Tutto sulla finta pelle e gli utilizzi in arredamento

Scopri cos’è la finta pelle e come viene utilizzata per arredare, quando evitarla e tutti i pro e contro di questo materiale.

Origine

Le crescenti preoccupazioni per il benessere degli animali e per una giusta visione sostenibile hanno progressivamente portato alla transizione dall’uso della pelle animale all’ecopelle in molti campi come ad esempio nell’industria automobilistica.

sedili in finta pelle

sedili in finta pelle per il settore automobilistico

Solo alla fine del secolo cominciarono ad apparire cambiamenti significativi. Facendo riferimento al termine francese ‘faux’ che significa falso, l’ecopelle ha guadagnato una propria ragione etica di utilizzo, anche se artificiale.

Le giacche in finta pelle ad esempio sono oggi un capo d’abbigliamento di tendenza, e per una buona ragione – la pelle appare glamour e può aggiungere un tocco di chic al proprio stile.

L’utilizzo non riguarda solo capi di abbigliamento, molti designer guardano a questo materiale per ottenere anche rivestimenti per la casa e per donare una sensazione di lusso.

Non è un materiale costoso ma come sempre l’approccio corretto da seguire sarebbe quella di leggere in anticipo e conoscere meglio tutti i vantaggi e svantaggi della finta pelle

Con il diffondersi della cultura Vegan non solo in campo alimentare, l’ecopelle e le sue varianti stanno diventando sempre più popolari.

Va detto che l’odore insolito che era tipico delle prime versioni di questo materiale è stata superato con l’evoluzione tecnologica.

Le varianti della finta pelle e i suoi diversi utilizzi

La base di ogni tipo di ecopelle è un tessuto sintetico, che viene trattato con vari coloranti, prodotti chimici e cere.

I trattamento servono anche a dare un effetto artificiale sotto forma di pori e grani che gli conferiscono la consistenza e l’aspetto del vero cuoio.

L’intero prodotto è realizzato dall’uomo e quindi non comporta alcun danno per gli animali.

L’ecopelle è tipicamente disponibile in due varianti, ovviamente con diversi sotto prodotti.

Le due varianti sono poliuretano o PU e cloruro di polivinile o PVC.

Il PVC era noto per essere utilizzato prima del PU ed entrambi sono ora utilizzati per vari scopi. Entrambi sono stati ricavati da prodotti petroliferi.

Il PU è più morbido del PVC ed è quindi ampiamente utilizzato per tessuti e abbigliamento.

Esistono varie versioni modificate di ecopelle e sottotipi di pelle sintetica come la koskin.

L’ecopelle è generalmente utilizzata per i rivestimenti per la casa, il similpelle per l’abbigliamento e i tessuti per automobili e il koskin per i prodotti di consumo. Il PVC e il PU rientrano nei tipi di ecopelle.

PVC

Il PVC è prodotto con l’aggiunta di coloranti e altri plastificanti che gli conferiscono la rugosità, la durezza e la consistenza desiderata.

E’ un materiale duro e viene utilizzato sia per l’automobile che per i mobili o i rivestimenti della casa, incorporandolo con uno strato di fibre viniliche.

La maggior parte dei prodotti in finta pelle di solito devono essere repellenti all’umidità e da qui nasce la necessità di un materiale più duro.

Tuttavia, questo materiale può danneggiarsi se lasciato sotto il sole per troppo tempo e può rompersi.

PU

La finta pelle  in PU invece è molto più morbida e flessibile. A questo scopo viene utilizzato un materiale a base di polimero che viene successivamente stratificato e trattato con materiali più morbidi come il cotone o la lana per ottenere la struttura desiderata.

I molteplici micropori creati su questa ecopelle la rendono più traspirante e permettono il contatto con la pelle senza irritazioni.

La manutenzione richesta per questo tipo di ecopelle è molto superiore a quella del PVC, in quanto è più morbida e soggetta a danni.

Entrambe le varianti sono convenienti e molto più economiche rispetto ai prodotti in pelle originali. Tuttavia, la pelle PU è  costosa a causa dell’uso di polimeri morbidi.

Durata e manutenzione

Non credo che a nessuno piacerebbe indossare giacche ruvide o sedersi su un divano molto duro. La qualità della lavorazione fa la differenza. La vera pelle inoltre migliora con l’età, mentre l’ecopelle tende a danneggiarsi se non viene curata in modo efficiente.

È fondamentale ricordare che la manutenzione della finta pelle anche di migliore qualità è necessaria.

I prodotti per la cura della pelle spesso aiutano a prolungare la durata anche della finta pelle. Ci sono tipi di ecopelle che possono danneggiarsi nel giro di pochi mesi di utilizzo, mentre ci sono pochi che possono durare molto a lungo.




Se si utilizza una fibra sintetica o naturale di bassa qualità, ci sarà un impatto diretto sulla qualità e la durata del prodotto finito. Gli ingredienti naturali di qualità superiore e le opzioni aggiuntive prolungano la durata di conservazione della finta pelle.

Le caratteristiche del materiale

La consistenza dell’aspetto della finta pelle rispetto alla vera la rende apprezzabile. D’altra parte, distinguere tra vera e finta pelle è abbastanza facile, soprattutto da parte di esperti e appassionati di design che hanno un occhio per i dettagli.

