Ardesia, un materiale perfetto per tetti, pavimenti e rivestimenti

Scoprite tutto sull’ardesia, un materiale resistente e versatile utilizzato da millenni per molteplici impieghi.

E’ un materiale che si caratterizza per numerosi pregi e una spiccata estetica e per tali ragioni, fin dai tempi più antichi, è stata utilizzata nell’ambito dell’edilizia civile e religiosa.

In Italia e, soprattutto, in Liguria dove si concentrano i principali giacimenti è possibile ammirare costruzioni risalenti all’epoca Medioevale caratterizzate da suggestivi tetti interamente realizzati sovrapponendo centinaia di lastre d’ardesia.

lastra ardesia

Oggi è ampiamente utilizzata, anche, per la realizzazione di sofisticati pavimenti e rivestimenti interni ed esterni e per la creazione di raffinate stoviglie.

Cos’è l’ardesia

L’ardesia o pietra di Lavagna è una roccia metamorfica di origini sedimentarie di colore nero tendente al grigio.

Una volta che tale materiale entra in contatto con l’aria tende, infatti, a schiarire.

Questa pietra è utilizzata in ambito edilizio per le sue molteplici proprietà.

Il suo nome deriva dalla provincia francese di Ardennes dove si sviluppò una della prime industrie specializzate nell’estrazione di lastre di questo materiale.

L’ardesia, dai Romani fino ai nostri giorni

Fin dagli albori della storia, l’uomo ha utilizzato l’ardesia e in Italia, precisamente a Chiavari, vi è una delle più antiche testimonianza di questo antichissimo legame.

Negli anni Cinquanta, infatti, in questa cittadina ligure fu scoperta un’antica necropoli romana risalente ai VIII-VII secoli a.C. dove le tombe erano interamente realizzate in questa pietra.

La Liguria è, infatti, la regione che custodisce i più grandi e importanti depositi sia nelle sue zone di levante che di ponente.

Nel levante venne, dapprima, estratta nel territorio compreso tra Barassi e il Monte San Giacomo siti alle spalle di Lavagna. Da questo comune  deriva il termine pietra di lavagna spesso usato per indicare l’ardesia.

Oggi tale attività è concentrata nella zona della Val Fontanabuona, mentre il più importante centro di estrazione nel ponente ligure si trova in Valle Argentina nei pressi di Taggia.

In Italia altre miniere sono presenti nel cuneese e in Lombardia, mentre nel resto d’Europa si trovano in Francia e nel Galles.

I mille impieghi dell’ardesia

Da millenni è utilizzata nell’ambito dell’edilizia per:

  • la copertura di tetti,
  • le pavimentazioni da interno o esterno,
  • il rivestimento di gradini, scale e camini,
  • la creazione di piani di cottura
  • e, ovviamente, per le lavagne scolastiche.

Oggi questo materiale è tornato di moda sia per le sue spiccate caratteristiche estetiche, sia per i suoi notevoli pregi. Viene sempre più spesso usato, anche, per la creazione di stoviglie di classe.

Le caratteristiche dell’ardesia

L’ardesia è un materiale che presenta delle eccezionali caratteristiche che, infatti, l’hanno resa così utilizzata nel corso dei millenni.

Tra le principali caratteristiche vi sono:

  • resistenza al calore
  • indeformabilità, anche, ad altissime temperature
  • resistenza agli agenti atmosferici
  • scistosità, ovvero possibilità di essere tagliata in sottili lastre
  • facilità di lavorazione
  • pregevolezza estetica

Ne esiste anche una tipologia sintetica ma in questo articolo ci concentriamo sulla pietra di ardesia naturale.

I pavimenti in ardesia, sofisticati e di classe

I pavimenti rappresentano una scelta sofistica e di classe per appartamenti arredati in stile minimalista e contemporaneo o, anche, country-chic.

Si presentano come superfici molto resistenti, lucide o opache a seconda delle finiture scelte.

Grazie alla loro limitata porosità possono essere posati con successo, anche, in stanze molto umide come il bagno o la cucina.

pavimenti in ardesia

Al fine di assicurare a tali pavimenti una durata pressoché eterna, è possibile trattarli con vari prodotti antimacchia, antiusura e impermeabilizzanti.

Gli svantaggi

I pavimenti in ardesia presentano, però, alcuni svantaggi, vediamoli insieme.

Hanno la tendenza a immagazzinare il freddo.

Questo problema può essere facilmente superato stendendovi in inverno dei bei tappeti caldi in colori chiari.

Potete scegliere il bianco, greige o beige o tonalità vivaci come rosso, arancio o verde a seconda dell’effetto che si desidera ottenere e al resto dell’arredamento.




Il nero di questa pietra rappresenta, infatti, uno sfondo perfetto per giocare con qualunque tipo di tonalità.

Un altro svantaggio di questi pavimenti è che si graffiano facilmente e, quindi, è importante munire mobili, tavoli e sedie di feltrini per evitare danni.

Come pulire i pavimenti in ardesia

Questi pavimenti  devono essere puliti con detergenti delicati che non intacchino la loro struttura rovinandola.

