Consigli per pulire e mantenere al meglio la vostra casa

Come utilizzare la candeggina per le pulizie di casa

Per pulire la lavastoviglie, sbiancare e disinfettare, davvero moltissime le applicazioni possibili

Ecco la nostra guida su come utilizzare la candeggina per le pulizie di casa. È uno delle sostanze più efficaci per le pulizie di casa, non ha solamente un potere sbiancante, ma è anche un ottimo disinfettante capace di eliminare la maggior parte dei germi e dei batteri, è un ottimo antimuffa e può perfino mantenere più a lungo i fiori recisi.


A cosa serve la candeggina

Si tratta di una sostanza chimica, ipoclorito di sodio per la precisione, inventata nel ‘700 da un chimico francese. Ma fu Pasteur a scoprire il suo potere disinfettante contro germi e batteri.

candeggina

La formula chimica è  2 NaOH + Cl2 -> NaClO + NaCl + H2O.

Si tratta di un prodotto chimico ossidante e corrosivo per questo è usata per eliminare macchie e togliere di mezzo microrganismi vari. Tuttavia, è pericoloso per la pelle e va maneggiato con cura indossando sempre i guanti, per non sviluppare eczemi o altri problemi dermatologici.

Va tenuto lontano dai bambini, essendo trasparente, potrebbero scambiarla per acqua, e soprattutto mai versarla in un altro flacone, senza etichetta o con un’etichetta differente dal contenuto, che potrebbe creare incidenti e grande pericolo.
Se finisce negli occhi vanno risciacquati subito con acqua fredda e chiamare immediatamente il centro antiveleni dell’Ospedale Niguarda, che indirizzerà al centro più vicino.

Non vaporizzate e non avvicinatela alle narici, perché rilascia effluvi pericolosi.


Detto questo, si rivela una sostanza interessante che si presta a diversi usi domestici. Ci sono infatti diversi modi di usare questa sostanza in casa. Vediamoli tutti.

Come usare la candeggina

Ci sono diversi usi di questa sostanza ed è importate dosala con attenzione a seconda di quello che si vuole fare.

Può essere utilizzata da sola, pura, oppure non diluita con acqua fredda.



  • Un bicchiere in 5 litri di acqua fredda per igienizzare e pulire le superfici.
  • Due bicchieri in 5 litri in caso di sporco ostinato.
  • 1 bicchiere in 10 litri per l’ammollo dei capi da sbiancare senza danneggiare le fibre
  • direttamente sulla macchia in caso di segni ostinati e macchie difficili testandone prima l’efficacia in un lembo nascosto
  • 1 tappo in 1 litro per la manutenzione dello scarico
  • 2 gocce nell’acqua dei vasi per conservare le piante e i fiori recisi

Tutti gli usi della candeggina

Ecco tutti gli utilizzi della candeggina per la casa, dai più classici agli insoliti.

Per sbiancare i vestiti, indumenti intimi e lenzuola

L’uso più comune per la candeggina è come sbiancante. Per ottenere un bianco luminoso e togliere il grigio dai vari indumenti e le lenzuola, tende e piumoni, si può usare questa sostanza sia a mano che in lavatrice.

candeggina per pulire piumone
La candeggina è ideale per pulire il piumone

Basterà aggiungerne mezzo bicchiere nell vano dell’ammorbidente dopo aver impostato il programma di pre-lavaggio della lavatrice. Serve anche per eliminare aloni giallognoli e macchie di sudore stinte dai capi.

Per togliere le macchie

Forse è l’uso più conosciuto. Si può versare un tappo di candeggina direttamente sulla macchia da togliere, attendere 5 minuti e poi lavare come di consueto. Valutate però se la fibra non sia troppo delicata per l’azione aggressiva di questa sostanza.

