Pietra naturale in bagno: idee per il rivestimento del bagno

Un approfondimento interessante sull’utilizzo della Pietra naturale in bagno ma parleremo anche della pietra ricostruita, meno costosa

Pietra naturale in bagno: la pietra, materiale nobile e antico, viene sempre più impiegata nell’arredo del bagno, soprattutto nella sua moderna versione ricostruita. La pietra si divide, infatti, in due principali versioni:

  • la pietra naturale, estratta nelle cave e quindi impiegata per definire porzioni di abitato. Essa mantiene le sue forme originarie e viene inserita nei contesti creando piacevoli superfici, dove la natura grezza del materiale rimane immutata.
  • la pietra ricostruita, ovvero un materiale di origine naturale che viene lavorato a priori per presentare un’omogeneità nella superficie, nella forma e nella dimensione.
Pietra naturale in bagno

Pietra naturale in bagno: eccovi un esempio molto bello

Nel primo caso, la pietra naturale in bagno si rivela come una scelta di grande pregio, in quanto il materiale è costoso e sa regalare degli effetti stilistici di indubbia eleganza. Le pietre naturali più impiegate nella definizione del bagno sono la pietra Leccese, dalla piacevole venatura color crema e anche l’Ardesia, dalle splendide venature nere e grigie. Ad esse si associano i molti graniti e i pregiati marmi. La caratteristica principale della pietra naturale risiede nella sua natura grezza, nella sua imperfezione che ne decreta la bellezza.

Scoprite anche il nostro speciale sulle Docce in muratura e sui bagni in muratura

Un bagno rivestito in pietra naturale è un bagno unico, in quanto non esistono in natura delle porzioni di pietra naturale identica. Tutto dipende dalla tipologia di materiale, dalla sua venatura, dal pregio del suo colore. Tutto il resto è abilità, di progettazione e di posatura.




La pietra ricostruita si propone, nel secondo caso, come un’alternativa più economica alla pietra naturale in bagno. Molte persone la scelgono in quanto sa regalare dei piacevoli effetti ottici e presenta un costo infinitamente minore rispetto alla pietra naturale. Si tratta di blocchetti che presentano una grande uniformità nelle misure e nella forma, nonché nella superficie. Il suo uso rivela quindi un carattere equilibrato e le superfici dove viene posata si presentano uniformi. Ecco anche la nostra guida ai pavimenti in pietra che vi consiglio di leggere.

La pietra in bagno può essere impiegata in molti modi. I più scenografici interessano le pareti e i pavimenti, ovvero i rivestimenti più importanti del bagno. Le parati di pietra, soprattutto naturale, rispondono a canoni di salubrità assoluta, in quanto la pietra è un materiale che naturalmente respira. Un po’ più complesso è il discorso legato alla pulizia, in quanto si tratta di un materiale irregolare, che merita di essere accettato per la sua natura così speciale. La pietra può, inoltre, essere impiegata nella finitura di vasche da bagno, di top del lavandino e anche per completare alcune porzioni di parete, in abbinamento alla semplice muratura oppure a sezioni rifinite in altri materiali.

Qualsiasi sia la scelta, la pietra in bagno rivela carattere e una profonda ricerca estetica eseguita dagli abitanti. A differenza degli altri materiali, come il legno o il gres porcellanato, la pietra richiede una cura minima ma non può essere sanificata al 100%, sia che si tratti di pietra naturale che ricostruita. In definitiva, l’uso della pietra naturale in bagno può essere letto come un’importante scelta di stile, che richiede un compromesso fra funzionalità ed estetica, dove la seconda vince in assoluto la partita.

Se siete in cerca di idee di  altre idee arredamento per il vostro bagno, al netto della pietra naturale, eccovi altre idee e suggerimenti molto interessanti:

Invece in tema di una casa più ecologica ed ecosostenibile, eccovi altri consigli da leggere:

{ 0 comments }

ELENA

TI E PIACIUTO L' ARTICOLO?