitutto verificare che siano compatibili con le resine epossidiche.

Nel caso non lo fossero, utilizzarne al massimo qualche goccia. Un dosaggio eccessivo potrebbe infatti andare a compromettere la meccanica della resina e la sua lucidità.

In ogni caso, acquistare sempre prodotti di alta qualità.

Resina epossidica e legno

La resina epossidica viene spesso utilizzata per sigillare componenti in legno. E si rivela perfetta per questo scopo. La superficie diventa impermeabile ed è completamente sigillata.

Resina epossidica su cosa non attacca

Funziona praticamente su ogni tipo di superficie. Non ama la polvere.

Dove si compra

Si trova nella maggior parte dei negozi di articoli per la casa, nei negozi specializzati e ovviamente online. Come per qualsiasi prodotto, ormai, l’acquisto di resina epossidica su Internet rimane il più economico.

È tossica?

Non è tossica, ma il contatto diretto con la pelle può causare allergie e irritazioni topiche.

Ecco una serie di misure da adottare durante l’utilizzo di questo materiale:

  • lavorare in ambienti ben ventilati
  • utilizzare una maschera respiratoria con filtro
  • proteggere gli occhi con occhiali di sicurezza
  • indossare guanti di nitrile
  • indossare una tuta protettiva o, in mancanza, indumenti a maniche lunghe

È impermeabile?

È assolutamente impermeabile dopo l’indurimento. E rimane tale anche dopo diversi anni, a patto che non si verifichino cricche provocate da forti vibrazioni.

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