Organizzare un trasloco: consigli pratici e suggerimenti

Aiuto il trasloco! Quanti di noi hanno vissuto questo momento e si sono messi le mani fra i capelli, alla luce della imponente mole di cose da fare e di impegni da rispettare.

Il trasloco è un momento della vita, un’esperienza che può diventare un disastro se non viene pianificata con cura e con attenzione da chi la effettua.

Ma esistono dei trucchi e anche delle regole che insegnano come organizzare un trasloco felice, funzionale e positivo, risparmiando tempo e risorse.

I nostri consigli per il trasloco

Una corretta pianificazione ed il tempo sono le due parole-chiave. Per cause legate al lavoro e alla vita di ogni giorno, organizzare un trasloco è un impegno che viene affrontato solo quando è il momento.

Niente di più sbagliato, perché il trasloco è una vera e propria impresa, che chiede di essere pianificata alla perfezione. Vediamo alcuni consigli in materia che non ci faranno rimpiangere per l’eternità questa esperienza.

Fare da soli o con un professionista

Secondo le statistiche, 2 traslochi su 3 vengono effettuati senza l’aiuto di un professionista. In questo caso sarà necessario prenotare in anticipo di almeno 1 mese un furgone o un camion sulla base del volume delle cose da trasportare. Ci sono diversi siti che vi aiuteranno a calcolarne l’ingombro e le quantità di scatoloni da usare.



Poi dovrete procedere all’acquisto o alla ricerca delle scatole, che possono essere richieste usate a negozi e supermercati oppure nuove per gli oggetti di valore, delicati o speciali. Esistono in vendita degli speciali scatole porta abiti in cartone; le trovate nei negozi di bricolage.

Altro elemento da considerare è valutare se sarete in grado di montare e smontare i vostri mobili da soli, o avrete bisogno di aiuto. Magari non un professionista, anche solo amico o un parente che sia disposto a darvi una mano. Parlatene con qualcuno di cui vi fidate con largo anticipo così che possa garantirvi la sua presenza.

Cercare una una ditta di trasloco permetterà di fare le cose in maniera più rapida e con meno stress, ma costerà caro. Affidarvi ad un professionista è una buona opzione, ma prendete informazioni su di lui da chi ne ha già usufruito, prima di consultare alla cieca siti dedicati, che potrebbero riservarvi brutte sorprese, e non puntate tutto solo sul fattore-prezzo.




Prima di pagare il conto, dovete controllare che tutto sia incluso!

trasloco

Poi, per non lasciare nulla al caso, ci sono siti e applicazioni appositamente progettati per rendere il trasloco più facile, quindi consultatene qualcuno. Vi permetteranno di mettere le cose nella giusta prospettiva e capire da dove cominciare.

Per essere sicuri che si svolga il più agevolmente possibile, bisogna programmare la data con largo anticipo, in modo da poter organizzare con calma tutto quello che riguarda il trasferimento.

Il primo trucco per evitare di dover far tutto all’ultimo minuto, è infatti quello di iniziare a imballare circa un mese e mezzo prima della data fatidica. In questo modo è possibile disporre del tempo sufficiente per fare anche un’operazione di cernita. E consente inoltre di riciclare o rivendere mobili e oggetti di cui volete disfarvi.

E controllate anche se tutto passi attraverso le porte e le finestre.

Burocrazia e contratti vari

Potrebbero servirvi dei permessi speciali di occupazione di suolo pubblico per far posto ad un carrello sopraelevatore e al camion. Pensate a informarvi presso il comune della città in cui andrete ad abitare ma anche nel vostra, prima dovete togliere tutto dalla vostra vecchia abitazione.

Anche gli allacciamenti di luce, acqua, gas, TV, telefono e internet vanno organizzati per tempo. Meglio aprire un nuovo contratto (o chiedere il subentro a quello del vecchio proprietario) qualche giorno prima di entrare nella nuova casa, per essere sicuri di avere già tutti i comfort a cui siete abituati. Anche qui, organizzatevi per tempo, a volte queste cose richiedono mesi.

Pensate anche a comunicare per tempo il vostro nuovo indirizzo a chi ne ha bisogno, alla banca, al datore di lavoro, agli amici e ai parenti.

Assicurazione

In genere non ci sono grossi rischi connessi al trasloco, ma per evitare di avere sorprese, può essere consigliabile stipulare un’assicurazione che protegga da eventuali danni.




Almeno un mese prima cerchiamo di interpellare la ditta operante, chiedendo almeno tre preventivi di costi e di tempi.

Confrontandoli si possono scoprire delle belle sorprese, sia per quanto riguarda il costo complessivo, che i tempi stimati.

Informiamoci sui mezzi usati, chiediamo sempre un costo a complessivo e mai a ore e informiamoci sull’attrezzatura che l’azienda dispone.

In questo caso il trasloco può essere effettuato con precisione, soprattutto se l’azienda chiede di effettuare un sopralluogo prima di effettuare il preventivo.

Come organizzare un trasloco

Come organizzare un trasloco

Cosa fare prima 

Una volta definita l’azienda, è importante preparare un calendario degli impegni e quindi procedere con ordine ‘nell’impacchettamento’ dei mobili degli oggetti.

  • E’ importante procurarsi i materiali di imballo, quindi le scatole, i teli di copertura e lo scotch e gli strumenti che servono.
  • Una buona cassetta per gli attrezzi deve sempre essere a portata di mano, così come una lunga lista di etichette.
  • Le etichette possono essere allegate alle scatole e ci possiamo scrivere il singolo contenuto in modo da ritrovarlo agevolmente una volta arrivati a destinazione..

In questo modo faremmo attenzione alle cose più fragili e sapremo perfettamente cosa contiene un certo pacco, salvaguardando tempo e preziose energie per la fase successiva.




Cosa buttare, cosa tenere

Una regola importante consiglia di liberarsi delle cose che non servono più. Il trasloco è un ottimo momento per fare decluttering, quindi è arrivato il tempo di liberarci di tutti quegli oggetti, abiti accessori e chi più ne ha più ne metta che non servono più, perché sono inutili.

Gli elementi possono essere regalati o, se inservibili, buttati e sono molte le associazioni che si occupano di raccogliere abiti e oggetti ai fini caritatevoli. Facendo decluttering il trasloco non sarà solo più interessante, ma infinitamente più leggero.

A proposito di decluttering, vi consigliamo questo approfondimento

E infine, la regola per come organizzare al meglio un trasloco è di farsi aiutare, dagli amici, dai familiari, da chi ci fidiamo e sappiamo essere persone operose.

Con l’aiuto delle persone vicine si avverte meno la fatica e si può procedere ad organizzare un trasloco in tempi più brevi, senza stancarsi troppo.

Il trasloco è, infatti, solo il primo passo, perché non dobbiamo dimenticarci che ad esso segue l’organizzazione della nuova abitazione.

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ELENA

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