Rubinetteria a risparmio idrico: quali novità

Scopriamo insieme le soluzioni di rubinetteria a risparmio idrico per una casa più sostenibile e che ci aiuta anche a risparmiare

Lo spreco delle risorse idriche si rivela dannoso non solo per le bollette più esose che si devono pagare, ma anche perché l’acqua è un bene prezioso, che richiede di essere salvaguardato nei gesti di ogni giorno.

Per rimediare agli sprechi e dotare le abitazioni di sistemi utili al risparmio idrico sono nate delle nuove tecnologie applicate ai rubinetti, che non minano l’estetica globale degli elementi, ma si propongono di far risparmiare tanta acqua nell’impiego quotidiano.

Rubinetteria a risparmio idrico

Rubinetteria a risparmio idrico: novità e soluzioni

Si tratta di meccanismi per il risparmio idrico che sono sempre più adottati dalle aziende che operano nel campo della rubinetteria, quindi scopriamole assieme per orientarci all’acquisto e per contribuire a dare una mano alla salvaguardia delle risorse idriche del nostro delicato ecosistema.

Un modello tradizionale di rubinetto può consumare fino a otto litri di acqua al minuto, mentre la rubinetteria a risparmio idrico si propone di dimezzare l’impiego delle risorse senza però diminuire il comfort durante l’utilizzo. Principalmente le tecnologie di nuova generazione sono tre:




  • il limitatore di portata presente nei modelli a monocomando: si tratta di un sistema che fa sollevare la leva ad intervalli prestabiliti, permettendo di ridurre l’afflusso idrico durante l’impiego
  • l’aeratore: un dispositivo molto piccino che mescola aria e acqua e che quindi contribuisce alla salvaguardia delle risorse idriche
  • la cartuccia progressiva: un sistema inserito nel rubinetto che regola il flusso, ma anche la temperatura permettendo una fuoriuscita costante dell’acqua

Tali sistemi possono essere presenti in triplice forma nei rubinetti, oppure singolarmente o due a due. Non si tratta di dispositivi applicabili solamente alla rubinetteria, ma anche alla doccetta, in quanto quelle di nuova generazione propongono un controllo che non avviene più dal rubinetto, ma direttamente dall’erogatore.

Anche in questo caso la presenza dell’aeratore permette di miscelare l’acqua con l’aria e quindi di limitare il consumo idrico, così come l’inserimento della cartuccia regola il flusso acquatico e quindi migliora la costanza della temperatura di fuoriuscita.

All’inserimento di una rubinetteria a risparmio idrico in bagno o cucina deve sempre essere associato il buon senso, in quanto il consumo di acqua dipende sempre e in ogni caso dall’uso che se ne fa.

Lavando i denti oppure durante le operazioni di rasatura è ideale spegnere il miscelatore, mentre è stimato che la doccia impiega metà delle risorse idriche che servono per riempire una vasca da bagno. Si tratta di piccoli trucchi, che se uniti alle tecnologie di nuova generazione permettono di ottenere una bolletta molto più leggera e di salvaguardare il pianeta nel suo bene più prezioso, ovvero l’acqua.

Eccovi altri approfondimenti sulla scelta del rubinetto per la cucina  o il bagno e ad altri elettrodomestici:

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ELENA

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