Guida alle essenze ed ai legni tropicali per il giardino

Alla scoperta di teak, banano, balau, chengal, keranji e meranti, legni tropicali per il giardino che possono dare un tocco esotico all’arredo del vostro fazzoletto verde, rivelandosi al contempo funzionali ed affidabili.

Spesso sentiamo parlare di mobili da giardino realizzati con legni tropicali, ma di cosa si tratta?

Molte varianti

I legni tropicali rappresentano una certa novità nel settore dell’arredamento, in quanto un tempo erano disponibile poche e preziose varianti, come l’ebano e il wengé.

legni tropicali per il giardino

Si tratta di legni che provengono da paesi tropicali, quindi caldi e molto umidi.




I legni che crescono in queste zone del mondo sono naturalmente portati a sopportare le intemperie, sono spesso impermeabili per loro natura e quindi si rivelano perfetti per realizzare complementi d’arredo come i mobili per il giardino.

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Legni tropicali per il giardino: quali i più diffusi?

Vediamo una breve panoramica dei principali legni tropicali impiegati per i mobili del giardino e nella realizzazione dei rivestimenti esterni, mettendo in evidenza le loro caratteristiche distintive:

  • Il balau: si tratta di un legno molto duttile da colore rossastro, impiegato per l’arredo e anche per la creazione di rivestimenti per gli sazi esterni;
  • Il chengal: legno dal colore giallo scuro, adatto per l’impiego in falegnameria e anche per la creazione di rivestimenti per esterno;
  • Il keranji: si tratta di un legno adorabile, dal colore vicino al rosa, molto delicato e adatto per la pavimentazione o la costruzione di elementi d’arredo;
  • Il meranti: si tratta del legno tropicale più impiegato nella costruzione di rivestimenti e mobilio per il giardino. Flessibile e resistente, questo legno è disponibile in molte varianti naturali, dal rosso scuro al bianco allo scenografico giallo.

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Molti altri legni tropicali per il giardino e non, come il Simpoh, il Tualang, il Merpauh e il Merawan presentano delle caratteristiche simili, alle quali aggiungono la possibilità di recepire in modo ottimale i prodotti per la lavorazione esterna e quindi di diventare basi durevoli per i rivestimenti e la creazione del mobilio anche se la loro natura è più delicata.




Legni tropicali per il giardino: sua maestà il teak

Il teak: fra tutti i legni tropicali è forse il più conosciuto in quanto ha vissuto un’ampia diffusione negli ultimi tempi. Il teak è un legno che arriva dall’albero della Tectona, diffuso nel continente asiatico, che presenta un colore molto caldo e delle piacevoli venature.

legni tropicali per il giardino mobilio in teak

Il teak è un legno che presenta una fortissima resistenza all’acqua, quindi viene impiegato per realizzare molti componenti delle barche e anche per definire gli arredi marini o associabili a zone acquatiche.

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Legni tropicali per il giardino: il banano

Veniamo infine al legno di banano. Anche questo legno, leggero e semplice viene impiegato per realizzare il mobilio da giardino, soprattutto quello più leggero.




legni tropicali per il giardino arredamento banano

Si tratta di un legno facilissimo da lavorare, che spesso viene intrecciato per aumentare l’estetica etnica degli elementi di mobilio, ma solitamente l’impermeabilità e la resistenza agli agenti atmosferici viene attuata mediante l’impiego di speciali vernici che lo rendono impermeabile.

Altri suggerimenti per il vostro giardino

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ELENA

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