Piscine di design

Piscine interrate, un’oasi di relax per il proprio giardino

Un desiderio ormai facilmente realizzabile grazie a materiali innovativi e a nuove tecnologie costruttive

Guida pratica alle piscine interrate, tanti consigli per la vostra scelta.

Impreziosire il proprio giardino con una piscina interrata è il sogno di molti. Costituisce infatti un’oasi di relax dove prendere il sole e rinfrescarsi ogni momento che si vuole. Relax, pace e tranquillità per un sano benessere durante la stagione estiva.


Prima di procedere con i lavori, occorre però considerare numerosi aspetti (dimensioni, materiali, esposizione…), senza dimenticare gli eventuali permessi necessari da richiedere.

Ecco quindi una guida pratica per scoprire tutto quel che c’è da sapere per costruire una piscina interrata nel proprio giardino senza correre il rischio di ottenere risultati ben lontani dalle aspettative.

Piscine interrate: tipologie

Possiamo fare una basilare distinzione tra due macro categorie:

A skimmer

La tipologia più diffusa ed economica, che sfrutta un sistema di filtrazione costituito da prese aspiranti, gli “skimmer” appunto, dalla pompa, dal filtro e dalle bocchette di mandata.

Skimmer piscina
Esempio di Skimmer


Tramite questa tecnica l’acqua viene aspirata dalla pompa attraverso gli skimmer posizionati a circa 15 cm dal bordo della piscina, inviata al filtro e poi riportata in vasca attraverso le bocchette di mandata. Di questa tipologia se ne trovano di tantissime forme.

A Sfioro

Dal design ricercato, si tratta sicuramente di una scelta molto elegante e sofisticata.

In questo tipo di piscine, l’acqua lambisce il livello della pavimentazione. A livello tecnico, l’acqua viene convogliata in griglie o fessurazioni collocate vicino al perimetro della piscina e quindi raccolta dalla vasca di compenso, una struttura laterale che cattura l’acqua superficiale e la indirizza ai sistemi di filtrazione.



Piscina a sfioro interrata
Piscina a sfioro interrata

Vantaggi e punti a favore

Oltre ad essere un elemento che consente di avere a portata di mano una fonte di benessere direttamente a casa propria, la piscina interrata conferisce alla vostra casa un allure di lusso.

Trattandosi di un’opera permanente che diventa parte integrante della proprietà, contribuisce ad aumentare il valore della proprietà medesima.

Punti a sfavore e svantaggi

Nonostante gli importanti plus sopra descritti, una piscina interrata interrata è un’opera permanente che richiede:

  • lavori invasivi
  • costi importanti
  • tempi lunghi per la realizzazione

Guida alla scelta di una piscina interrata

Sono davvero tanti i parametri da considerare per la realizzazione di piscine interrate. Proviamo a sintetizzarli qui di seguito.

Dimensioni

Elemento basilare da stabilire prima di ogni altro e che dipende a sua volta da altri fattori quali:


  • scopo: attività sportiva, relax e benessere, divertimento…
  • numero di persone che la utilizzeranno
  • spazio a disposizione

Posizione

La piscina dovrebbe trovarsi a una distanza minima da eventuali alberi per evitare eventuali ombreggiature, danni alla sua struttura provocati dalle radici oppure la caduta di rami e foglie. Ma il parametro della posizione dipende poi da altri elementi quali:

  • spazio a disposizione
  • natura del terreno
  • eventuali vincoli o obblighi urbanistici
  • possibilità di allacciamento alle reti idrauliche e fognarie.

Esposizione

  • Sole: una piscina esposta a sud rispetto all’abitazione garantisce un buon livello di insolazione per tutto il giorno, da cui consegue il riscaldamento naturale dell’acqua fino a 5-6°C.
  • Vento: oltre ad essere un elemento fastidioso per i bagnanti, il vento può sporcare l’acqua trasportando nella vasca foglie e altre impurità.

Forma

In base allo spazio di cui si dispone, alle dimensioni e agli usi che se ne vogliono fare, ci si può sbizzarrire con la fantasia.

Consigliamo però di limitare l’estro creativo: forme eccessivamente bizzarre potrebbero a lungo andare stancare, e sarà poi impossibile fare una modifica in maniera rapida e semplice.

Profondità

In linea generale, una vasca comoda e confortevole ha una portata di 120 cm di acqua nella parte bassa e 180 cm nella zona più profonda.

Accessori e optional

Argomento in cui ci si può davvero sbizzarrire, soprattutto se lo scopo della piscina è quello del relax e del divertimento. Via libera allora a:

  • zone idromassaggio
  • trampolino per i tuffi
  • scivoli
  • effetti speciali come la movimentazione dell’acqua
  • decorazioni a bordo vasca
  • impianto di illuminazione

Piscine interrate rettangolari

Per questa tipologia classica e geometrica, le dimensioni più comuni sono:

  • 5×10 m o 6×12 m.
  • Per l’allenamento sportivo invece dovete considerare una lunghezza minima di 12,5 m e una profondità di almeno 1,20 m.

Piscine interrate: materiali e modalità di costruzione

Ampia scelta anche per quanto riguarda i materiali.

