Materiali

Fibrocemento, il materiale non nocivo per la salute che ha sostituito l’amianto

Proprietà, ambiti di utilizzo, prezzi e differenze con l'amianto

Speciale fibrocemento. L’amianto è un materiale vietato. Per fortuna, a partire dal 1992, ne sono state dismesse sia la produzione che la commercializzazione.

Da quel momento è stato prodotto il fibrocemento ecologico, un materiale innocuo, pensato proprio come sostituto più sano rispetto al classico amianto.


Ma non è tutto, questo tipo di fibrocemento, in linea ‘green’ vanta ottime caratteristiche molto importanti sia per quanto riguarda la resistenza che la resa estetica.

In questo articolo spiegheremo più nel dettaglio quali sono le caratteristiche e i principali ambiti di utilizzo di questo materiale.

Fibrocemento: cos’è

Il fibrocemento è un materiale costituito da un impasto ottenuto dalla miscelazione di cemento e altri materiali, quali acqua, cellulosa e fibre (sintetiche e naturali).

Caratterizzato da un’elevata resistenza alla trazione e da una buona resistenza alle sollecitazioni meccaniche, viene largamente utilizzato nel campo edile. I manufatti realizzati con questa mescola presentano una notevole resistenza alla corrosione, alla temperatura e all’usura.

E sono inoltre piuttosto leggeri.


Quando è nato il fibrocemento?

Il brevetto del fibrocemento risale al 1901 e porta la firma dell’ingegnere austriaco Ludwig Hatschek. Poco dopo, lo svizzero Alois Steinmann, ne acquisì i diritti di produzione e fondò la Schweizerische Eternitwerke AG a Niederurnen.

Fibrocemento ecologico

Il fibrocemento ha sostituito l’amianto, il cui utilizzo è stato vietato – per legge – nel 1992 dopo che sono state appurate le sue conseguenze cancerogene.

Per distinguere questi manufatti da quelli prodotti con amianto, è stato coniato il termine “fibrocemento ecologico” dove, l’aggettivo “ecologico” non si riferisce unicamente all’assenza di amianto, ma sottolinea anche il fatto che si tratta di produzioni a basso impatto energetico e che permettono la completa riciclabilità dei materiali.



Il fibrocemento ecologico ha una vita media utile dichiarata di 15 anni circa.
Tale durata potrebbe essere superata se i manufatti non vengono sottoposti a carichi gravosi o a condizioni di lavoro estremamente difficili.

I manufatti in fibrocemento ecologico condividono molte proprietà proprie delle fibre di amianto, e ne possiedono altre peculiari.

tetto in tegole in fibrocemento

Caratteristiche del fibrocemento

A differenza dell’amianto cemento, il fibrocemento, è maggiormente resistente alla flessione e agli urti, caratteristiche che offrono vantaggi durante la posa e la manutenzione.

Ed ancora, è permeabile al vapore acqueo, riducendo la formazione di condense e drenando l’umidità in eccesso. Resiste inoltre bene alle intemperie e all’aggressione delle piogge acide. Presenta inoltre proprietà di fonoassorbenza e isolamento termico.

Fibrocemento e amianto

Sulla base delle caratteristiche appena esposte, in generale possiamo dire che, a livello tecnico e strutturale, fibrocemento e amianto hanno caratteristiche molto simili.


Tuttavia, la composizione del fibrocemento è più complessa, dal momento che una lastra di fibrocemento si ottiene dalla stratificazione di più pannelli tra loro giustapposti e compressi.

Inoltre, il fibrocemento, è noto anche per la sua leggerezza, la malleabilità e i bassi costi di vendita e produzione.

Infine, fattore di estrema importanza: non nuoce alla salute.

Vantaggi del fibrocemento

Il fibrocemento è un materiale facile da utilizzare e presenta vantaggi indiscutibili. Riassumiamo qui di seguito i vantaggi di questo materiale:

  • resiste alla trazione e agli urti
  • flessibile
  • resiste al fuoco
  • leggero
  • facilmente modellabile
  • traspirante e quindi previene la formazione di muffa, umidità e condensa
  • resiste a svariate condizioni atmosferiche avverse e a rilevanti escursioni termiche
  • permeabile al vapore acqueo
  • ha durata prolungata nel tempo
  • costi contenuti
  • impedisce lo sviluppo di batteri che possono dar vita a pericolosi processi di decomposizione e disgregazione
  • impatto ambientale molto basso
  • facilmente riciclato

Svantaggio

Il fibrocemento presenta un unico svantaggio: ha un’aspettativa di vita relativamente breve. Una media di 15 anni circa, mentre l’eternit, dalle proprietà simili, garantiva un ventennio circa di vita media.

