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Quali sono le certificazioni essenziali per un appartamento

Guida completa ai documenti necessari per la vostra casa

Guida completa alle certificazioni essenziali per un appartamento che possono aggiungere valore al vostro immobile, ridurre i costi e migliorare la qualità della vita.

certificazioni essenziali per un appartamento

Quando si parla di abitazioni, le certificazioni rappresentano un aspetto cruciale che garantisce la qualità, la sicurezza e l’efficienza energetica del vostro immobile.

Questi documenti, rilasciati da enti autorizzati, attestano la conformità dell’appartamento a determinati standard e regolamentazioni, vediamo insieme quelle che dovete conoscere ed avere.

Quali sono le certificazioni essenziali per un appartamento

Di seguito, esploreremo le principali certificazioni di cui un appartamento ha bisogno, chi le rilascia, come ottenerle e quali benefici conferiscono.

Certificato di agibilità

Noto anche come Certificato di Abitabilità, attesta che un immobile rispetta i criteri di sicurezza, igiene, salubrità e risparmio energetico stabiliti dalla legge per essere considerato abitabile.

Questo certificato viene rilasciato dal Comune in cui si trova l’immobile, di solito al termine dei lavori di costruzione o di ristrutturazione, dopo un’attenta verifica che l’immobile rispetti tutte le normative vigenti.

Per ottenere il Certificato di Agibilità, è necessario presentare una dichiarazione attestante la conformità dell’edificio agli standard richiesti, firmata da un tecnico abilitato (ingegnere, architetto, geometra), dopo che sono stati effettuati tutti i controlli necessari.

Attenzione: senza questo certificato, l’appartamento non può essere legalmente abitato. È quindi indispensabile per la vendita o l’affitto di un immobile.

Attestato di Prestazione Energetica (APE)

L’APE, precedentemente noto come Certificato di Prestazione Energetica (CPE) , valuta l’efficienza energetica di un immobile e ne classifica le prestazioni in base a una scala che va dalla classe A4 (la più efficiente) alla classe G (la meno efficiente).

Viene rilasciato da tecnici qualificati e accreditati, che hanno seguito corsi appositi e sono iscritti in un elenco tenuto dalle Camere di Commercio o altri enti designati.

Per ottenerlo bisogna commissionare un’analisi dell’immobile a un tecnico certificatore che, dopo aver effettuato un sopralluogo e raccolto i dati necessari, elabora il certificato.

L’APE è obbligatoria in caso di vendita o locazione di un immobile, e serve a informare i potenziali acquirenti o inquilini sull’efficienza energetica dell’appartamento.

certificazioni essenziali per un appartamento
certificazioni essenziali per un appartamento: l’APE

Certificazione Sismica

Questa certificazione attesta che la struttura di un edificio è stata progettata e costruita seguendo le normative antisismiche vigenti, al fine di resistere agli eventi sismici previsti nella zona geografica di ubicazione.

Viene rilasciata da un ingegnere o architetto specializzato in costruzioni antisismiche, dopo aver verificato che l’immobile rispetti le norme tecniche per le costruzioni in zone sismiche.

Dopo una verifica tecnica dell’immobile, il professionista redige una relazione che attesta la conformità sismica, che deve poi essere depositata presso il Comune.

Questa certificazione è fondamentale in aree ad alta sismicità e può influenzare il valore dell’immobile e la sua assicurabilità.

Certificazione Impianti

La certificazione degli impianti attesta che gli impianti tecnologici dell’appartamento (elettrici, idraulici, di riscaldamento, ecc.) sono stati installati seguendo le normative vigenti e funzionano correttamente.

Viene rilasciata da imprese abilitate o professionisti che siano regolarmente iscritti agli albi professionali previsti dalla legge, dopo aver effettuato un controllo degli impianti.

Il proprietario deve incaricare un tecnico qualificato per un controllo degli impianti, che poi rilascia la certificazione dopo aver verificato la conformità degli impianti alle normative.

Questa certificazione è obbligatoria per la sicurezza degli occupanti e deve essere presentata in caso di vendita o affitto dell’immobile.

Certificato di Conformità catastale e urbanistica

Il Certificato di Conformità Catastale e Urbanistica attesta che l’immobile è registrato correttamente in catasto e che le sue caratteristiche corrispondono a quelle registrate. Inoltre, conferma che l’edificio è stato costruito o modificato secondo le disposizioni urbanistiche vigenti.

