Come scegliere i migliori copritermosifoni in legno, stoffa ma anche un tutorial per il fai da te

Guida alla scelta dei migliori copritermosifoni, dai modelli più economici in stoffa a soluzioni di arredamento più integrate in legno. Vi daremo anche un tutorial fai da te per gli amanti del bricolage.

Nella maggior parte delle nostre abitazioni il riscaldamento viene fruito attraverso i termosifoni, tranne alcune casi di riscaldamento a pavimentoriscaldamento a soffitto od abitazioni con camino.

I radiatori possiamo ben dirlo, se hanno raggiunto una certa età anagrafica possono apparire bruttini e fuori moda, ma anche rovinati dal tempo e dall’usura.

copritermosifoni

Bell’esempio di copritermosifone integrato nell’arredamento di una casa moderna

Una soluzione per renderli esteticamente più piacevoli senza doverli sostituire sono i copritermosifoni, dei mobiletti che vengono installati sopra ai termosifoni al fine di coprirli.

Attenzione: possono essere installati solo su radiatori ad acqua e non su radiatori elettrici!

I copritermosifoni svolgono una funzione prettamente estetica e in commercio ne puoi trovare di diverse tipologie, forme, colori e materiali.

Come sono fatti

La copertura di un radiatore ha generalmente l’aspetto di un mobiletto:

  • spesso in legno (pannello medio MDF), ma anche in ferro battuto;
  • con una griglia frontale che permette il passaggio del calore senza causare perdite; la griglia di copertura del radiatore può essere sostituita da una facciata in vetro o in ferro battuto traforato;
  • Hanno uno spazio in basso e in alto per permettere il passaggio del calore;
  • Sono dotati di un ripiano superiore che può essere utilizzato come porta oggetti.

Importante: la distanza tra il coperchio e la griglia del radiatore deve essere di almeno 10 centimetri. Questo spazio, così come le fessure in basso e in alto e la griglia frontale, consentono una buona circolazione dell’aria e una buona distribuzione del calore.

Vediamo ora quali sono i loro vantaggi e i loro svantaggi.

Vantaggi

il vantaggio principale dei copritermosifoni è estetico, ovvero sono dei preziosi alleati da usare nel caso di termosifoni vecchi, rovinati o che non sono più in stile con l’arredo della casa.

Trattandosi di elementi spesso realizzati in legno, i copritermosifoni regalano un’estetica calda e piacevole, ma anche funzionale, perché puoi appoggiarci sopra oggetti o complementi d’arredo.

Sono inoltre utili nel caso di bambini in casa perché limitano il calore degli elementi e quindi prevengono l’eventualità di incidenti, specialmente per quelli in ghisa.

Infine, permettono di ristrutturare casa senza spendere molto, dando un tocco caldo all’ambiente, soprattutto se vengono scelti in legno e in un’essenza simile a quella del mobilio esistente.

Svantaggi

Il maggiore svantaggio è la riduzione del rendimento del vostro impianto di riscaldamento domestico.

I termosifoni funzionano infatti per convezione, facendo uscire il calore dal basso verso l’alto. Ecco che se trovano di fronte un ostacolo il calore viene limitato e l’abitazione si scalderà più lentamente, aumentando anche i consumi con una minore percezione del calore.

Un altro svantaggio che merita di essere preso in considerazione è la difficile pulizia di questi complementi, soprattutto se sono articolati, decorati o con sezioni intarsiate che rendono difficile la pulizia interna e degli spazi sottostanti al termosifone.

I migliori modelli di copritermosifoni

Vediamo ora le diverse tipologie  che potete scegliere in base a gusti, materiali e rapporto qualità prezzo.

Copritermosifoni moderni

Questi elementi sono spesso legati ad un’idea di “classico”, di legno e di forme piuttosto ‘vecchie’ che non valorizzano l’estetica dell’abitazione perché messe lì solo ed esclusivamente per coprire i caloriferi rovinati.

In realtà non è così, perché molti brand di arredo hanno creato copritermosifoni moderni di grande bellezza e stile, che spaziano fra le diverse estetiche e che possono aggiungere un tocco in più all’interno della casa.

I termosifoni moderni sono elementi che giocano con forme essenziali e geometriche, che possono presentarsi come strutture in blocco senza decori e da scegliere in colori attuali come ad esempio il bianco o anche in tinte vivaci.

Al contempo, i termosifoni moderni possono acquistare un’estetica speciale, se vengono costruiti in materiali specifici che permettono lavorazioni contemporanee. Un esempio può essere ricercato nella linea Ciess di Vettas, alquanto moderna e nella proposta Jess-z dello stesso brand.

In legno

I copritermosifoni in legno sono sicuramente gli elementi più conosciuti e diffusi.

In questo caso l’elemento è realizzato in legno e può essere creato con forme classiche, magari con paletti che li avvicinano ai cancelletti o con una struttura semplice e piena.

Quando inserisci i copritermosifoni in legno in casa il consiglio è di fare attenzione all’essenza, che sia il più vicina possibile a quella del tuo mobilio o nello stesso materiale e delle sezioni in legno presenti in casa.

