Sicurezza della casa

Vetri antisfondamento: cosa sono, cosa costano, dove e da chi farseli fare

Tutto sui vetri a prova di ladro e che non si frantumano quando si rompono

Guida ai Vetri antisfondamento. Le statistiche rivelano che oltre l’80% delle effrazioni avviene a danno di finestre e porte-finestre.

Tra i vari sistemi di sicurezza da attuare sarebbe buona cosa pensare all’installazione dei vetri antisfondamento.
Ottimo deterrente per i furti in casa, sono molto resistenti e non deturpano l’estetica dell’edificio con grate e inferriate.
Sono un’ottima soluzione per chi abita in zone isolate, al piano terra nonchè per le attività commerciali, scopriamone meglio le caratteristiche.


Vetri antisfondamento: cosa sono

I vetri antisfondamento presentano una maggiore resistenza agli urti, sono adatti contro le intrusioni e sicuri in caso di rottura accidentale in quanto non vanno in “1000 pezzi” ma creano una innocua ragnatela di crepe.

Adatti per applicazioni antinfortunistiche, anticrimine e antirapina, i vetri antisfondamento garantiscono anche ottimi livelli di isolamento termico e acustico.

Sono realizzati mediante un processo di stratificazione in cui più lastre di vetro di vario spessore vengono unite tra loro mediante un’apposita pellicola, in modo tale da renderle tra loro solidali dal punto di vista meccanico.

Per tal motivo, questi vetri sono comunemente noti anche come “vetri stratificati”.

Tipologie e caratteristiche

In base allo spessore totale del vetro possiamo distinguere diverse tipologie:


  •  Antiferita: con spessore che va dai 7 ai 10 mm, sono un po’ più resistenti dei normali vetri normali. Quando si rompono però non producono frammenti pericolosi
  • Antivandalismo: difficili da scalfire; sono necessarie dalle quattro alle sei martellate per essere rotti. Hanno uno spessore di circa 20 mm
  • Vetri antiproiettile: con uno spessore di oltre 30 mm, sono molto resistenti ma non indistruttibili
Vetro antisfondamento incrinato
Vetro antisfondamento incrinato dopo il tentativo di furto con scasso da parte di vandali

Classi di sicurezza dei vetri antisfondamento

I vetri antisfondamento sono classificati secondo la Classe di sicurezza: un valore che indica l’efficacia del vetro di resistere e contrastare l’intrusione dei ladri. Più la classe di sicurezza è alta e più il vetro è resistente e quindi sicuro.

Le classi sono 8:



  • le prime 5 classi (da P1A a P5A) si basano sulla resistenza del vetro alla caduta di una sfera d’acciaio di 4,1kg
  • le successive 3 classi (P6B a P8B) si basano su una prova eseguita con un colpo d’ascia

Vetri antisfondamento: utilizzi

Prevenire l’intrusione di ladri e malintenzionati è certamente lo scopo principale dei vetri antisfondamento, ma non l’unico.

Una caratteristica fondamentale dei vetri antisfondamento è quella che, in caso di rottura, non producono frammenti. Importantissimo dettaglio per la sicurezza personale. In virtù di tale proprietà vengono utilizzati anche nei seguenti ambiti:

  • parabrezza delle automobili, che in caso di incidenti non si frantumano ma si crepano soltanto
  • design di interni, in particolare nelle soluzioni architettoniche quali scale o vetrate interne, realizzate appunto in vetro. Qualora infatti si rompessero non metterebbero a rischio l’incolumità di nessuno

Vetri antisfondamento: prezzi

Queste tipologie speciali di vetri hanno prezzi che dipendono da vari fattori. I parametri che possono incidere notevolmente sul prezzo finale sono:

  • la tipologia (dimensioni e spessore delle lastre)
  • la classe di sicurezza del vetro
  • la marca del produttore

Qui di seguito dei prezzi medi di riferimento indicativi:

  • Vetro stratificato antiferita: spessore 6-10 mm, da 20,00 a 40,00 euro al metro quadro
  • Vetro stratificato antivandalismo o antieffrazione: spessore 20-25 mm, da 50,00 a 90,00 euro al metro quadro
  • Ed infine il vetro stratificato antiproiettile o antiesplosione: spessore superiore a 30 mm, da 80,00 a 300,00 euro al metro quadro

Resta sottinteso il fatto che, oltre alla fornitura del vetro, va sempre conteggiata anche la posa in opera a cura di un’impresa specializzata che – indipendentemente dallo spessore del vetro – va dai 30,00 ai 70,00 euro a elemento.

Vetri antisfondamento: a chi rivolgersi?

La prima cosa da fare è acquistare il vetro. Potete rivolgervi a vetrerie che, essendo specializzate nel settore, mettono a disposizione una grande quantità di modelli afferenti a tutte le tipologie. Se non avete esigenze particolari, vanno bene anche i grandi centri che vendono materiale edilizio, per l’arredamento, la casa e il bricolage.

Una volta acquistato il vetro, la fase delicata riguarda la messa in posa.

Premessa: il fai date è fortemente sconsigliato.
È bene dunque contattare imprese specializzate che offrono il servizio di installazione vetri.

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