Il certificato viene rilasciato dal Comune o da un tecnico abilitato che ha accesso alle banche dati catastali e urbanistiche.

È necessario un controllo da parte di un tecnico, che verifichi la conformità dell’immobile con quanto registrato in catasto e con le normative urbanistiche. Le eventuali difformità devono essere sanate prima di ottenere la certificazione.

È indispensabile in fase di compravendita immobiliare per garantire la trasparenza e la regolarità dell’immobile dal punto di vista urbanistico e catastale.

Vi ricordo anche i nostri speciali su:

Certificato di Prevenzione Incendi (CPI)

Il Certificato di Prevenzione Incendi (CPI) attesta che un immobile rispetta tutte le norme di prevenzione incendi e che è stato adeguatamente progettato e attrezzato per garantire la sicurezza in caso di incendio.

Il CPI è rilasciato dai Vigili del Fuoco dopo un’accurata verifica delle misure di prevenzione incendi presenti nell’immobile.

Dopo aver installato tutti i dispositivi di sicurezza previsti dalla normativa, un tecnico specializzato o l’impresa che ha realizzato gli impianti deve presentare una specifica documentazione ai Vigili del Fuoco, che poi effettueranno un sopralluogo.

Sprinkler -Impianto antincendio per la casa
certificazioni essenziali per un appartamento: Sprinkler -Impianto antincendio per la casa

È obbligatorio per alcune tipologie di immobili, come quelli ad uso collettivo, e serve a garantire standard di sicurezza adeguati agli occupanti.

A proposito di antincendio:

Certificato di Garanzia della Costruzione

Il Certificato di Garanzia della Costruzione è un documento che attesta la qualità dei materiali e delle tecniche costruttive utilizzate per l’edificazione dell’immobile, e garantisce contro eventuali difetti costruttivi.

È rilasciato dalla ditta costruttrice o dal costruttore dell’immobile.

Normalmente viene fornito dal costruttore al termine dei lavori, come parte della documentazione di consegna dell’immobile.

Fornisce una tutela al compratore nel caso in cui emergano difetti di costruzione o vizi occulti dopo l’acquisto dell’immobile.

Certificazione Ambientale

La certificazione ambientale è invece un processo volontario che valuta e attesta le prestazioni ambientali di un edificio.

Le certificazioni ambientali più note a livello internazionale come LEED (Leadership in Energy and Environmental Design), BREEAM (Building Research Establishment Environmental Assessment Methodology) e la certificazione italiana ITACA, si concentrano su diversi aspetti dell’edificio, dall’efficienza energetica all’impatto ambientale generale.

Certificazione Ambientale

Queste certificazioni sono rilasciate da enti di accreditamento specifici per ogni standard:

  • LEED: rilasciato dal U.S. Green Building Council (USGBC).
  • BREEAM: rilasciato dal Building Research Establishment (BRE).
  • ITACA: rilasciato a livello regionale in Italia sulla base dei protocolli definiti dall’ANIT (Associazione Nazionale per l’Isolamento Termico e acustico).

Per ottenere una certificazione ambientale, il proprietario dell’appartamento o il costruttore deve innanzitutto scegliere lo standard a cui vuole conformarsi.

In seguito, si deve procedere con la valutazione dell’edificio da parte di un professionista accreditato che seguirà le linee guida specifiche dello standard scelto. Questo processo di valutazione include un’analisi dettagliata che va dalle tecniche costruttive utilizzate, ai materiali, fino alla gestione dei rifiuti e al consumo di acqua ed energia.

Queste certificazioni servono a:

  • Dimostrare l‘impegno verso la sostenibilità e il rispetto dell’ambiente.
  • Migliorare l’efficienza energetica e ridurre i costi operativi.
  • Aumentare il valore di mercato dell’appartamento.
  • Migliorare il comfort e la qualità della vita degli occupanti.
  • Ottenere incentivi fiscali o crediti d’imposta, laddove previsti dalla normativa.

Oltre alle certificazioni ambientali sopra menzionate, esistono anche protocolli nazionali e regionali specifici che possono fornire certificazioni ambientali per gli edifici. Ad esempio, in Italia,il “CENED” è un certificato energetico e ambientale specifico della regione Lombardia.

Altri certificati utili per ristrutturare o altri scopi

Tante guide complete per aiutarvi:

Rossella Vignoli

Sono laureata in architettura presso la facoltà di Architettura di Genova e sono appassionata di soluzioni di arredamento di interni.

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