Cemento armato

Sono le più piscine più comuni perché utilizzate da maggior tempo. Alla luce però dei materiali più innovativi, non rappresentano più la soluzione migliore.


Nonostante l’estrema variabilità e la garanzia di poter applicare qualsiasi tipo di rivestimento, le piscine in cemento armato sono anche le più costose poiché è richiesta una manodopera specializzata e lavori edili accurati.

Piscina in casseri di polistirolo

Le pareti della piscina vengono realizzate utilizzando dei blocchi cavi di polistirolo.

A mano a mano che la costruzione prende vita, questa viene armata con del ferro da costruzione e infine ricoperta con una gettata di cemento. Il risultato finale è una piscina fatta interamente di cemento armato, ma con vantaggi quali:

  • la semplicità nella realizzazione
  • un costo inferiore
  • termica, poiché il polistirolo avvolge su entrambe le superfici (interna ed esterna) la struttura interna di cemento

Vetroresina

Quelle in vetroresina sono di veloce installazione anche perché non necessitano di rivestimento.

Acciaio

Utilizzare acciaio zincato per le pareti di una piscina è una tra le soluzioni più economiche. Il basso costo è principalmente dovuto dalla semplicità e dalla velocità costruttiva.

Si tratta di un metodo particolarmente adatto al “Fai da te”.

Ma non solo, questo tipo di soluzione garantisce flessibilità e robustezza.

Quando costruirle?

Una volta passati in rassegna tutti i punti sopra descritti, e una volta definito come e dove dovrà essere la piscina, c’è solo da iniziare con i lavori per la sua costruzione.


Ma qual è il periodo migliore? Per poter trovarsi pronti all’arrivo della bella stagione e poter sfruttare la piscina già ai primi caldi, bisogna giocare d’anticipo e procedere con la sua realizzazione in inverno.

Piscine interrate fai da te

Chi possiede tutte (o quasi) le abilità per realizzare da sé una piscina interrata, sicuramente andrà incontro ad un notevole risparmio economico. Sono ormai molte le aziende che vendono piscine interrate in kit, con tutto il materiale necessario.

Costi di una piscina interrata

Tutti i parametri più sopra presi in esame per la scelta di una piscina interrata, vanno ad influire sul costo finale.

  • Sistema di filtrazione: a sfioro o a skimmer, il prezzo varia di un buon 20-30%
  • Opere edili: in questa voce rientrano gli scavi, i lavori edili necessari, i materiali e l’impiantistica. Il tutto, con particolare attenzione se la realizzazione avverrà in contesti difficili o su terreni particolari
  • Dimensioni: il prezzo è valutato al metro quadrato (di solito 200,00/300,00 euro /mq)
  • Profondità: in base a tale misura variano l’entità dello scavo e dei lavori edile, oltre che il materiale impiegato
  • Forma: le più comuni, anche libere, sono più economiche rispetto a sagome estremamente complesse
  • Materiali
  • Pavimentazione: il costo di tale voce dipende dalla qualità del materiale scelto
  • Accessori: scale, trampolini, scivoli, idromassaggio… il prezzo medio di un trampolino è di circa 400,00 euro, gli scivoli sono più cari. La creazione di una zona idromassaggio può arrivare a costare fino a 2000 euro
  • Illuminazione: il costo dipende dal tipo e dalla quantità di luci che si intendono installare, in altre parole se si vuole utilizzare la piscina anche di notte. I prezzi vanno da 300,00 a oltre 1000,00 euro
  • Coperture: estendono la possibilità di utilizzo della piscina e svolgono una funzione protettiva. Una copertura invernale per piscina 10 x 5 può andare da 400,00 a 1.000,00 euro; una copertura isotermica con rullo avvolgitore da 800,00 a 1500,00 euro
  • Tasse e regolamenti locali
  • Costi di trasporto: inevitabilmente aumentano in zone difficoltose quali isole o montagna

Per fare un esempio generico, una piscina interrata di dimensioni standard per un uso residenziale e con optional normali, il prezzo finale “chiavi in mano” oscilla tra 13.000 e 30.000 euro.

Il range dipende dalla dimensione, dalla forma e dalla tipologia della struttura.

Piscine interrate: i permessi per realizzarle

Trattandosi di un’opera muraria che diventerà parte integrante di una proprietà, per realizzare una piscina interrata è necessario chiedere e ottenere specifici permessi da parte del Comune e altri Enti. Ecco l’elenco:

  • Permesso di Costruire: rientra infatti tra gli interventi edilizi di nuova costruzione
  • Autorizzazione paesaggistica da parte dell’Autorizzazione della Sovrintendenza nel caso l’area interessata rientra all’interno di zone soggette a vincolo paesaggistico o storico-architettonico
  • Verifica dell’idoneità del materiale scavato secondo quanto disposto dal Codice Ambientale in tema di gestione delle terre di scavo
  • Autorizzazione Idrogeologica rilasciata da un geologo
  • Autorizzazione allo Scarico in Fogna

Tutto sulla piscina

Ecco una serie di approfondimenti utili se state pensando ad una piscina per la vostra casa.

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