Risparmio idrico in casa: come si può attuare?

Oggi vogliamo parlarvi di un tema che solo apparentemente può sembrarvi non collegato all’arredamento ed al design, quello del risparmio idrico in casa, ma una corretta scelta degli accessori per il bagno è invece una parte fondamentale nella ristrutturazione del vostro appartamento anche in ottica di risparmio economico.

Risparmio idrico in casa

Risparmio idrico in casa: una scelta fondamentale per una casa sempre più ecosostenibile

E’ innanzitutto fondamentale cercare di sostituire o di riparare i rubinetti che perdono e sgocciolano. La quantità di acqua persa durante la giornata potrebbe essere immensa ed è un vero peccato sprecare in questo modo le risorse. I rubinetti di ultima generazione vengono realizzati secondo criteri fisici che bloccano le eventuali fuoriuscite di acqua e che non ne permettono uno stagno al loro interno. In questo modo, alla chiusura segue lo stop efficace dell’afflusso idrico. I rubinetti vengono anche dotati di frangitetto, un sistema che permette di ottimizzare l’uscita dell’aria e quindi di salvaguardare fino al 40% dell’acqua erogata.

Lo sciacquone è responsabile del 30% dei consumi idrici dell’abitazione. Numeri importanti, che chiedono di essere controllati mediante l’introduzione di tecnologie all’avanguardia. I sistemi di ultima generazione presentano uno scarico diretto a leva regolabile, il quale consuma tre volte meno rispetto a quelli dotati di pulsante e può far risparmiare fino a 20.000 litri di acqua all’anno!

Ogni elemento di nuova introduzione deve essere correlato di una tecnologia votata al risparmio idrico in casa. Tale tecnologia si scopre applicata quindi ai rubinetti, allo sciacquone, ma anche al soffione della doccia e alle eventuali tubature, se stiamo ristrutturando o creando un bagno ex novo.

La buona manutenzione dell’impianto idraulico assicura, infatti, che il risparmio idrico in casa sia attuato e porta benefici agli abitanti in termini di salubrità. Per questo motivo, la manutenzione delle reti idriche degli edifici comuni dovrebbe essere affrontata periodicamente e vista come una possibilità di risparmio anziché come un noioso costo da sostenere.

I dati parlano chiaro e la presenza di sistemi efficienti e funzionanti può salvaguardare le risorse comuni, tagliando nettamente le bollette e le utenze in generale. In questa ottica si inseriscono quindi i lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria, in quanto da essi può derivare un recupero dei denari lungimirante, nonché un aiuto per il nostro delicato eco sistema.

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ELENA

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