Dove viene usato il fibrocemento

Di solito, questo materiale viene utilizzato per realizzare delle coperture, impiego che fino a qualche decennio fa era riservato alle lastre di eternit.

Soffitto esterno con pannelli di fibrocemento nell'atrio dell'ufficio
Soffitto esterno con pannelli di fibrocemento nell’atrio dell’ufficio

Il fibrocemento può essere utilizzato per realizzare:

  • coperture per tetti
  • pozzetti prefabbricati
  • rivestimento esterno di strutture
  • serbatoi
  • vasellame
  • comignoli
  • tubazioni
  • canali di scolo

Grazie alla sua duttilità, spesso il fibrocemento viene impiegato anche come rivestimento di pareti e addirittura per costruire muri portanti. In quest’ultimo caso, è però necessario ottenere prima tutte le autorizzazioni imposte dalla legge. A rilasciarle sarà il Servizio Tecnico Centrale del Ministero dei Lavori Pubblici.


Fibrocemento, lastre

Le lastre piane in fibrocemento sono solide, resistenti e affidabili. Si adattano a qualsiasi esigenza progettuale ed urbanistica.

Destinate al rivestimento di facciate esterne o pareti interne, vengono prodotte in spessori che partono da 6 centimetri fino ad arrivare ai 30.

Leggere, impermeabili e resistenti all’aggressione di parassiti, offrono una buona resistenza alle radiazioni UV.

Sono inoltre dotate di una buona permeabilità. Resistono anche al gelo e ad altri agenti atmosferici avversi.

Le lastre in fibrocemento vengono realizzate attraverso una particolare e certificata tecnica costruttiva che consente di ottenere elementi solidi e duraturi, privi di difetti costruttivi che ne possano pregiudicare la durata.

Ogni lastra è costituita da una serie di sottili sfoglie tra loro pressate. Tale passaggio consente di conferire al materiale una notevole resistenza meccanica, rendendola così in grado di sopportare i sovraccarichi più impegnativi come neve e vento.

Dopo la pressatura, le lastre vengono sagomate e lasciate maturare.

Il tutto per un peso contenuto di 15 kg/mq.

Alla procedura di costruzione del prodotto, viene applicato un accurato e continuo sistema di controllo al fine di assicurarne la massima qualità possibile.


Grazie alle moderne tecnologie e alle tecniche costruttive più avanzate, è possibile scegliere fra numerose tipologie di forme e colori. La superficie del fibrocemento si presta infatti per essere verniciata con diverse varianti di colori (rosso mattone, nero ardesia…). La gamma dei colori Ral a disposizione è notevole.

Lastre ondulate

Nella versione ondulata, le lastre di fibrocemento sono comunemente impiegate per le coperture di edifici industriali o civili. Sono realizzate in diversi profili:

  • ondulate tradizionali
  • per coperture alla romana con una parte piana
  • tetti alla francese
  • piane

Possono poi essere impiegate come sottocoppo nelle nuove realizzazioni o nel risanamento di coperture esistenti, con rinforzo di sicurezza.

Come riconoscere lastre in fibrocemento?

Saper distinguere il fibrocemento dall’amianto è molto importante dato che, purtroppo, quest’ultimo non è ancora del tutto scomparso dal nostro territorio.

Esteticamente, l’aspetto dei due materiali è molto simile e ciò rende difficoltoso identificare uno piuttosto che l’altro solo a vederli. Per essere certi di differenziare l’uno dall’altro sono quindi necessarie delle analisi di laboratorio.

Indicativamente, possiamo comunque dire che l’eternit senza amianto ha un colore un poco più chiaro ed è marchiato con la dicitura “ecologico”. Ma si tratta comunque di criteri insufficienti per distinguere l’amianto dal fibrocemento.

Anche l’anno di costruzione può venire in aiuto per togliere dubbi. Se la lastra è stata posata dopo il 1994, si tratta sicuramente di fibrocemento ecologico, dal momento che la produzione di amianto è stata vietata nel 1992.

Per avere una prova certa e fugare così qualsiasi dubbio, occorre comunque rivolgersi a professionisti del settore che, nell’eventuale necessità, provvederanno anche al servizio di smaltimento amianto, nei modi e nei tempi previsti dalla legge.

Prezzi

I costi delle lastre in fibrocemento variano moltissimo in ragione di vari fattori quali le dimensioni dei pannelli e la finitura della superficie.


Possiamo dire che il costo medio di una lastra da 110×183 cm, con spessore di 50 mm, ammonta a circa 15 euro.

Tuttavia, per colori e/o dimensioni particolari, si possono superare anche i 100 euro.

Ovviamente, a tali cifre vanno poi aggiunti il trasporto, la posa e il montaggio.

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