Pittura idrorepellente per interni: bagno e cucina

Eccovi tutti i nostri consigli su come scegliere la pittura idrorepellente per interni, specialmente nei locali bagno e cucina

La pittura idrorepellente viene impiegata nei locali più umidi come la cucina e il bagno in quanto la sua composizione non è attaccabile dalla condensa e quindi può resisterle senza scrostarsi o rovinarsi.

Un’altra caratteristica è la sua capacità di non formare sedimenti di muffe e batteri, in quanto non trattiene l’umidità, ma spesso la presenza di ponti termici fra interno ed esterno porta ugualmente alla formazione della muffa anche se gli ambienti sono trattati con questo speciale prodotto.

Come scegliere quindi la pittura idrorepellente più adatta per dipingere i vostri ambienti ?

Pittura idrorepellente per interni: bello questo bagno le cui pareti sono state trattate con pittura idrorepellente

Pittura idrorepellente per interni: bello questo bagno le cui pareti sono state trattate con pittura idrorepellente

Come scegliere la pittura idrorepellente

La prima regola si basa sull’analisi delle pareti e dell’umidità dell’ambiente.




  • Se l’ambiente si rivela molto umido, in quanto ricco di ponti termici, vecchio nella struttura e localizzato in una città o in un paese particolarmente umidi, la pittura idrorepellente può non rappresentare la scelta ideale per la totalità delle pareti.
  • Certamente alcune porzioni di muro devono essere dipinte ma si consiglia di utilizzare un rivestimento ceramico il più possibile, quindi di definire il tutto con una pittura dalla natura idrorepellente. I
  • n questo modo si possono ‘limitare i danni’ e scongiurare il più possibile la formazione della muffa nelle pareti.

I vantaggi della pittura idrorepellente risiedono quindi nel suo potere impermeabile, ma essa può essere applicata in diverse superfici, come sugli intonaci o sui muri già verniciati e anche su fondi a base di pittura al quarzo o cementizi che solitamente non possono essere trattati con altre tipologie di pittura. Il risultato ottenuto in questi casi si rivela in ogni caso opaco, ma la pittura può essere scelta in molte varianti di colore per dare vita a risultati molto piacevoli dal punto di vista stilistico.

La seconda regola per come scegliere la pittura idrorepellente risiede nella quantità, in quanto solitamente serve un litro di prodotto ogni 5 metri quadri da dipingere con due mani di colore.

  • La pittura idrorepellente deve essere diluita con la quantità di acqua indicata nella confezione e prima di stenderla bisogna scrostare il muro e uniformarlo con gli appositi strumenti.
  • La pittura va quindi applicata con pennelli di varie dimensioni e lasciata asciugare per almeno 5 ore, al termine delle quali è possibile applicare la seconda e definitiva mano.
  • La pittura idrorepellente chiede quindi di essere lasciata asciugare per almeno 24 ore prima di occupare il locale.
  • La temperatura ideale per la sua stesura va dai 10 gradi fino ai 30 gradi quindi la stesura ideale avviene nei periodi primaverili, quando non è particolarmente umido o freddo e anche quando il calore non può seccare la pittura prima che sia asciutta.

A conti fatti la regola d’oro per come scegliere la pittura idrorepellente si basa sulla valutazione che interessa gli spazi e anche le qualità dell’ambiente.

In caso di situazioni molto umide, essa deve essere preferita alle altre tipologie di pittura, ma sempre abbinata con rivestimenti che siano in grado di supportarla nelle definizione degli ambienti.

Se la nostra guida sulle pitture idrorepellenti per interni vi è parsa utile, eccovi altri spunti per la scelta dei colori negli altri ambienti della casa:

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ELENA

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