I modelli in legno sono in ogni caso una scelta classica e che ti permette di apportare un’estetica rassicurante in casa, ma anche moderna se l’essenza è neutra o se il legno è dipinto in colori quali il bianco o le tinte più vivaci.
Un classico esempio di copritermosifoni in legno è il modello Hartleys.

Un copri termosifone semplice con un leggero intarsio disponibile nel colore bianco e facile da adattare in casa grazie ad uno stile semplice e naturale.




Economici

Sono molti i modelli economici che puoi trovare in commercio.

Del resto si tratta di un elemento d’arredo pensato un po’ per ‘riparare i danni’. Può sicuramente essere scelto in una versione di pregio, ma che a conti fatti può essere inteso come una copertura piuttosto provvisoria nell’attesa di cambiare i termosifoni quando non l’intero impianto di riscaldamento.

Ecco che il mercato propone molti sistemi di copritermosifoni economici, come ad esempio la soluzione Forest in Mdf grezzo.

Copre egregiamente i caloriferi con una struttura semplice e che può essere dipinta a piacere con mordente o con pitture colorate per apportare un tocco di colore in casa.




Ikea

Non esistono attualmente copritermosifoni Ikea disponibili ma chi possiede un pizzico di ingegno e di manualità può realizzarli magari scegliendo dei semplici elementi d’arredo del brand svedese e adattandoli alle misure del proprio termosifone.

Si tratta di una scelta facile, economica e personalizzabile, nell’attesa che i copritermosifoni Ikea vengano immessi sul mercato con prodotti specifici.

In stoffa

I copritermosifoni in stoffa sono degli elementi tessili che possono essere posizionati solo sulla sezione superiore del calorifero oppure rivestirlo completamente.

Si tratta di una soluzione semplice e veloce, che permette di coprire l’elemento con un tessuto solitamente elastico in modo da calzare a pennello qualsiasi sia la misura del calorifero.

Anche in questo caso l’estetica è classica e chi possiede buona manualità può creare dei copritermosifoni in stoffa con il fai da te, scegliendo magari dei tessuti piacevoli ed esteticamente in linea con lo stile della casa.




Leroy merlin

I copricaloriferi Leroy Merlin in stoffa sono delle soluzioni semplici ed economiche, realizzate in cotone e fibre di poliestere e disponibili nei colori bianco, beige e arancione.

Il costo è di circa 8 euro, per una soluzione che può impiegata per migliorare l’aspetto di caloriferi rovinati o molto usurati.

Indicazioni sui prezzi

I copritermosifoni possono variare notevolmente nel costo, a seconda del materiale con cui sono realizzati e della ricerca di design.

Li potete trovare sia online che nei migliori negozi di bricolage.

Di base in commercio puoi reperire modelli economici realizzati in legno poco pregiato, ma che puoi sistemare e dipingere a scelta per rendere più piacevoli e in linea con l’arredo della tua casa.




Consiglio: utilizzate una vernice al glicerolo, che è più resistente al calore.

  • Sono venduti in kit, facili da montare;
  • Si montano senza attrezzi, gli elementi sono ad incastro insieme;

I prezzi possono partire dai 50 euro per le soluzioni più semplici e raggiungere costi più alti se le dimensioni sono importanti o se presentano intarsi o decorazioni particolari.

Per un copri radiatore di design, ad esempio, o un radiatore in rovere (con ante a rete che gli conferiscono l’aspetto di un piccolo mobile) i prezzi possono raggiungere i 700 euro.

I modelli realizzati in stoffa sono in assoluto la soluzione più economica: con circa 10 euro è possibile reperire tante proposte per i vostri termosifoni e nascondere tutte le problematiche relative al tempo e all’usura che possono presentare.

Tutorial per il Fai da te

Per gli amanti del fai-da-te, è abbastanza facile realizzare la propria copertura del radiatore.

Vi serviranno, chiodi, graffette, tasselli in legno, pannelli di legno, una rete in metallo traforata e una mensola.




Dovrete ovviamente misurare preventivamente il vostro radiatore e scegliere pannelli, rete e mensole di conseguenza.

Ecco i passi per realizzare una copertura per i vostri radiatori:

  • Dovete tagliare due pannelli di legno per i lati del coperchio del radiatore. La loro altezza e larghezza devono essere superiori di 10 cm a quelle del radiatore.
  • Successivamente potete fissare i pannelli tagliati ai lati del radiatore utilizzando le staffe, lasciando da 4 a 5 cm tra loro e il radiatore.
  • Montate un riquadro con tasselli di legno. Il telaio non deve sporgere dal radiatore in alto, ma lasciare uno spazio di 10 cm in basso per permettere all’aria di circolare.
  • Fissate ora una rete metallica all’interno del telaio con piccole puntine o graffette. Quindi fissate il telaio ai pannelli di legno con i chiodi.
  • Infine, fissate una mensola di legno alla parte superiore del coperchio del radiatore inchiodandolo sui pannelli laterali.

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ELENA

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