La vetroceramica, i suoi pregi e i suoi impieghi

Scoprite tutte le caratteristiche della vetroceramica e come viene usata in ambito di arredamento ed interior design.

La vetroceramica è un materiale innovativo e dalle molteplici proprietà che viene impiegato con successo, soprattutto, nell’ambito della realizzazione dei piani cottura e tavoli.

I piani cottura e i tavoli in vetroceramica grazie alla loro resistenza, funzionalità e bellezza estetica sono, infatti, capaci di caratterizzare con un tocco di eleganza e raffinatezza cucine arredate in stile moderno o minimalista.

Scoprite, quindi, tutto sulla vetroceramica, le sue peculiarità, pregi e difetti in modo da poter, eventualmente, scegliere con consapevolezza un piano cottura o un tavolo realizzati in questo materiale.

Cos è la vetroceramica

La vetroceramica è un materiale innovativo che fonde le proprietà della ceramica e del vetro per ottenere un prodotto dalle eccellenti caratteristiche.

I prodotti in vetroceramica, infatti, presentano uno strato superficiale in ceramica, materiale dalla notevole pregevolezza estetica ma, decisamente, delicato e uno strato inferiore in vetro, invece, caratterizzato da un’ottima resistenza.

Il mix che ne nasce è, quindi, un materiale bello e, allo stesso tempo, resistente adatto a diversi impieghi, soprattutto, in ambito domestico dove viene utilizzato con enorme successo nella realizzazione di piani cottura e tavoli.

I pregi della vetroceramica

Negli ultimi anni, la vetroceramica ha registrato un’ampia diffusione nelle abitazioni, grazie alle sue molteplici peculiarità tra cui:

  • design elegante e raffinato
  • elevata resistenza al calore, agli urti e alle escursioni termiche
  • assenza di porosità
  • impermeabilità a oli, liquidi e grassi
  • indeformabilità fino a temperature di 600-700°C

I piani cottura in vetroceramica, belli e resistenti

Il piano cottura è uno degli elementi più importanti della cucina, sia per la sua capacità di caratterizzarla esteticamente, sia per il suo quotidiano utilizzo.

Proprio per quest’ultima ragione è, fondamentale, scegliere un piano cottura pratico e funzionale che garantisca un’ottima cottura dei cibi.

Il piano deve offrire il massimo comfort nel suo utilizzo e manutenzione e, allo stesso tempo, non si deve rovinare facilmente.

Vetroceramica in cucina

Piano cottura in vetroceramica

I piani cottura in questo materiale rispondono, sicuramente, a tutte queste esigenze, rappresentando pertanto un’ottima opzione se desiderate una cucina bella e funzionale.

Come funzionano i piani cottura in vetroceramica

I piani cottura in vetroceramica possono essere alimentati sia tramite gas, sia tramite elettricità. Quest’ultimo è, sicuramente, un plus per chi desidera evitare l’uso del gas per vari motivi, tra cui quello della sicurezza personale.

I piani cottura in questo materiale, non scaldano le pentole tramite la fiamma viva: viene riscaldato prima il piano che a sua volta trasmette il calore alla pentola.

Ci sono 2 tipi di tecnologia utilizzati per questi piani cottura :

  • Piano cottura alogeno: si riscalda più velocemente della piastra radiante, rendendolo ideale per la cottura veloce dei cibi.
  • La piastra di cottura radiante: a temperatura costante, è ideale per far bollire le verdure.

Molti modelli dispongono di entrambe le opzioni.

Gli svantaggi dei piani cottura in vetroceramica

I principali svantaggi dei piani cottura in questo materiale sono l’impossibilità di usarvi tutti i tipi di pentole, ad esempio, le stoviglie in rame o terracotta non possono essere utilizzate in quanto non riuscirebbero a scaldarsi a sufficienza.

Un’altro svantaggio può essere dato dal loro dispendio energetico. Il calore raggiunge le pentole solo dopo che il piano si è completamente scaldato, mentre nei piani cottura tradizionali il fuoco le scalda direttamente.

