Mosaico in bagno: un impiego eterno nel tempio del bagno

Se avete mai pensato di utilizzare il mosaico in bagno, eccovi un approfondimento sui pregi di questa soluzione

Da secoli il mosaico viene impiegato per abbellire e definire porzioni esterne ed interne dell’abitazione. Il suo uso viene riservato in prevalenza al bagno, alla definizione degli elementi e anche delle pareti. Probabilmente il rimando storico che lo vuole associato alle piscine e alle terme degli antichi romani vive ancora forte nella nostra mente, per siamo naturalmente portati ad associare al mosaico una funzione acquatica.

Mosaico in bagno

Mosaico in bagno: soluzione di arredamento da secoli

Come accade per molti materiali edili, anche il mosaico ha subito un’eccellente evoluzione, presentandosi sempre meno delicato e più funzionale ad un inserimento popolare. Ricordiamoci che i mosaici sono, infatti, elementi raffinati che spesso presentano un costo importante, soprattutto se realizzati a mano.

Le tesserine del mosaico in bagno vengono infatti montate una ad una nelle versioni più pregiate e si arricchiscono di dettagli preziosi come le polveri dorate o argentate. Grazie ad una maggiore industrializzazione dei processi produttivi, la creazione del mosaico si è semplificata  e molte proposte hanno raggiunto un costo più accessibile, anche se pur sempre rilevante.

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Il mosaico può essere introdotto nel bagno per definire le pareti, oppure alcune porzioni di esse. Il gioco delle tessere può dare vita a figure o disegni, oppure presentarsi fine a sé stesso, variando con maestria i colori e le sfumature delle tinte. Al contempo, il mosaico può essere impiegato per definire certi elementi dell’arredo, come le vasche da bagno e anche i box doccia, nonché richiamarsi nei gradini e in certe porzioni della muratura.

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Il pregio delle composizioni deriva dal materiale usato e anche dalla raffinatezza della composizione stessa. Alcuni mosaici sanno unire abilmente frammenti di specchi con sezioni più opache e quindi generare un decoro splendido da ammirare. Le aziende che operano in questo settore hanno inoltre intuito il potenziale estetico del materiale e lo stanno proponendo anche negli elementi più classici d’arredo come i vani contenitivi, le sedie e gli accessori dedicati al bagno.

Se si amano le soluzioni iper raffinate, i mosaici di ultima generazione sanno ispirarsi agli stili più particolari, quali l’industrial e anche il country. In queste proposte il materiale  scavalca la sua estetica più pomposa e pesca la sua definizione cromatica nella palette dei bianchi, dei grigi e dei neri.

Il tocco in più è dato dall’impiego di speciali polveri minerali, le quali rendono il mosaico in bagno brillante ma mai pomposo, lucente ma  mai eccessivo. Ecco che la soluzione può riservarsi ala totalità dell’insieme, oppure essere scelta per definire una piccola porzione della stanza, per rivelare una scelta di profonda classe, fatta per dar vita ad una bagno ‘da sogno’.

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ELENA

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