La pelle ha un odore naturale, mentre la finta pelle nasce pur sempre da prodotti chimici e coloranti che le conferiscono il tipico odore.

Un modo per identificare la finta pelle è quello di verificare il motivo dei grani sulla superficie della pelle e la sua consistenza.

La vera pelle non può  mai essere perfetta, e mai completamente liscia. Alla finta pelle viene data la sua tipica texture utilizzando rulli per creare vuoti e renderla traspirante.

differenze vera e finta pelle

Texture di finta pelle




vera pelle

Le linee della vera pelle

Oltre ai prodotti sintetici utilizzati per la produzione, esistono vari altri sostituti come la carta, il sughero, la gomma riciclata e le foglie naturali.

Gli utilizzi

L’ecopelle potrebbe essere utilizzata in diversi modi ma i più comuni sono i rivestimenti, le calzature e l’abbigliamento. Per le varietà più rigide, vengono spesso utilizzati ecopelle e koskin a base di PVC.

Ovviamente la pelle morbida si strapperebbe e si romperebbe più velocemente, quindi per un uso grossolano, il PVC è sempre preferito alla pelle PU.

La finta pelle potrebbe essere utilizzata per rivestimenti di divani/soggiorni, rivestimenti per/sedie/letti, rivestimenti per cucine, ecc.

Il lato glam dell’ecopelle nella moda

Giacche e borse in pelle sono chic e glamour, un altro motivo per cui ha guadagnato così tanta popolarità anche tra i più giovani. I giovani preferiscono acquistare capi di abbigliamento che hanno un bell’aspetto e quindi arriva il fattore qualità.




Spesso marchi meno costosi e meno conosciuti tendono a vendere prodotti che non durano a lungo. Una buona opzione sarebbe quella di investire in marchi migliori, in modo da poter godere della bellezza del prodotto per un periodo di tempo più lungo, a condizione che venga mantenuto.

L’ecopelle è versatile e quindi le diverse texture che potrebbero essere incorporate in essa la rendono aperta alla personalizzazione.

Possono essere impreziosite, ricamate, stampate.

La finta pelle ha questo vantaggio rispetto alla pelle naturale, che non ha l’opzione di una sperimentazione chimica eccessiva.

Poiché la texture dipende in gran parte dal produttore, la finta pelle potrebbe anche essere cucita facilmente. E’ facile da cucire in forme diverse a seconda della scelta.

Per quanto riguarda gli stivali e le scarpe di pelle, questo materiale ha un business in piena espansione.




Dalle cravatte ai tacchi a spillo ai pantaloni, l’ecopelle ha lasciato il segno.

In arredamento

I rivestimenti in ecopelle per la casa vanno da divani, copritavola, copriletto, tappezzerie da cucina, coprisedili vari, ecc.

Si aggiunge agli interni caldi di una casa, conferendogli un aspetto elegante ed elegante. Poiché si tratta di un materiale durevole, la finta pelle di buona qualità non si strappa o si rompe facilmente e per questa stessa qualità, viene scelta da molte persone come alternativa ai vari tessuti per la loro casa.

Pro e contro

Come ogni tessuto e prodotto nel mondo, ci sono pro e contro all’ecopelle.

Svantaggi

Concentrandosi sui contro:

  • l’ecopelle non è così resistente.
  • Tende a screpolarsi e si danneggia facilmente.
  • A differenza della vera pelle, con l’età, l’ecopelle perde la sua lucentezza e diventa opaca.

L’ecopelle a volte può causare allergie agli individui sotto forma di eruzioni cutanee a causa delle materie prime che la costituiscono.




L’ecopelle è costituita essenzialmente da un gruppo di sostanze chimiche e coloranti e coloro che non si sentono a proprio agio con il profumo o sono allergici ai suoi componenti dovrebbero chiaramente starne lontani.

Ci sono varie opzioni alternative sul mercato e potrebbero optare per quelle.

Poiché l’ecopelle è artificiale, si rovina con il tempo e anche con una buona manutenzione, non dura  moltissimo a differenza della vera pelle.

La ricerca continua per migliorare le sue qualità, un giorno, si spera potrà risolvere questi problemi.

Vantaggi

Il miglior e più importante vantaggio è che l’ecopelle deve sempre essere scelta rispetto alla vera pelle perché è più etica e non danneggia gli animali.

Un altro vantaggio dell’uso della ecopelle è il fatto che è più economica e molto più accessibile anche delle varianti più economiche della vera pelle.




In secondo luogo le possibilità di decorazione: la pelle ha una texture propria e difficile da modificare.

  • L’ecopelle è un materiale sintetico e quindi facilmente lavorabile.
  • Può essere tinta e trasformata in qualsiasi disegno che si desidera e in qualsiasi forma senza danneggiare il materiale.
  • È facile da lavorare ed è molto di moda.

Divani in finta pelle

Abbiamo dedicato uno specifico approfondimento ai divani realizzati in ecopelle.

Divano in finta pelle metropolitan poliform

Divano in finta pelle metropolitan della poliform

Vi parleremo anche della manutenzione dei divani in ecopelle.

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Rossella Vignoli

ROSSELLA VIGNOLI

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