Questo tipo di piani consuma molta elettricità, quindi se si cucina molto, si può rischiare di incorrere in bollette elettriche più elevate rispetto ad un piano ad induzione.

Un piano cottura in questo materiale richiede inoltre molto tempo per raffreddarsi, ci vogliono circa 10 minuti prima che non scotti più. Tutti i modelli sono comunque dotati di un indicatore di calore che vi farà sapere se le piastre sono ancora calde o meno.

Come pulire un piano cottura in vetroceramica

Nonostante si ponga la massima cura quando si cucina qualsiasi tipo di pietanza e ci si avvalga di strategici coperchi antischizzo, il piano cottura è un elettrodomestico che deve essere pulito praticamente dopo ogni utilizzo.

Al fine, quindi, di preservare igienizzato e brillante il vostro piano cottura in vetroceramica è necessario seguire qualche semplice accorgimento.

Il principale è detergere immediatamente le macchie di unto prima che si secchino e rimuoverle usando, solo ed esclusivamente, il raschietto  fornito al momento dell’acquisto del piano cottura.

È importante ricordare che tale raschietto è l’unico strumento da utilizzare sul piano, oltre alle spugnette delicate e ai panni in microfibra. Nonostante, la sua apparenza possa spaventare è stato ideato appositamente per non lasciare segni o graffi sulla superficie.

Per detergere un piano cottura in vetroceramica è, poi, fondamentale non usare detersivi in polvere ma solo detersivi liquidi e delicati.

Aceto, il rimedio eco-friendly per piani in ceramica puliti e brillanti

Se amate i rimedi eco-friendly, per pulire un piano cottura realizzato in questo materiale potete utilizzare l’aceto, prodotto efficace in moltissime situazioni.

Il procedimento da seguire per sfruttare al meglio questo universale rimedio per le pulizie è semplice e veloce:

  • fate scaldare nel microonde una mug piena di aceto
  • versate l’aceto tiepido sulla piastra
  • lasciatelo agire per mezz’ora
  • rimuovete l’aceto con l’ausilio di una spugnetta
  • sciacquate il tutto con l’acqua e asciugate con cura.

Il vostro piano cottura in ceramica sarà igienizzato e brillante senza ricorrere a prodotti chimici.




Eccovi il nostro speciale dedicato alla pulizia dei piani cottura anche in altri materiali per maggiori approfondimenti.

I tavoli in vetroceramica, funzionali ed eleganti

Un’altra applicazione molto diffusa del vetroceramica riguarda il suo impiego per la realizzazione di tavoli molto resistenti e caratterizzati da una spiccata estetica.

I tavoli in questo materiale grazie alla loro assenza di porosità sono, infatti, impermeabili e non si possono rovinare se entrano in contatto con liquidi o oli. Questo tipo di tavoli sono, inoltre, molto resistenti e riescono a sopportare senza rovinarsi carichi pesanti o eventuali urti e graffi.

Sul mercato sono, quindi, disponibili tavoli ovali, rettangolari o allungabili in vetroceramica di diversi colori dal bianco al grigio, dal nero al color tortora.

Sono prodotti da rinomati brand del settore dell’arredamento come Calligaris, IDEAS Group e Bontempi. Non mancano, comunque, interessanti proposte più economiche, perfette se si desidera investire solo un piccolo budget nell’acquisto del tavolo.

La pulizia dei tavoli in vetroceramica

Come per i piani cottura, anche, la pulizia dei tavoli realizzati in questo materiale deve essere effettuata utilizzando detergenti delicati da stendere con una spugnetta delicata o un panno in microfibra.




Il detergente va sciacquato con abbondante acqua da asciugare con molta cura per evitare la formazione di antiestetici aloni.

Altre soluzioni di arredamento in ceramica

Eccovi altri approfondimenti sull’utilizzo di questo materiale per la vostra casa.

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ANNABELLA DENTI

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