Mogano: una essenza da scoprire in arredamento

Il mogano è un’essenza del legno molto apprezzata, che trova largo spazio nella realizzazione di mobili e complementi d’arredo.

Si tratta di un legno particolarmente amato, grazie alle sue caratteristiche intrinseche che lo rendono facile da lavorare resistente ad urti e sollecitazioni.

Il mogano originario deriva da una tipologia di albero tropicale presente nell’Honduras. Alto dai 40 a i 50 metri, presenta un diametro di circa 2 metri. Ne esistono però vari tipi che ora andremo a scoprire.

Albero del mogano: le varie tipologie

Attualmente si distinguono 4 tipologie di albero del mogano:

  • Americano: all’interno di questa categoria sono compresi il mogano dell’Honduras, il mogano cubano e quello messicano. Si tratta di un legno molto raffinato, che si presenta con caratteristiche simili nelle tre sottospecie.
  • Spagnolo: è il mogano cubano esportato in Spagna durante la colonizzazione.
  • Africano: si differenzia dagli altri per il colore, molto più chiaro e tendente al rosso. In particolare è famoso il mogano sapelli, spesso utilizzato per realizzare mobili da giardino o porte, in quanto resiste bene agli esterni.
  • Meranti: si tratta di un legno indiano, spesso confuso con quello americano. Gli alberi riescono a superare anche i 50 metri e producono un legno per lo più rossiccio.

arredamento in mogano




Caratteristiche principali

Chi sceglie di farsi realizzare un mobile di questo tipo lo fa perché ricerca peculiari caratteristiche:

  • si tratta difatti di un legno molto duro e compatto, a tessitura medio-fine. Questo ne assicura solidità e buona resistenza.
  • Difficilmente viene attaccato dai parassiti e dai funghi, per questo il suo impiego è molto diffuso.
  • Resiste a graffi e sollecitazioni: è davvero raro che possa essere scalfito accidentalmente. Non subisce deformazioni.
  • Di contro però bisogna sottolineare che è un legno poroso e quindi assorbe l’umidità.
  • Il colore tende a scurirsi con il passare degli anni e spazia dal giallo aranciato, al rosso nelle varie sfumature fino al marrone scuro.

Nel complesso, si presta a buone lavorazioni e questo, insieme a tutte le altre proprietà, ne ha decretato per anni il successo nel settore dell’arredamento.

Impieghi e utilizzi

Proprio per tutte le caratteristiche elencate, questa tipologia di legno viene impiegata non solo per la realizzazione di mobili d’arredo, ma anche per piccoli manufatti, strutture da esterno e imbarcazioni. Molte case in legno sono costruite con questa essenza, così come gli strumenti musicali.

Di base, le venature e i colori rendono questo materiale molto elegante e pregiato, adatto a chi ricerca uno stile classico ed importante.

Manutenzione del legno

Essendo un materiale poroso, non può essere bagnato, quindi per la pulizia è sufficiente utilizzare un panno asciutto. Nella malaugurata ipotesi in cui dovesse rovinarsi con degli intagli, si può ovviare utilizzando una pasta apposita.




I prezzi

Uno degli svantaggi di questo legno è il prezzo molto elevato. Ciò è stato determinato dal taglio incontrollato del mogano originario americano, tanto che oggi è stato dichiarato specie protetta.

Per questo motivo, a livello commerciale, oramai si fa riferimento quasi esclusivamente alla tipologia africana. Il prezzo viene stabilito in base a diversi fattori:

  • il grado di stagionatura
  • il tipo di lavorazione
  • la scelta (il range va dalla 1° alla 4° scelta).

A grandi linee si parla di circa 1000 euro per metro quadro (nel caso di legni scadenti) fino a 4-5000 euro per quelli più pregiati.

Outbrain
{ 0 comments }

ALESSIA

TI E PIACIUTO L' ARTICOLO?

Lascia un commento

Risolvi il quiz * Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.