Per capi bianchi, tovaglie e lenzuola, si può pretrattare versando la candeggina direttamente pura sulla macchia e poi mettendo in lavatrice con un ciclo a 40°. Per aumentarne l’efficacia anti.macchia, è possibile aggiungere nella vaschetta dell’ammorbidente un bicchiere di questa sostanza e avviare il lavaggio.


Per tessuti colorati o delicati, si può procedere nello stesso modo, ma usando una candeggina delicata, specifica per questo tipo di fibra e per non sbiadire i colori. Pre-trattare sempre un lembo nascosto del vestito o del capo da smacchiare prima di agire direttamente sulla macchia può essere utile per non trovarsi con brutte sorprese.

Lana e seta, ad esempio,non possono essere trattate direttamente. Preferite un tappo diluito in almeno 3 litri d’acqua fredda e lasciate in ammollo massimo 25 minuti. Poi, procedete con il risciacquo e il lavaggio come di consueto.

Per disinfettare le superfici

Per lavare e disinfettare i pavimenti e i sanitari, potete miscelare un tappo di candeggina con un secchio di acqua fredda. Questa miscela potrà essere utilizzata anche per disinfettare attrezzi di cucina che sono stati in contatto con carne e pesce crudo.

Per pulire la lavastoviglie

Una volta al mese potete versare un bicchiere di candeggina sul fondo della lavapiatti e fate partire un ciclo a vuoto. Disinfetta e protegge l’elettrodomestico.

Per togliere la muffa

Nebulizzate la candeggina direttamente con uno spray sulle fughe delle piastrelle, nelle guarnizioni della lavatrice, sui bordi siliconati di doccia e sanitari e ovunque si sia formata della muffa. lasciate agire 5 minuti. Poi sciacquate e tamponate con un pezzo di carta assorbente.

Se si vuole pulire dalle tracce di muffa un muro, dopo essersi accertati che la causa è stata eliminata (ad esempio una mancata o non adeguata ventilazione del locale, una umidità di risalita o una rottura di un tubo) passate una spugna che avrete imbibito in una bacinella riempita di acqua e candeggina in uguali dosi. Ripassate poi un’altra spugna bagnata di sola acqua.

Per far durare più a lungo i fiori recisi

Basterà versare nell’acqua dei fiori un mezzo tappo di ipoclorito di sodio che elimina i batteri e altri microrganismi che attaccano i gambi recisi di piante e fiori, così che da non farli marcire subito e farli durare più a lungo. In questo modo anche l’acqua non s’intorbidisce, ma resterà limpida. E non avrà un cattivo odore.

Per deodorare gli scarichi

Per togliere il cattivo odore di uno scarico e tenerlo pulito, eliminando i depositi di sapone e capelli che spesso si formano, potete versare 1 tappo di candeggina diluito in 1 litro d’acqua e attendere 15 minuti, Dopo di che fate scorrere l’acqua abbondantemente.

Questo è un trattamento da fare ogni mese per lo scarico della doccia e della vasca, ma anche del lavabo e del secchiaio.


Per decorare un capo scuro

Se avete una vecchi maglietta di lino o cotone scuro o un jeans che non usate più, potreste attualizzarlo con una buona dose di creatività. Questo è vero riciclo creativo!

Decorate con un disegno, anche un semplice cuore, fatto con un gessetto bianco il capo da cambiare. Sistemate un cartoncino sotto il tessuto e ripassate il disegno con l’aiuto di un pennello dalla punta sottile intinto nella candeggina. Non spingete il pennello ma fatelo scivolare sul tessuto.

Vedrete che il colore si stinge immediatamente. Attendete mezz’oretta e poi controllate che ile linee del disegno abbiano lo stesso livello di scoloritura. Eventualmente ripassate il pennello in alcune parti. Infine, sciacquate in acqua fredda e terminate con un lavaggio come di consueto.

Tutto per la pulizia della vostra casa

Eccovi tanti altri consigli da non perdere

Rossella Vignoli

Sono laureata in architettura presso la facoltà di Architettura di Genova e sono appassionata di soluzioni di arredamento di interni.

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