Se il vostro pavimento non ha subito uno specifico trattamento di impermeabilizzazione o antimacchia è molto importante asciugare immediatamente eventuali versamenti di acqua o altre sostanze.

Agire rapidamente evita la formazione di antiestetiche macchie o aloni.

I prezzi dei pavimenti in ardesia

In genere, i pavimenti in ardesia possono presentare un costo più alto rispetto a quelli realizzati in altri materiali come resina, cotto o piastrelle.




I prezzi di questo tipo di pavimenti variano, comunque, molto in base a:

  • tipo di ardesia scelta,
  •  finiture
  • eventuali trattamenti a cui può essere sottoposta per migliorarne la funzionalità.

Il prezzo di una piastrella di ardesia varia a seconda dei fornitori e della regione, ma vi costerà in media da 40 € a 80 € al metro quadrato se la posa viene effettuata da soli.

L’installazione da parte di un tecnico specializzato ha un costo compreso tra 90 € e 200 € al metro quadro.

La dimensione di una lastra è naturalmente un fattore di costo essenziale, poiché vi costerà ancora di più se il pezzo è pesante e largo.

Le lastre di ardesia sono talvolta disponibili al prezzo di 20 euro al metro quadro, ma il prezzo medio è di circa 40 euro al metro quadro.

I principali negozi di bricolage offrono anche un’ampia scelta di piastrelle in ardesia.




  • Le opzioni più economiche sono 15 €/m2 per un “effetto ardesia” ma sconsigliamo.
  • Il prezzo medio dell’ardesia è di 50 €/m2, con un prezzo massimo di 130 €/m2. Se il prezzo non è un fattore decisivo, è possibile trovare anche prodotti di alta gamma al prezzo di 150-200 €/m2.

Se, d’altra parte, avete un budget da rispettare, è una buona idea acquistare in lotti. Otterrete così uno o più metri quadrati di ardesia a prezzo fisso. Alcuni negozi fai da te vendono piastrelle di ardesia a circa 40 euro per cartone, il che rende più facile stimare i costi del materiale.

Se si prevede di utilizzare un professionista per la posa di un pavimento in ardesia, si dovrà pagare il costo della demolizione della piastrella esistente e dello smaltimento dopo la posa della nuova piastrella.

I lavori supplementari nell’ambito del progetto saranno fatturati separatamente, salvo diverso accordo.

Pianificate in media un costo da 100 a 150 €/m2 per l’installazione da parte di un professionista, se i materiali costano da 35 a 45 €/m2.

I rivestimenti interni o esterni in ardesia

L‘ardesia, grazie alla sua pregevolezza estetica e alle sue caratteristiche viene spesso utilizzata per la realizzazione di sofisticati rivestimenti interni o esterni.

Questo materiale è, infatti, utilizzato per rivestire con un tocco di eleganza le pareti di living, cucine e bagni o gli spazi esterni di terrazzi, portici, zone solarium e piscine.




Ideale anche per i tetti: eccovi il nostro speciale dedicato proprio al tetto in questo materiale.

In base al tipo di effetto e stile che si desidera ottenere è possibile optare per:

  • lastre grezze di piccole dimensioni e forma rettangolare adatte a case arredate in stile eco-chic o naturale
  • lastre  lisce di medie e grandi dimensioni ideali per creare ambienti spiccatamente moderni.

Tavole raffinate con i piatti in ardesia

Da qualche anno, questa pietra ha conquistato, anche, le cucine di tanti ristoranti di classe che scelgono piatti realizzati in questo materiale per servire le proprie pietanze.

I piatti in ardesia, in genere realizzati in forma quadrata o rettangolare con bordi dalla finitura liscia o grezza. Sono perfetti per esaltare i colori dei cibi e mantenerli al caldo.

Queste stoviglie, inoltre, si abbinano alla perfezione sia a tavoli in legno grezzo, sia a tavoli in vetro o cristallo.




Se amate cucinare e, soprattutto, vi piace allestire tavole curate e sofisticate, i piatti  possono rappresentare, quindi, un’ottima scelta per aggiungere un tocco di classe ai momenti conviviali.

Ricordatevi, però,  che nonostante la loro praticità, i servizi in questo materiale sono molto delicati:

  • non vanno lavati in lavastoviglie. 
  • quando li riponete è, inoltre, meglio porre un panno leggero tra un piatto e l’altro per evitare che si possano scheggiare.

Ad esempio dal catalogo Tivoli ecco questo Set da 8 piatti di dimensione 10 x 10 cm, con Sottobicchieri e piatti da portata. Il fondo dei piatti ha 4 piedini di gomma protettiva.

Camini in ardesia, moderni e minimalisti

E’ una pietra utilizzata molto frequentemente, anche, per la realizzazione di sofisticati rivestimenti per moderni camini dalle linee minimaliste.

Questo materiale è, infatti, resistente al calore e indeformabile e  il suo colore nero è perfetto per far risaltare maggiormente il rosso del fuoco.

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ANNABELLA DENTI

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